[TUTORIAL] Installare QPxtool v.0.7.0_RC4 su Ubuntu Netbook Remix 9.10

vbimport

#1

[LEFT]A seguito di crisi di nervi durante la installazione dell’ultima versione di QPxtool su Ubuntu, ho pensato che altri utenti avrebbero potuto incontrare i miei stessi problemi; per ovviare a ciò (e risparmiare mal di testa a tutti) ho deciso di redigere questa tutorial che guiderà , chi interessato, passo passo nella preparazione e installazione di QPxtool, partendo dal codice sorgente tar.bz2. Infatti a partire dalla versione 0.6.1 (l’ultima reperibile sul repository oppure scaricabile come pacchetto .deb), le successive release di questo software sono disponibili solo in questa modalità e quindi fanno faticare, non poco, l’utente che vuole avere sul suo sistema Ubuntu, la versione più aggiornata di QPxtool.
Illustrerò inoltre come preparare un pacchetto Debian del software, in modo da rendere più rapida l’installazione su altri computer per mezzo dell’utility GDebi.
QPxtool, ricordo, è un software in grado di eseguire scansioni con alcuni drives Plextor ma anche con altre marche e modelli di masterizzatore (qui la lista dei drives supportati http://qpxtool.sourceforge.net/supported.html); si tratta in pratica di una sorta di Plextools per Linux, ma compatibile con varie unità di masterizzazione, in grado di dare la stessa affidabilità di scansione del famoso programma di casa Plextor.[/LEFT]

[LEFT]La procedura è stata realizzata su un Netbook, con S.O. Ubuntu Remix 9.10 (ma credo si possa adattare senza problemi alla versione Desktop), usando il codice sorgente dell’ultima versione di QPxtool, la 0.7.0 RC4 (release del 08-12-2009).
Rimando al sito ufficiale http://qpxtool.sourceforge.net/index.html, per il changelog della versione.[/LEFT]

[FONT=Arial]PROCEDURA[/FONT]

[FONT=Arial][FONT=Arial][FONT=Arial][FONT=Arial][FONT=Arial]Fase 1. Preparazione del S.O. (aggiornamento di “apt-get” e risoluzione delle dipendenze)

Aprire il Terminale e digitare in sequenza e uno alla volta, i seguenti comandi seguiti da invio, inserendo la vostra password di root quando richiesto, confermando le operazioni con y (yes) quando necessario e attendendo il completamento di ogni processo (senza chiudere il Terminale) prima dell’avvio del successivo:
[FONT=Arial]sudo apt-get update
sudo apt-get install build-essential
sudo apt-get install qt4-dev-tools[/FONT]

Fase 2. Download e preparazione del codice sorgente

Scaricare il codice sorgente da http://sourceforge.net/projects/qpxtool/files/qpxtool/0.7.x/0.7.0_RC4/qpxtool-0.7.0_RC4.tar.bz2/download e salvarlo (per comodità ) nella vostra cartella “utente” sotto/home/ (nel mio caso /home/simonettore)

Aprire il Terminale e digitare
tar -xjvf qpxtool-0.7.0_RC4.tar.bz2
seguito da invio, per decomprimere il pacchetto sorgente ottenendo la cartella qpxtool-0.7.0_RC4 sotto /home/”utente”/

Sempre da Terminale, digitare
cd qpxtool-0.7.0_RC4
seguito da invio, per spostarsi nella directory appena creata.

Ancora da Terminale, digitare in sequenza e uno alla volta, i seguenti comandi seguiti da invio, inserendo la vostra password di root quando richiesto, confermando le operazioni con y (yes) quando necessario e attendendo il completamento di ogni processo (senza chiudere il Terminale) prima dell’avvio del successivo:
sudo ./configure
sudo make all

Non chiudere il Terminale e procedere con la successiva Fase 3.0 o 3.1.

Fase 3.0. Installazione semplice (può essere sostituita con la Fase 3.1 se si vuole ottenere un pacchetto .deb)

Da Terminale, digitare
sudo make install
seguito da invio, per installare QPxtool.
Alla fine del processo chiudete il Terminale.
Troverete QPxtool pronto ad essere avviato nella sezione Strumenti di sistema della schermata iniziale di Ubuntu.

Fase 3.1. Installazione con compilazione di un pacchetto .deb (può essere sostituita dalla Fase 3.0 se non si ha interesse ad ottenere un pacchetto .deb)

Da Terminale, digitare
sudo checkinstall
seguito da invio, per compilare ed installare automaticamente un pacchetto .deb di QPxtool.
Rispondere y (yes) alla richiesta di creazione del pacchetto documenti; seguirà un ulteriore richiesta per il cambio del nome identificatore della versione del pacchetto, in quanto non compatibile con Debian

[LEFT]inserire il numero della versione senza lettere
0.7.0
seguito da invio, e dopo l’elenco delle caratteristiche del pacchetto che sarà costruito, lasciare tutto invariato e avviare il processo premendo nuovamente invio. [/LEFT]

Il risultato sarà lo stesso dell’installazione eseguita con la Fase 3.0 ma con il vantaggio di possedere, alla fine del processo, il pacchetto .deb già compilato del software, che potrà così essere distribuito a parenti ed amici neofiti di Linux, i quali potranno installarlo, con un semplice doppio click del pacchetto stesso (che avvierà l’utility GDebi), sui loro sistemi Ubuntu o Debian; un operazione sicuramente meno complicata rispetto a tutta la procedura eseguita con l’uso del Terminale.
Il pacchetto .deb compilato potrà essere trovato nella cartella qpxtool-0.7.0_RC4 sotto /home/”utente”/

Ed ecco il programma avviato…

N.B. Prima di augurarvi buone scansioni ci tengo a precisare che il programma, pur avviandosi non è stato testato nel suo funzionamento, ciò a causa del fatto (come si po’ ben dedurre dalla schermata soprastante) che non possiedo masterizzatori esterni per provarlo.
Invito pertanto gli utenti con Ubuntu, interessati a questo programma e che avessero la possibilità di fare questo test, a comunicarmi l’esito del funzionamento del software!
Sono ben accetti suggerimenti e/o critiche purché costruttive.

Per qualsiasi chiarimento o aiuto si prega di postare sul Forum le vostre richieste in modo che possano essere di utilità anche per altri utenti con il medesimo problema; vi ricordo inoltre che altri membri della Community potrebbero conoscere la soluzione che fa per voi!
Non contattatemi in privato, sarò felice di rispondere ai vostri post appena possibile.

Link per il Tutorial in versione .doc
http://drop.io/tutorial

Importante
Chiedo agli Amministratori del forum di lasciarmi (se possibile) la possibilità di modificare il tutorial per un tempo maggiore di quello dedicato ai semplici post (che credo sia di 30 minuti), al fine di poter eseguire eventuali aggiunte e/o correzioni anche in tempi successivi.
[/FONT][/FONT][/FONT][/FONT][/FONT]