Uso di ImgBurn in modalità BUILD

Prima dell’introduzione di questa modalità , ImgBurn era in grado di masterizzare solamente file di immagine (tipo ISO, NRG e molti altri formati). Con la modalità “Build”, invece, adesso è possibile usare ImgBurn per masterizzare un disco a partire direttamente dai singoli file scelti dall’utente, senza la necessità di creare prima un file ISO e poi masterizzarlo su disco.

Per chi ne avesse l’esigenza, comunque, ImgBurn permette ugualmente di creare un file ISO anziché masterizzare direttamente i file su un CD o su un DVD.

Nella seguente guida verranno descritti solo i passaggi basilari per usare ImgBurn in modalità “Build”, e non verrà fatta una descrizione completa di tutte le opzioni disponibili.

Masterizzare un disco in modalità Build prevede fondamentalmente 4 passaggi:

[ol]
[li]Eseguire ImgBurn e selezionare la modalità “Build
[/li][li]Impostare le opzioni
[/li][li]Scegliere i file che si vogliono masterizzare sul disco
[/li][li]Iniziare la masterizzazione vera e propria
[/li][/ol]

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1 - Eseguire ImgBurn e selezionare la modalità Build

Una volta eseguito il programma, se non è stato già fatto, la prima cosa da fare è selezionare la modalità “Build” dal menù “Mode

Come si può vedere dalla figura, è possibile selezionare la modalità “Build” anche usando la combinazione di tasti “Ctrl + Alt + B”.

A questo punto vedrete la finestra principale:

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2 - Impostare le opzioni

La prima cosa da fare è impostare correttamente le opzioni, in base alle esigenze del momento. Io suggerisco di selezionare l’opzione “Auto” che vedete in basso a destra

che permette di vedere in tempo reale lo stato di riempimento del disco. Se questa opzione non viene selezionata, per verificare lo stato di riempimento del disco occorre premere di volta in volta il tasto in cui è disegnata la calcolatrice.

Un’altra opzione da selezionare immediatamente è il tipo di operazione che si vuole eseguire. Se si vuole masterizzare direttamente su un disco (CD o DVD che sia), occorre selezionare come dispositivo di output un masterizzatore. Se invece di masterizzare direttamente si vuole creare un file ISO, occorre selezionare come dispositivo di output il disco rigido. Per fare questo, occorre premere il pulsante indicato dalla figura

Premendo il pulsante, la finestra principale cambia leggermente. Nelle due figure di seguito potete vedere le differenze (indicate dal riquadro rosso).

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2a - Impostare le opzioni: Masterizzare direttamente sul CD/DVD

Se si decide di masterizzare direttamente su un disco, e quindi di avere il masterizzatore come dispositivo di output, occorre selezionare altre opzioni prima di procedere con gli altri passaggi.

L’opzione “Test Mode” serve a selezionare la scrittura in simulazione. Se si seleziona questa casella

il masterizzatore non scriverà i dati sul disco, ma eseguirà una simulazione. Questo serve per verificare se è possibile eseguire la masterizzazione alla velocità selezionata (vedremo più avanti come si seleziona la velocità di scrittura). Se la masterizzazione fallisce per qualche motivo, è possibile selezionare una velocità più adeguata prima di iniziare la masterizzazione vera e propria.

L’opzione “Verify” serve ad eseguire una verifica del disco immediatamente dopo la scrittura. Chi vuole eseguire la verifica deve selezionare questa casella.

Questa può essere utile a chi vuole verificare che la scrittura sia andata a buon fine oppure a chi non possiede un masterizzatore in grado di eseguire i test di qualità con CD-DVD Speed.

Importante: quando si masterizza direttamente sul disco a partire da singoli file scelti dall’utente, l’unico modo per eseguire la verifica dei dati masterizzati è usare questa opzione immediatamente dopo la scrittura. Non è possibile eseguire la verifica in un secondo momento.

Dopo aver impostato adeguatamente le opzioni riguardanti la simulazione o la verifica, bisogna scegliere il drive dal quale si vuole masterizzare. Per chi ha più di un masterizzatore installato nel computer, la scelta del drive da usare è molto semplice: basta cliccare sul pulsante indicato dalla freccia e scegliere il drive dalla lista.

Dopo aver scelto il drive che si vuole usare, occorre impostare altre opzioni presenti nel pannello di destra di ImgBurn. Prima di tutto va selezionata la linguella “Device”.

Qui possiamo notare altre opzioni che vanno scelte prima di iniziare la scrittura vera e propria del disco. La prima cosa da selezionare è la velocità di scrittura.

Poi va selezionata la linguella “Labels”.

In questa finestra va scelta l’etichetta da assegnare al disco che si sta scrivendo. I campi da compilare sono due, quelli indicati nella figura con l’asterisco. Tutte le altre sono facoltative.

Se l’etichetta non viene scelta dall’utente, immediatamente prima della scrittura ImgBurn aprirà una finestra chiedendo di inserire un’etichetta.

