Tips&Tricks(Trucchi per windows)

vbimport

#1

NON MI ASSUMO NESSUNA RESPOSABILITA’ SULLE VARIAZIONI EFFETUATE SUL vs PC,QUESTI TRUCCHI SONO IL FRUTTO DI ANNI DI WEB E SMANETTAMENTI VARI,NON LI HO TESTATI TUTTI PERSONALMENTE.

Non di rado Internet Explorer apre una nuova finestra con grandezza inferiore a quella dello schermo.
Per evitare che ciò accada occorre chiudere il browser, aprire il registro di Windows con il già più volte menzionato programma Regedit e quindi cancellare la voce Window_Placement dalla chiave
HKEY_CURRENT_USER \ Software \ Microsoft \ Internet Explorer \ Main.


Il consiglio è incentrato su MSDOS.SYS, importante file di sistema che presiede all’avvio di
Windows e ad altre funzioni. A seguire verrà mostrato come modificarlo per velocizzare il caricamento
del sistema operativo. Si raccomanda di farne un back-up prima di procedere a qualsiasi cambiamento.
Il file MSDOS.SYS può essere modificato variando il suo attributo di sola lettura alla voce ProprietÃ
dell’apposito menu attivabile col bottone destro.
I parametri da impostare sono tutti facenti parte della voce [Options] e vanno inseriti esattamente come
riportato qui sotto:

Logo=0
BootDelay=0
BootMenuDelay=0
DrvSpace=0
DblSpace=0
LoadTop=0

Si noti che il primo comando (Logo=0) elimina il caricamento del logo di Windows durante l’avvio. Chi
volesse conservarlo potrà farlo impostando il numero 1 (UNO) dopo l’uguale anziché lo 0 (ZERO).


Vuoi inserire l’icona del Pannello di controllo direttamente nel Menu Avvio di Windows? Niente di più
facile. Crea una nuova cartella nella directory Menu Avvio di Windows e dalle uno dei seguenti nomi, a
seconda che tu abbia installato Windows 95 o 98:

Win 95 — > Pannello di Controllo.{21EC2020-3AEA-1069-A2DD-08002B30309D}
Win 98 — > Pannello di Controllo.{21EC2020-3AEA-1069-A2DD-09002B30309D}


Internet Explorer 5 è dotato di funzionalità di completamento automatico di indirizzi Web, e di dati che
sono stati già inseriti in un modulo. Una volta che sono stati immessi possono essere richiamati dopo che
in un dato modulo ne è stata digitata semplicemente la prima lettera o numero.
Questo fatto è una comodità nel caso in cui il Pc sia utilizzato esclusivamente da una sola persona, meno
quando gli utenti di un sistema sono più di uno.
Esponiamo ad esempio un caso limite. Un giorno vendiamo il nostro Pc a un’altra persona dimenticandoci
di formattarlo. Qualche tempo dopo il nuovo possessore digitando un numero in un modulo scopre una
sequenza di cifre abbastanza lunga che altri non è che il numero della vostra carta di credito, usata da
noi una settimana prima della vendita del PC per fare un acquisto online…
Non sto a continuare perchè gli esiti di questa situazione potrebbero essere molteplici, più o meno
negativi. Per evitare questo tipo di inconvenienti è sufficiente dire a Internet Explorer di cancellare i
nostri dati personali immessi nei moduli. Per farlo dovremo accedere al suo Menu Strumenti - Opzioni
Internet - Contenuto - Completamento automatico e cliccare i pulsanti “Cancella moduli”, o “Cancella
password”, a seconda delle nostre esigenze.


Eliminare il menu Preferiti dal menu Avvio

Questo consiglio vale solo per Windows 98: apri il Regedit e muovendoti tra le cartelle visualizzate vai
alla seguente chiave:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer ;

in tale chiave creerai una nuova stringa chiamandola NOFAVORITESMENU; a questo punto non dovrai
che modificarla inserendo nell’omonimo menu il valore numerico “01 00 00 00” (fai attenzione a lasciare
uno spazio dopo ogni coppia di numeri).

Cartelle speciali in Windows

Il menu Avvio di Windows può ospitare diversi collegamenti rivolti a particolari risorse di sistema. Per
predisporre tali collegamenti è sufficiente creare una nuova cartella nella Directory Menu Avvio e
assegnare ad essa uno dei nomi indicati sotto:

Pannello di controllo.{21EC2020-3AEA-1069-A2DD-08002B30309D}
Accesso remoto.{992CFFA0-F557-101A-88EC-00DD010CCC48}
Stampanti.{2227A280-3AEA-1069-A2DE-08002B30309D}
Cestino.{645FF040-5081-101B-9F08-00AA002F954E}
Fonts.{BD84B380-8CA2-1069-AB1D-08000948F534}
Sottoscrizioni.{F5175861-2688-11d0-9C5E-00AA00A45957}
Cronologia.{FF393560-C2A7-11CF-BFF4-444553540000}

I nomi vanno inseriti esattamente come sono indicati. Qualora si volesse cancellare il collegamento sarÃ
sufficiente eliminare l’omonima directory.

C:\WINDOWS\RUNDLL32.EXE user.exe,exitwindows


  • TRUCCHI WINDOWS -
    RITROVIAMO IL MITICO “UNDELETE”!!

Il vecchio comando Undelete che sotto Dos ci permetteva di recuperare file
cancellati, generalmente in Windows98 e’ disabilitato. Per ripristinarlo vai
su Start => Trova => Trova File => digita: apps.inf (si trova nella cartella
\windows\inf) => cliccaci due volte per aprirlo. Adesso vai su trova e
digita: [UNDELETE.EXE]. Una volta trovata questa stringa, vedrai che sotto
ci sono due voci: Enable e Disable.
La voce Enable va modificata in questo modo: Enable=win,dos,dsk,uus
La voce Disable invece va modificata cosi’: Disable=afp,asp (senza il
comando Win)
Ora salva il file e riavvia il sistema. Undelete e’ ora presente anche su
Windows.


#2

Tra le cartelle di Windows c’e’ n’e’ una forse un po’ misteriosa che si
chiama Sysbckup. Si tratta di una cartella nascosta ricca di librerie di
sistema (i famosi file DLL) che con una qualsiasi installazione di un
programma non vengono cancellatti o riscritti, ma vengono spostati in questa
cartella. In poche parole se stai facendo ad esempio l’aggiornamento ad
Internet Explorer, puo’ uscire la classica finestra che chiede di
sovrascrivere un file DLL. Ebbene il file “vecchio” prima di essere
cancellato viene spostato in questa cartella. Capita poi che molti programmi
appena installati provochino i classici errori del tipo “questo
programma ha eseguito un’operazione non valida…”. A questo punto prima di
passare a decisioni drastiche (dal format C a buttare via il PC), prova a
copiare i file presenti nella cartella C:\windows\sysbckup nella cartella
System di Windows. Molte volte le cose si rimettono a posto, altre volte si
creano altri “scompensi” nel sistema operativo. Quindi massima cautela!

Trucchetto che permette di prendervi una rivincita nei confronti dei grandi provider o di quelle aziende che vi forniscono gratuitamente Internet Explorer, ma vi costringono a leggere il loro nome o sigla a ogni avvio nel Menu blu di intestazione della finestra. Se vi trovate in questa situazione aprite il Regedit e alla voce

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main]

Qui dovrete solo modificare le proprietà del parametro “Window Title” togliendo l’eventuale indicazione del provider e il gioco sarà fatto!.


La modifica di un file di testo è un’operazione di fronte a cui si vengono a trovare, prima o poi, tutti gli
utenti di un PC. In questo situazione però ci si scontra spesso di fronte all’inadeguatezza degli editor,
ovvero i programmi deputati alla modifica di tali file.
E’ classico ad esempio il caso del Notepad di Windows, che si rifiuta di aprire i documenti più grandi di 64
Kb e lascia l’incombenza al software WordPad, anch’esso incluso in Windows.
Chi ha davvero l’esigenza di risparmiare tempo e frustrazioni (!!!) in tale contesto può munirsi di quello
che secondo me è il migliore editor testuale shareware. Il suo nome è UltraEdit (
http://www.ultraedit.com ) ed è un programma privo delle limitazioni dei software menzionati sopra.
UltraEdit è in grado di aprire file di tipo ASCII (termine che indica i file dal formato testuale) grandi fino 2
GB e supporta il controllo ortografico anche per la lingua italiana.
Tra i molti pregi del software si segnala anche un utilissimo programma FTP interno, che permette di
accedere facilmente ai file testuali presenti in un Web Server (html, .pl, .cgi., .dat, .txt, ecc…) e di
modificarli direttamente online.

La sicurezza della navigazione è un fattore importante, specie quando si procede a transazioni online.
Con la recente introduzione di Internet Explorer 5.5, Microsoft ha portato il sistema di crittografia da 56 a
128 bit, un valore che garantisce una notevole sicurezza nello scambio dei dati nel Web.
Anche le versioni precedenti del browser possono dotarsi di tale livello di protezione. Per farlo è
sufficiente installare la patch scaricabile all’indirizzo sottoriportato (l’aggiornamento può essere attuato
con tutte le versioni di Internet Explorer 4 e le versioni 5 precedenti alla 5.5).

Link
http://www.microsoft.com/msdownload/iebuild/highenc/it/highenc.htm

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Nelle versioni 98 di Windows il menu Avvio si comporta in maniera parzialmente diversa rispetto a
Windows 95. Quando i programmi installati diventano molti nel menu compare l’opzione di scorrimento
verticale (sia in basso che in alto) che per alcuni può risultare fastidiosa.
Ecco come ripristinare la modalità di Windows 95, in cui le applicazioni sono affiancate su colonne
parallele di più veloce consultazione:

1.avvia il programma Regedit e cerca la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE \ Software \ Microsoft
  \ Windows \ CurrentVersion \ explorer \ Advanced; 
2.posiziona il mouse sull'area di destra e col bottone destro crea una Nuova Stringa chiamata
  "StartMenuScrollPrograms" (senza virgolette);  
3.fai un doppio click sulla stringa creata e nel campo apposito digita "false" (senza virgolette); 
4.esci da Regedit e riavvia. 

I sistemi Windows fanno spesso ricorso alle DLL (acronimo di Dinamic Link libraries), ovvero librerie di
dati che vengono richiamate dalle applicazioni più diffuse. Nell’utilizzarle però a volte le conservano in
memoria anche dopo che tali applicazioni sono state chiuse, con un conseguente spreco di risorse di
sistema a livello di Ram.
Agendo sul registro di configurazione è possibile forzare il sistema alla cancellazione di questi dati. Per
farlo apri il programma Rededit.exe e individua la chiave
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer]. A questo punto
seleziona la chiave “explorer” e col bottone destro imposta il comando Nuovo > Chiave e chiama la
chiave creata con il nome “AlwaysUnloadDll” (virgolette escluse). In quest’ultima dovrai creare infine una
nuova stringa chiamata “(Predefinito)” (virgolette escluse) e impostare in essa il valore 1 entro l’opzione
modifica, attivabile sempre col bottone destro. Le modifiche avranno effetto dopo il riavvio del sistema.

P.S. In alcune configurazioni questo comando è già presente. In questo caso dovrai limitarti a verificare
che tutti i parametri siano impostati esattamente come indicato.

Non di rado Internet Explorer apre una nuova finestra con grandezza inferiore a quella dello schermo. Il
comportamento è spesso fastidioso perché costringe a frequenti operazioni di ridimensionamento.
Per evitare che ciò accada occorre chiudere il browser, aprire il registro di Windows con il già più volte
menzionato programma Regedit e quindi cancellare la voce Window_Placement dalla chiave
HKEY_CURRENT_USER \ Software \ Microsoft \ Internet Explorer \ Main.


#3

Cliccando con il tasto destro su un punto del vostro Desktop, vi comparira’
tra le altre anche quella di Nuovo: voce che serve per creare nuovi tipi di
file senza aprire l’apposito programma. Per aggiungere altri tipi di file,
apri il registro di sistema => vai su HKEY_CLASSES_ROOT ipofile (dove
tipofile sta per il tipo di file che hai scelto - esempio GIF) => crea una
sottochiave chiamandola ShellNew => apri la chiave ShellNew e sotto di
questa crea una variabile di tipo stringa chiamandola con il nome NullFile.
Dopo di cio’ vi comparira’ la nuova voce accanto alle altre.
Per rimuovere voci che non ti interessano piu’, il procedimento e’
esattamente l’inverso. Seleziona la chiave HKEY_CLASSES_ROOT ipofile ed
elimina la sottochiave ShellNew. Questo procedimento e’ consigliato
quando compaiono dei collegamenti di file a tipi di programmi che non
utilizzate piu’ o avete disinstallato.