Importante: ImgBurn inserisce automaticamente un’etichetta in base alla cartella in cui si trovano i file che si vogliono masterizzare. Se entro 30 secondi l’utente non cambia manualmente l’etichetta, (vedi riquadro rosso nella figura) verrà usata quella creata automaticamente da ImgBurn.

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2b - Impostare le opzioni: Creare un file ISO sul disco rigido

Se invece di masterizzare direttamente il disco si sceglie di creare un file ISO, occorre impostare alcune opzioni prima di procedere. Per prima cosa occorre scegliere dove salvare il file, e questo è possibile farlo premendo il pulsante indicato in figura:

Nella finestra di dialogo che si apre occorre scegliere dove salvare il file e il nome del file stesso. In basso viene mostrato anche lo spazio disponibile sul disco rigido scelto. Ovviamente, se lo spazio libero non è sufficiente occorre scegliere un disco diverso.

Anche in questo caso occorre selezionare l’etichetta da assegnare al file ISO. Per farlo va selezionata la linguella “Labels” e poi va scritto il nome nelle apposite caselle. Ancora una volta, se l’etichetta non è stata scelta dall’utente, ImgBurn assegnerà automaticamente un nome e se l’utente non lo modifica entro 30 secondi verrà usato quello per etichettare il disco.

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3 - Scegliere i file da masterizzare

Ora che tutte le opzioni sono state impostate correttamente, non rimane altro da fare che scegliere i file da inserire nel disco. Per poterlo fare ci sono due modi: o si trascinano i file dentro la finestra di ImgBurn, oppure si selezionano usando i pulsanti indicati in figura.

Il pulsante indicato col numero 1 serve a selezionare singoli file. Cliccandolo si apre una finestra di dialogo che permette di scegliere i file. Da questa finestra è possibile selezionare più di un singolo file alla volta.

Se si vuole inserire il contenuto di tutta una cartella, è possibile usare invece il tasto indicato col numero 2. Importante: Se si comincia con l’inserire il contenuto di una cartella su un disco vuoto in cui non era stato già aggiunto almeno un file, comparirà la seguente messaggio:

Quello che il programma vuole sapere è se il contenuto della cartella va scritto nella root del disco o se nella root va creata una cartella con quel nome nella quale poi inserire tutti i file. Se nel disco era stato già inserito almeno un file, o un’altra cartella, quel messaggio non comparirà .

Cliccando su “Yes” tutto il contenuto della cartella verrà messo nella root del disco. Cliccando su “No” verrà creata una cartella nella root del disco contenente tutti i file. Cliccando su “Cancel” l’operazione verrà annullata.

Il pulsante indicato col numero 3 serve a cancellare i file selezionati nell’elenco per rimuoverli dal disco che si vuole masterizzare. Serve nel caso che ci si accorga di aver messo troppi file e non c’è abbastanza spazio nel disco.

Il pulsante indicato col numero 4 serve a cancellare tutti i file presenti nell’elenco.

Il pulsante indicato col numero 5 serve ad espandere la finestra (vedi figura) per poter leggere meglio i file inseriti in elenco, nel caso che si vogliano fare delle modifiche.

Man mano che si inseriscono dei file nell’elenco, il pannello di destra indica il livello di riempimento del disco.

In base alla quantità di dati inseriti nell’elenco, ImgBurn calcola automaticamente il tipo di disco da usare per masterizzare i dati. Nell’esempio riportato nella figura (riquadro rosso), dato che la quantità di dati inseriti in elenco è molto piccola, il supporto suggerito da usare è un CD. Questa è solo una scelta consigliata da ImgBurn. Infatti, se invece di un CD inserite nel masterizzatore un DVD, i dati verranno scritti sul DVD. Ovviamente, usare un DVD per scrivere solo 5 MB di dati è uno spreco :wink:

Aggiungendo altri dati, come potete vedere nell’esempio indicato qui sotto,

il disco minimo richiesto per contenere quei dati è un DVD. Continuando ad aggiungere dati, il disco minimo necessario può diventare un disco a doppio strato (DL), oppure un HD DVD o un Blu-ray.

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4 - Iniziare la masterizzazione

Ora che l’elenco dei file da masterizzare è stato completato, non rimane da fare che inserire il disco nel masterizzatore e premere il pulsante di avvio. A seconda che si voglia scrivere direttamente sul CD/DVD o se si vuole salvare un file ISO sul disco rigido, il pulsante di avvio ha un aspetto leggermente diverso, come potete notare nelle figure qui sotto.

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A sinistra c’è il pulsante per scrivere direttamente sul CD/DVD, e a destra il pulsante di scrittura sul disco rigido.

Dopo aver premuto il pulsante di avvio, ImgBurn riesegue un controllo generale dei dati e poi mostra una piccola finestra di riepilogo:

Per iniziare la scrittura è sufficiente premere il tasto OK.