Chi utilizza spesso Word sa che la barra di scorrimento verticale ha un comportamento particolare, consistente nel fatto che provvede a spostare la pagina solo dopo che si è rilasciato il pulsante sinistro del mouse. Se si preferisce che le pagine il documento si spostino appena muoviamo la barra è sufficiente aprire l’editor del registro di configurazione (Regedit) alla voce

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\9.0\Word\Options]

(dove 9.0 è la versione di Office che si sta usando) e inserire la nuova stringa “LiveScrolling” (nella parte destra dello schermo) assegnandole il valore 1 nel campo “modifica” del menu contestuale. Appena apportata la modifica si potrà subito avviare Word e verificare il nuovo comportamento con un documento di più pagine.


Un comportamento di Windows che personalmente trovo un po’ fastidioso si verifica quando vogliamo dare a un file o a una cartella un nome completamente maiuscolo, come ad esempio “NOMECARTELLA”. In questo caso infatti il sistema provvede a trasformare il nome in “Nomecartella”. Per evitare ciò mettiamo anche oggi mano al registro di configurazione col nostro fido Regedit e andiamo a cercare la seguente chiave.

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced]

Qui inseriamo la stringa “DontPrettyPath” (senza virgolette), se non è già presente. A questo non avremo che da immettere il valore 1 nel campo “modifica” del menu contestuale.

NOTA: il presente trucco, inviatoci da un lettore (grazie Gianluca F.), è stato verificato su Windows 98. Sugli altri sistemi operativi non ne è garantito il funzionamento.


Anche se sei oramai abituato a lavorare con Windows98, puo’ capitare di
dover utilizzare dei programmi che girano sotto MS-DOS. Tuttavia puo’
succedere di dover incrementare la memoria in MS-DOS per farlo lavorare
meglio. Piccola premessa: i vecchi file di configurazione di MS-DOS,
config.sys, autoexec.bat, system.ini e win.ini, non hanno molta rilevanza
per Windows98. Invece accade l’esatto opposto quando l’MS-DOS viene
simulato in una sessione Windows poiche’ il DOS utilizza ancora questi file,
in particolare system.ini.
Ricorriamo quindi ad uno stratagemma. Vai su Start => Esegui => digita
Sysedit e clicca OK.
Attiva la finestra di system.ini ed inserisci la seguente riga: LoadHigh=1
nella sezione [386Enh] (cioe’ proprio sotto questa dicitura). Salva e chiudi
Sysedit.


Esistono diversi trucchetti per accelerare l’avvio di Windows, alcuni li
abbiamo gia’ spiegati precedentemente, questo si aggiunge agli altri.
Metterlo in atto e’ molto semplice: vai in C, trova il file MSDOS.SYS,
cliccaci due volte ed aprilo con Notepad. Trova la sezione [Options] e
digitate sotto la seguente stringa: “BootDelay=0”. Questa stringa non fa
altro che comunicare al sistema operativo di velocizzare alcune operazioni
di caricamento.

In Windows alcune directory (dette cartelle di sistema) rivestono un’importanza maggiore delle altre perché sono dotate di funzionalità particolari.
Una di esse, la directory Documenti, è il contenitore in cui molte applicazioni archiviano i file salvati e solitamente è raggiungibile dal percorso C:\Documenti. Non tutti sanno che tale locazione predefinita è facilmente sostituibile con un’altra.
Per farlo è sufficiente selezionare le Proprietà dell’icona Documenti presente sul desktop e impostare alla voce “Cartella di destinazione” la nuova directory da usare come base di archivio per i documenti.
Questa soluzione potrà tenere un po’ più in disparte i nostri file di quanto lo sarebbero nella prevedibile directory C:/Documenti, specie se uniremo tale procedura all’oscuramento dell’icona “Documenti” dal desktop mediante il fido programma TweakUI (con l’apposita opzione presente nel Menu Desktop).


#4

Chi usa da molto Windows98 avra’ notato che quando i programmi che avete installato cominciano ad essere numerosi ecco ch compare l’opzione di scorrimento verticale. In Windows95 era diverso. Se desiderate passare alla vecchia modalita’ di Windows95 (le applicazioni risultano affiancate su colonne parallele, e quindi facilmente consultabili), ecco come procedere:

  • Avviate il Registro di Sistema e cercate la seguente chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE\Software \Microsoft\Windows\CurrentVersion\explorer\Advanced;

  • adesso nell’area destra create con il tasto destro del Mouse una nuova stringa chiamandola “StartMenuScrollPrograms” (senza le virrgolette);

  • Cliccate due volte e nell’apposito campo digitate la parola “false” (sempre senza virgolette).
    Uscite da Registro e riavviate il PC!


Avete una scheda di rete?vi da’ fastidio ogni volta dare l’ok a nome/password?
aprite regedit:
hey local machine network
logon>cancellalo
al riavvio dopo metti Fabio(il tuo nome) e invio.Dalla prossima volta non comparira’ piu’.

Tra i comandi meno noti in Windows c’e’ anche questo che prende il nome di
Winstart.bat; tale file serve a richiamare all’avvio di Win sia programmi
che driver e viene cercato ad ogni avvio dal sistema operativo. Se il file
non c’e’, nessun problema perche’ Windows effettua comunque una ricerca in
tutto l’albero delle cartelle, rallentando però la sua marcia. Puoi
evitare il rallentamento inserendo un file di testo (con all’interno solo il
carattere “:”) nella cartella di Windows, chiamandolo naturalmente
winstart.bat.

Trucco interessante che ci permettera’ di personalizzarci la funzione Cerca che si trova in Internet Explorer. Aprite Explorer e cliccate su Cerca ( il sesto bottone da sinistra verso destra): si apre una finestra alla vostra sinistra dove c’e’ Nuovo e Personalizza. Ebbene se cliccate su uno dei due, vedrete che sono stati impostati dalla Microsoft per farvi utilizzare il loro motore di ricerca. Seguitemi: cambieremo il percorso!
Aprite il Registro di Sistema e cercate la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Internet Explorer\Search
Alla vostra destra vi compariranno due stringhe: CustomizeSearch e SearchAssistance. La prima si riferisce alla voce Personalizza, la seconda a Nuovo. Cliccate due volte sulla prima e provate a digitare in Valore il seguente indirizzo: http://www.guidainlinea.com/search.htm
Fate lo stesso con la seconda…
Chiudete Regedit e riavviate il PC.
Adesso aprite Internet Explorer e cliccano su Cerca e poi su una delle due voci vedrete che non vi portera’ piu’ sul sito della MSN, ma sulla pagina che avete appena immesso. Naturalmente potrete scegliere il vostro motore di ricerca preferito, bastera’ digitare l’url sempre in Valore.

dopo un po’ che si installano nuovi programmi e si tolgono tramite le normali procedure (Pannello di Controllo/Installazioni-Applicazioni), oppure con appositi software tipo Norton Cleansweep (la procedura corretta qui: http://www.guidainlinea.com/disinstal.htm ), anche il Registro di Sistema si appesantisce poiche’ spesso Windows98 non cancella le chiavi dei programmi disinstallati, mentre i vari file e librerie si (anche se a volte nemmeno quelli!)
Dovrete farlo manualmente in questo modo: aprite il Registro di Sistema e cercate la chiave principale Hkey-Users e relativa sotto-chiave Default\Software. Vedrete che per ogni programma che avete installato, esistera’ una chiave: a quel punto non resta che cercarle ed eliminare quelle dei programmi che non sono piu’ presenti nel vostro PC. Vi ricordo che tale pratica e’ molto delicata ed agite solo se siete sicuri di quello che state facendo. Su http://www.manuali.net sezione GuidePC trovate delle istruzioni in italiano ed in inglese che vi illustrano il funzionamento del registro.

Per togliere le voci dei programmi disinstallati nel menu
Installazioni/Applicazioni del Pannello di Controllo esistono due modi:

  1. si ricorre al Registro di Sistema, alla voce HKEY_LOCAL_MACHINE
    SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion \Uninstall ; a questo punto devi
    cliccare sulla cartella corrispondente al file da eliminare e premere CANC.
  2. altro sistema piu’ soft, e’ quello di ricorrere a TweakUI. Il programma
    in questione ha un’apposita voce (ADD/REMOVE) che permette di ottenere lo
    stesso risultato senza smanettare con il Registro di Sistema

se siete mancini forse vi tornera’ utile sapere che le combinazioni di tasti rapidi Ctrl-X, Ctrl-C, Ctrl-V, Ctrl-Z (che servono per tagliare, copiare ed incollare oggetti selezionati oppure annullare l’ultima operazione all’interno delle applicazioni Windows) hanno una serie equivalente di combinazioni sul lato destro della tastiera, usando altri tasti. Si possono adoperare le seguenti combinazioni :
Shift- Delete per tagliare,
Ctrl-Insert per copiare,
Shift-Insert per incollare
Alt- Backspace con la quale si annulla l’ultima operazione eseguita. Attenzione: la combinazione Shift-Delete non si deve usare al di fuori di un’applicazione Windows poiche’ tale comando cancella direttamente e definitivamente il file, senza spedirlo nel cestino.

boot 98 da floppy
c: change directorysc
scin
prova a far dopo riavvio da floppy —> fdisk /mbr


#5

[Javascript] Tasto destro non funzionante:

vi siete mai chiesti come mai in alcuni siti quando volete cliccare con il tasto destro su un link o un’immagine, vi appare una noiosa finestra che vi avvisa che non e’ possibile farlo? Tutto il merito e’ di uno javascript, un comando che, opportunamente inserito all’interno del codice HTML della pagina, inibisce di fatto l’utilizzo del tasto destro del mouse. I motivi (dei webmaster del sito) vanno ricercati nel fatto di non voler far salvare immagini o altro nel proprio sito: cosa del tutto inutile poiche’ tutte le immagini comunque finiscono nella cache del browser e da li’ possono essere facilmente recuperate. Oppure, si possono utilizzare appositi programmi per scaricare un intero sito sul proprio hard disk, come TeleportPro (http://www.guidainlinea.com/teleportpro.htm ), anche se molti siti web (non amatoriali) si stanno attrezzando per evitare l’utilizzo di questi software.
Vediamo adesso il codice (magari vi puo’ servire per fare esperimenti o scherzi elaborati a qualche collega ;-):
Il codice e’ formato da due parti. La prima parte va inserita tra i tag <head> e </head> ed 'e:
<SCRIPT LANGUAGE=JAVASCRIPT>
function destro() {
if (event.button == 2)
alert(‘Inutile che clicchi!’);
}
</SCRIPT>

La seconda parte va inserita tra i tag <body> e </body> ed e’:
<SCRIPT LANGUAGE=JAVASCRIPT>
document.onmousedown=destro;
</SCRIPT>

Nella prima parte e’ presente una scritta: Inutile che clicchi! Ebbene questa frase puo’ essere modificata e sostituita a vostro piacere (comando disabilitato, bottone non funzionante o altro): si tratta di quello che apparira’ quando cliccherete con il tasto destro all’interno della pagina.
Un sistema poco ortodosso per inibire comunque questi javascript (purtroppo pero’ si inibiscono tutti) e’ quello di andare (per chi usa Internet Explorer 5.00) in Strumenti-Opzioni Internet-Protezione-Personalizza Livello-Esecuzione Script-Disattiva.

Se disponiamo di Oulook Express spesso ci lanciamo a visitare vari tipi di
Newsgroup, decidendo se sottoscriverli o meno. Se li cancelliamo, questi non
appariranno piu’ nell’apposito menu News, ma in realta’ Outlook Express non
li cancella effettivamente, ma li lascia memorizzati nella cartella:
C:\WINDOWS\ApplicationData\Identities{EFC9C880-BA13-11D3-BBF5-
B1773B216845}\Microsoft\Outlook Express
(ATTENZIONE: il codice alfanumerico nel vostro PC potrebbe essere
diverso, ma in sostanza non cambia).
Una volta che siete in questa cartella, date un’occhiata ai file DBX, vi
accorgerete che ve ne sono diversi, tra cui anche NG sottoscritti tempo
addietro. Per fare una ricerca veloce, cliccate su Trova File nel menu Start
e digitate la seguente stringa “*.DBX”. Ecco che vedrete gli stessi file: i
NG che non vi interessano piu’ cancellateli cliccandoci sopra con il tasto
destro e scegliendo elimina. ATTENZIONE: lasciate perdere gli altri file DBX
che non si riferiscano ai NG!

Chi utilizza il sistema operativo Windows ME può beneficiare del nuovo Windows Restore, uno strumento che consente di ripristinare la configurazione di sistema ad uno stato precedente nel caso di problemi o malfunzionamenti software.
Con questo software, cui si accede dalla voce “Ripristino configurazione di sistema” presente in Menu Avvio / Programmi / Accessori / Utilità di sistema, si possono salvare i parametri relativi a una o più configurazioni (che si giudichino stabili) e quindi riportare il sistema alla configurazione precedentemente salvata.
In questo secondo caso l’applicativo provvederà a sostituire i file di sistema corrotti in modo da ripristinarne la funzionalità .
Di certo il Windows Restore risulta utile in varie situazioni, ma gli utenti più esperti potrebbero anche volerlo disabilitare, dato che impiega una certa porzione delle risorse di sistema.
Per farlo bisogna accedere al menu “Prestazioni” delle Proprietà di sistema (Pannello di controllo) e di qui ai vari sottomenu “File System” e “Risoluzione dei problemi”. In quest’ultimo basterà segnare il campo “Disattiva Ripristino configurazione di sistema”: in questo modo il Windows Restore non verrà più abilitato all’avvio.


Nel consiglio odierno, che verte come ogni venerdì sull’ambito video, il tema trattato è la funzione Graphic Aperture Size, e più in generale il rapporto tra le operazioni di una scheda 3D e la memoria principale del sistema PC.
Con il termine Graphic Aperture Size (o AGP Aperture Size) si intende l’ammontare di memoria Ram che taluni acceleratori grafici (come ad esempio le schede GeForce) possono utilizzare nelle operazioni che richiedano un alto dispendio di memoria (ad es. il rendering 3D).
Tale importo può essere regolato dal Bios, solitamente nel Menu Chipset Feature Setup. Nelle maggior parte dei casi esso è impostato di default sui 64 MB, ma è possibile aumentarlo se si dispone di molta memoria. Posto che al sistema siano comunque necessari molti MB per gestire tutti gli applicativi in funzione (quantomeno 64), chi possiede ad esempio un PC con 192 MB potrà selezionare 128 MB nel parametro AGP Aperture Size, 192 nel caso di 256 MB totali e così via…
A fronte di questo accorgimento va segnalato però che l’aumento dell’AGP Aperture Size produrrà dei benefici, ma in precisi contesti grafici e non in altri.

Nel dettaglio tali benefici si avranno soprattutto in scenari tridimensionali con texture molto complesse per via di sofisticate funzioni 3D, alte risoluzioni e profondità di colore elevata (24 o 32 bit). In questo caso la scheda video potrà disporre di un frame buffer (il recipiente in cui memorizza i vari frame dell’immagine 3D) di maggiori dimensioni e pertanto potrà dare vita a scenari grafici qualitativamente superiori.

Non altrettanti benefici si avranno sul fronte delle prestazioni 3D pure, poiché l’uso della Ram come frame buffer non garantirà una velocità di comunicazione col chipset 3D pari a quella offerta dalla memoria video, per via della strozzatura legata alla frequenza di bus, al momento ferma ai 100 - 133 Mhz nonostante la diffusione delle veloci Ram DDR.


#6

con questo rapido trucco e’ possibile modificare in pochi secondi le informazioni relative al proprietario del PC (quelle che si trovano in Pannello di Controllo-Sistema). Aprite il Registro di Sistema e trovate la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion
e cercate, alla vostra destra, la stringa chiamata “RegisteredOwner”. Una volta trovata, cliccateci su due volte: vi apparira’ la finestra “Modifica Stringa”. Inserite nel campo Valore un altro nome (anche di fantasia). Chiudete Regedit ed andate a controllare il risultato in Pannello di Controllo-Sistema :slight_smile:

Quando si provvede alla reinstallazione di Windows previa formattazione, o si cambia il proprio PC con uno nuovo, un rischio sempre in agguato è dimenticare di fare copia dei documenti importanti o anche del proprio archivio di indirizzi email.
Nel caso si utilizzi il programma di posta Outlook Express (integrato in Internet Explorer), risulta però alquanto agevole conservare la rubrica degli indirizzi perché essa è sempre racchiusa in un file con estensione WAB corrispondente al proprio nome utente, e può pertanto essere salvata anche su un comunissimo floppy da 3.5 pollici.
Il file in questione si trova solitamente nella directory C:\Windows\Dati Applicazioni\Microsoft\Address Book; per accedere ad esso (visto che si tratta di un file che non viene visualizzato) bisogna utilizzare l’opzione Trova del Menu Avvio, indicando come parametro di ricerca la voce *.wab, che consentirà di individuare il file WAB della rubrica stessa.


Capita a volte che utilizzando un applicativo tramite il prompt di MS-Dos
non si riesca a stampare. La soluzione sta nel cambiare alcune
configurazioni nelle proprieta’ della Stampa. Per fare questo, andate nel
Pannello di Controllo-Stampanti. Cliccate con il tasto destro sulla
stampante installata e scegliete Proprieta’. Selezionate la scheda Dettagli
ed andate in Imposta Porta (l’ultimo bottone in basso a destra). Disattivate
la casellina Spooling dei processi di Stampa Ms-Dos. Cliccate su OK e
passate ad Imposta Spooler ed attivate a questo punto l’opzione Invia
direttamente alla stampante. Confermate con OK, cliccate su Applica ed
infine su OK. A questo punto riavviate il PC per confermare le nuove
impostazioni. Senza scherzi di Windows, la stampa da Dos dovrebbe
ricominciare a funzionare.

faccio una premessa: questo trucco e’ illustrato SOLO per dimostrarvi un’altra funzionalita’ del Registro di Sistema. Intanto quando acquistate il PC, vi viene consegnata la licenza originale con un numero seriale. Lo potete vedere in Pannello di Controllo-Sistema (quello sotto Registrato a nome di - segue nome). Solitamente e’ formato da diverse cifre, intercalate da un OEM. Vediamo dove si trova nel Registro.
Cercate la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion
Trovate la stringa, alla vostra destra, chiamata “ProductId”. Se cliccate due volte, vi si aprira’ una finestra di dialogo: ebbene nel campo Valoce c’e’ il numero assegnato al vostro PC, potete modificarlo a piacimento, lasciando sempre OEM tra i numeri

Questa volta cancelleremo grazie al Registro di Sistema, le voci nel menu
Trova File o Cartelle. Aprite il registro e trovate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft
Windows\CurrentVersion\Explorer\DocFind SpecMRU.
Sempre alla vostra destra troverete le voci da eliminare (presenti sotto
forma di lettera); per toglierle, selezionatele e premete il tasto CANC.
Volendo potrete divertirvi ad invertire l’ordine delle voci, modificando
MRUList. Ricordatevi sempre di riavviare il PC


#7

Questo trucco vi dimostrera’ come utilizzare la posta per filtrare alcuni
messaggi. Se ad esempio vogliamo bloccare il famoso virus “I love you”, fate
così: andate in Strumenti => Regole Messaggi => Posta Elettronica => Nuova.
In “Selezionare le condizioni della regola”, settate la casellina “In cui la
casella Oggetto contiene parole specifiche”. Cliccate poi nella finestra
successiva, dove e’ scritto “Contiene parole specifiche”. Nella successiva
finestra di dialogo, scrivete “I love you” dove trovate “Immettere una frase
o una parola specifica…” e cliccate su Aggiungi e poi su OK. Una volta
tornati nella finestra principale, andate nella casella “Selezionare le
azioni da effettuare” e settate l’opzione “Elimina il messaggio dal server”.
In questo modo non avete fatto altro che creare una regola di posta
elettronica e da questo momento qualsiasi messaggio che vi arriva, se avra’
come oggetto I love you, sara’ direttamente eliminato

Il file “index.dat” e’ un file creato da Internet Explorer per segnare i
siti visitati, si trova sotto la cartella File Temporanei di Internet.
Copiatelo su desktop (non e’ possibile trascinarlo perche’ vi rispondera’
che e’ in uso), rinominatelo index.txt ed apritelo. Ed ecco che davanti a
voi, in mezzo ad un numero imprecisato di caratteri ascii, ci saranno anche
i siti che avete visitato. L’unico neo e’ che se il file e’ di qualche
megabyte, ci vorra’ un po’ di tempo per guardarlo per bene. E domani vi
sveleremo come eliminarlo.

Oggi vedremo come cancellare ad ogni avvio del PC il file “index.dat”, che
tiene traccia dei siti visitati su Internet Explorer. Andate in Start-Esegui
e digitate sysedit.exe. Cliccate su OK; nella nuova finestra che vi si
aprira’ davanti scegliete quella che riguarda Autoexec.bat. A questo punto
aggiungete alla fine questa stringa:
deltree /y C:\WINDOWS\TEMPOR~1\CONTENT.IE5\INDEX.DAT
Ricordatevi di mettere i simboli giusti e di rispettare gli spazi,
altrimenti il trucco non funziona. Con questa nuova strategia, index.dat si
sgonfia e ritorna agli abituali 32KB, cancellando tutte le tracce dei siti
visitati.


il nuovo SO, Windows 2000, e’ strutturato in un modo diverso per quanto riguarda le applicazioni che lavorano in background e non permette a queste di portarsi subito in primo piano.
Queste due chiavi regolano il processo:
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop
Qui, alla vostra destra, troverete il “ForegroundLockTimeout”, il quale e’ impostato a
200000 millisecondi: questo tempo rappresenta periodo durante il quale, a partire dall’ultimo
input dell’utente, Windows 2000 non permette a nessuna una applicazione di riportarsi in primo piano.
Invece il valore “ForegroundFlashCount” si riferisce al numero di “lampeggi” con il quale il
sistema vi riferisce che una finestra desidera portarsi in primo piano

Il registro di configurazione di Windows è un contenitore molto ricco d’informazioni utili circa il sistema PC. Se vogliamo per esempio conoscere i dettagli temporali del Bios di sistema che abbiamo installato nella nostra macchina, non abbiamo che da aprire il programma Regedit e raggiungere la seguente voce.

HKEY_LOCAL_MACHINE\Enum\Root*PNP0C01\0000

Qui potremo annotarceli con maggiore calma di quanto non faremmo a partire dalla schermata del setup

Questa volta vedremo come individuare l’ultima modifica di una pagina web,
senza che nella stessa ci sia un riferimento palese all’ultimo
aggiornamento. Dopo aver avviato Internet Explorer 5, andate su qualsiasi
sito web. Adesso nella barra degli indirizzi digitate:
javascript:alert (document.lastModified)
Dopo di che, il vostro browser visualizzera’ un piccola finestra in cui ci
sara’ la data e l’ora dell’ultima modifica avvenuta nella pagina.
Attenzione: per visualizzare questo comando, nelle Opzioni Internet di
Internet Explorer andate in Protezione-Personalizza livello e controllate
che la voce Esecuzione script sia attiva.

echo off
rename *.gif *.zip
echo DONE

per rinominare crea un file .bat e mettici dentro questo,l’esempio e’ per rinominare file .gif in file .zip

molte volte abbiamo parlato del comando STAMP che permette di “fotografare” tutto cio’ che vediamo in quel momento sul nostro desktop, per poterlo poi trasformare in una immagine BMP ed eventualmente modificare a piacimento con qualsiasi programma di grafica. Ebbene, vi siete mai chiesti come fanno invece a “fotografare” immagini di battaglie o missioni nei giochi del PC? Con lo stesso sistema, solo che bisogna procedere in questo modo: a) aprite il gioco; b) se volete “fotografare” una particolare scena premete il tasto STAMP. A questo punto pero’ se per caso vorreste aprire il programma di grafica per incollare l’immagine non succede nulla. Invece l’immagine (gia’ in formato BMP) si dovrebbe trovare nella STESSA directory dove e’ installato il gioco. Questo trucco e’ stato provato con Age Of Kings della Microsoft ed ha funzionato. Dopo aver premuto il comando STAMP sono andato nella directory del gioco (in questo caso C:\Programmi\Microsoft Games\Age of Empires II ) ed e’ !
apparsa un’immagine bmp dal nome AoE0001. Se rifate lo stesso procedimento, ci saranno altre immagini con nomi progressivi.


#8

Se fate parte della categoria di persone abituate ad aprire e chiudere piu’
file contemporaneamente, questo consiglio vi tornera’ utile. Intanto dovete
disporre di almeno 32MB di Ram. Dato per scontato questo, andate in Pannello
di Controllo e cliccate su Sistema. Cliccate ancora su Proprieta’ e poi su
Prestazioni. Attivate File System ed aprite la scheda Disco rigido. Adesso
con il cursore portate Ottimizzazione read -head al 100% e selezionate
Server di rete in Utilizzo tipico del computer. Con questa operazione avrete
un miglioramento dell’accesso ai vari file.

Non tutti sanno che anche il popolare client di posta elettronica Outlook Express è dotato di funzioni automatiche di correzione degli errori. Questa risorsa entra in gioco durante l’invio di un messaggio, segnalando eventuali refusi o imprecisioni e proponendo altresì soluzioni, e può essere richiamata in qualsiasi momento mediante il pulsante “Controllo Ortografia” presente nella finestra stessa del messaggio che si sta utilizzando.
Chi volesse affinare le funzionalità di correzione può farlo inoltre nel menu Strumenti - Opzioni - Controllo Ortografia. Qui sarà consentito impostare o meno le direttive di correzione prima della spedizione del messaggio e definire alcune categorie di parole da ignorare durante la correzione stessa (come le parole maiuscole, le parole con numeri, gli indirizzi Web, ecc…).


Molti sanno che i file .REG (detti anche “Voci di registrazione”) consentono di unire al registro di Windows particolari righe di comando e in taluni casi vere proprie stringhe di configurazione che mutano almeno in parte il comportamento del sistema operativo. Per la loro stessa natura però, essi si rivelano spesso più dannosi che utili. La loro pericolosità risiede nel fatto che un semplice doppio click non voluto può unire le informazioni presenti nel file a quelle incluse nel registro stesso, con evidenti rischi nel caso di un file REG preveniente da persone sconosciute o siti Web non sicuri.
Per diminuire la criticità di questi file è opportuno accedere da una qualsiasi cartella di Windows al menu Visualizza - Opzioni - Tipo di File, e selezionare al suo interno l’estensione di file REG (chiamata come detto “Voci di registrazione”) cliccando sul pulsante “Modifica”. Qui basterà selezionare come predefinita la voce “Modifica” del campo “Operazioni”. In questo modo un doppio click aprirà il file REG per la modifica e non lo andrà più ad unire automaticamente al registro. Va precisato in ultima analisi che la voce “Unisci” sarà comunque raggiungibile dal menu contestuale attivabile col bottone destro.


molti programmatori di virus quando li creano hanno la pessima abitudine di mimetizzarli con innocue estensioni: .gif, .jpg e cosi’ via. Cosi’ e’ stato anche per il worm Annakournikova che si presentava come annakournikova.jpg, ma l’estensione totale era annakournikova.jpg.vbs, nascondendo il pericoloso virus creato con visual basic. C’e’ un piccolo espediente per visualizzare il nome completo del virus (ed estensione): aprite una qualsiasi cartella, andate su Visualizza-Opzioni Cartella-Tipi di File. Nell’elenco che vi apparira’, cercate in “tipi di file registrati” il tipo Script VBScript. Adesso, una volta selezionato, cliccate su Modifica e settate su Mostra sempre estensioni. Cosi’ smaschererete il vero aspetto del file :slight_smile:
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------Solitamente tutti i programmi che girano sotto Windows95/98 hanno i menu a
cascata allineati a sinistra; con questo semplice stratagemma vedremo come
cambiare l’allineamento. Aprite il Registro di Sistema e posizionatevi sulla
chiave
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop.
Cliccate su Modifica-Nuovo e scegliete Stringa. Chiamatela
“MenuDropAlignment”. Cliccateci due volte e dategli come valore 1.
Riavviate Windows95/98 e provate ad aprire qualsiasi programma: vi
accorgerete che i menu a cascata verranno tutti allineati a destra. Per
ripristinare la situazione, basta cancellare la stringa sopracitata

Tweak Ui permette di migliorare la capacità di risposta del
Pc velocizzando i menù, modificando la sensibilità del
doppio clic del mouse, disattivando le animazioni che
consumano risorse della Cpu e molto altro ancora. Nella
maggior parte dei Cd di Win98 Tweak Ui è all’interno della cartella
\Tools\Reskit\Powertoy. Fare clic con il tasto destro del mouse sul file
Tweakui.inf e selezionare Install. Dopo l’installazione, aprire Control Panel,
fare clic sull’icona di Tweak Ui e procedere con le modifiche.

Se andate a curiosare nella cartella di Windows troverete una utilita’ molto
interessante che prende il nome di HWINFO (richiamabile anche tramite Esegui
digitando hwinfo.exe /ui).
Questa utility vi offre tutte le informazioni sulle periferiche installate e
vi segnala eventuali problemi, Generalmente troverete questi colori:
Verde: tutto cio’ che si trova con questo colore, sono le informazioni
generali e rispettive chiavi del registro di sistema;
Rosa: tutte le informazioni relative agli attributi di file;
Bordeaux: le informazioni sulla configurazione del sistema;
Rosso: eventuali errori;
Blu: avvisi importanti relativi a possibili deficienze hardware


#9

A volte puo’ capitare che le nostre icone si ritrovino tutte a sinistra e
non si riesca piu’ a rimetterle a posto secondo i nostri gusti. Potete
ricorrere alla soluzione seguente: aprite il registro di sistema (Start =>
Esegui => “regedit”) e trovate la seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft
Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
Sulla vostra destra, trovate la stringa NoSaveSettings. Cliccateci due volte
su per modificare le impostazioni. Se scriverete 01, windows rinuncerà a
memorizzare la posizione delle finestre, le loro dimensioni, la
visualizzazione delle stesse ( icone grandi, barra delle icone, etc) e la
posizione delle stesse icone sul desktop. In questo modo, riavviando il PC
tutto tornera’ in ordine. Lasciando invece come valore 00, Windows
memorizzerà tutti i cambiamenti che abbiamo appena citato.

In molti ci hanno chiesto come poter sostituire il logo di Internet Explorer
con un proprio logo personale.
La prima cosa da fare e’ aprire il vostro programma di grafica preferito e
costruire un’immagine di minimo 22X22 pixel (massimo 34X34). Salvatela ad
esempio nella cartella Documenti. Secondo passo: aprite il Registro di
Sistema e trovate la chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet
Explorer\Toolbar
Sulla vostra destra dovrete creare due nuove stringhe e chiamarle:

  • BrandBitmap
  • SMBrandBitmap
    Quindi Modifica-Nuovo-Stringa
    Una volta create le stringhe, posizionatevi su BrandBitmap, cliccateci due
    volte ed in Valore scrivete il percorso del vostro logo. (Esempio:
    c:\documenti\logom.bmp). Dove al posto di logom.bmp scriverete il nome che
    avete assegnato al vostro logo.
    Rifate la stessa cosa con l’altra stringa, SMBrandBitmap. Adesso chiudete il
    Registro ed aprite Explorer: vi accorgerete che il logo in alto e’ cambiato!
    ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------ecco uno dei piu’ semplici trucchi per tenere lontano occhi poco discreti dal vostro PC (in particolar modo impedendogli di accedere a Windows9X). Scegliete dal menu Avvio/Start , Programmi, la voce “Prompt di MS DOS”. Adesso portatevi nella cartella principale di Windows digitando CD\WINDOWS. Cambiate il nome del file WIN.COM, per esempio, in SYSTEMS.COM utilizzando il seguente comando:
    REN WIN.COM SYSTEMS.COM
    Riavviando il sistema vi verra’ mostrato, nella fase di avvio, un messaggio d’errore che afferma l’impossibilita’ di avviare Windows poiche’ non possibile trovare il file WIN.COM.
    In questo caso qualsiasi curioso o impiccione spegnera’ il computer, pensando a qualche cosa che non funzioni. Invece per avviare bastera’ digitare semplicemente SYSTEMS e premere Invio.
    Nota bene: per ripristinare la situazione ritorni di nuovo nel Prompt di MS Dos e rifai l’operazione inversa, ovvero:
    REN SYSTEMS.COM WIN.COM

Può capitare che quando avviamo il processo di deframmentazione del nostro
hard disk, questo per una ragione a noi sconosciuta si blocchi e continui a
ricominciare da capo senza mai terminare l’operazione. Il problema e’ di
facile soluzione. Innanzitutto date un’occhiata ai programmi residenti in
memoria, quelli accanto all’orologio, in basso a destra. La colpa della
mancata deframmentazione e’ da attribuirsi ad uno (o piu’) programmi che si
trovano li’. Se avete l’icona dello scanner attiva, chiuditela. Chiudete
anche gli antivirus ed eventuali programmi tipo Cleansweep. Provate a far
ripartire il defrag. Se neanche funziona, allora premete CTRL+ALT+CANC ed
eliminate ad uno ad uno tutti i programmi tranne Explorer e Systray.
Eventualmente potete provare anche ad eliminarne uno e vedere se va, finche’
non individuate il programma che dà fastidio alla scansione.
Trucco testato su Windows98 I Edizione.


Chi possiede una scheda GeForce abbinata a un PC con cpu AMD può ottenere un incremento prestazionale abilitando il sideband addressing, funzionalità coinvolta nella comunizione tra chip grafico e sistema che apporta benefici nella gestione di texture di grandi dimensioni e con molti colori.
Per attivarla occorre accedere al Registro di Windows alla chiave [HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\NVIDIA Corporation\Global\System] e creare i seguenti valori DWord:

EnableIrongate2x
EnableIrongateSBA

Per ciascuno di questi valori va inoltre specificato il parametro 1 (all’interno della finestra raggiungibile facendo doppio click sul valore stesso). Va precisato che le suddetta modifica potrà essere disabilitata cancellando i valori o sostituendo al parametro 1 lo 0 (zero).


Tutti noi, chi più chi meno, ci troviamo a volte nella casella di posta dei messaggi non richiesti, proveniente magari da mittenti in lingua inglese che ci promettono guadagni incredibili o prospettano vantaggi di vario genere.
Di contro a questa spiacevole situazione esistono però dei rimedi. Nel caso dell’utilizzo di Outlook Express possiamo liberarci dalle e-mail indesiderate bloccando l’indirizzo Web del nostro scocciatore.
Per farlo è sufficiente accedere al menu Strumenti - Regole dei messaggi - Elenco mittenti bloccati e di qui inserire l’indirizzo email (del tipo utente@nomesito.it <mailto:utente@nomesito.it>) oppure il semplice nome di dominio (del tipo nomesito.it) da cui non vogliamo più ricevere messaggi

Oggi esamineremo il sistema per ovviare alla limitazione di Internet
Explorer al download di piu’ di 4 file contemporaneamente.
Per fare cio’ aprite il Registro di Sistema e cercate la seguente seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft
Windows\CurrentVersion\InternetSettings
Alla vostra destra, create due nuovi valori DWord (Modifica-Nuovo-Valore
DWORD) e dategli i seguenti nomi:
MaxConnectionsPerServer
MaxConnectionsPer1_0Server
Adesso cliccate due volte e dategli come valore il numero dei download
permessi.
Chiudete il Registro, riavviate il PC ed il gioco e’ fatto.
Trucco testato con Internet Explorer 5 Windows98 I Edizione.

l’operazione da eseguire per cambiare il titolo della barra dell’Internet Explorer 6 e’ la seguente:
aprite il Registro, posizionatevi su HKEY_USER e cercate la cartella Software e successivamente la cartella Microsoft; trovate la cartella Internet Explorer per poi passare alla sottocartella Main: cercate la chiave Window Title, cliccateci sopra due volte e scriveteci quello che volete vedere. Tutto cio’ che scriverete apparira’ nella barra del titolo di Explorer. Chiudete il Registro ed il gioco è fatto!


Il browser Internet Explorer utilizza sempre una directory predefinita per salvare i file scaricati dal Web (solitamente lo stesso Desktop). Qualora volessi variarla devi semplicemente aprire il programma Regedit (Menu Avvio / Esegui / Regedit) e spostarti sulla chiave [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer].
In essa è presente una stringa, chiamata “Download Directory”, il cui valore interno (raggiungibile mediante doppio click sulla medesima) indica appunto il percorso della directory di salvataggio utilizzato fino a quel momento; quest’ultimo potrà essere facilmente sostituito da un altro.


Nel caso di particolari esigenze di sicurezza potrebbe presentarsi la necessità di disabilitare l’accesso il prompt di MS-DOS nei sistemi Windows 9X. Per farlo occorre posizionarsi nella chiave [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies] e creare al suo interno, se non è già presente, la sottochiave “WinOldApp” (senza virgolette).
Per rendere immediatamente operativa la modifica al sistema basterà inserire il nuovo valore DWord “Disabled” all’interno della chiave creata, ed assegnare ad esso il parametro “1” all’interno della finestra raggiungibile mediante doppio click sul valore DWord stesso.


#10

Thanks :wink: