Taiyo Yden falsi

vbimport

#1

… ebbene sì, sono capitati anche a me!

In un thread precedente parlavo del decadimento qualitativo dei Taiyo Yuden… solo dopo averne ordinati di nuovi, da un nuovo fornitore, mi sono accorto che quelli che avevo erano dei fake clamorosi.

Apparentemente i CD-R erano uguali… non solo apparentemente, ma anche come media code… insomma sembravano – ribadisco – sembravano in tutto e per tutto T.Y. originali.

Le prime scansioni mi fecero in effetti sorgere qualche dubbio, ma nel contempo mi domandai anche come fosse possibile che un sito tipo Nierle spedisse falsi TY ad ignari clienti.

Appena arrivata la nuova confezione però ho notato che l’involucro presentava una piccola differenza, ovvero i due sigilli bianchi adesivi che chiudono l’ avvolgitura di plastica “shrink wrapped”, nel caso dai fake era anonima, in questo caso presentavano stampanti il logo JVC.

Prima scansione e primo ottimo risultato, come i T.Y. dei bei tempi che furono.

A questo punto ho iniziato a guardare MOLTO da vicino i due tipi di CD, intendo dire il fake ed il genuino: stesso colore, dimensioni, ecc… ecc… eppure, guardandoli da molto vicino sono emerse ben 3 differenze che adesso scrivo (ho provato a fare delle foto ma sono differnze talmente mininime che è difficile rilevarle da una foto):

  1. anello centrale trasparente.

FAKE: presenta un numero inciso piuttosto evidente ed a caratteri piuttosto grandi.
ORIGINALE: i caratteri sono appena leggibili e con un carattere decisamente più piccolo

  1. anello centrale trasparente

FAKE: è liscio senza alcuna interruzione di sorta (a parte il codice di cui sopra) fino all’ inizio della parte masterizzabile.
ORIGINALE: ha una scalanatura posta a metà distanza tra il buco e l’inizio della parte masterizzabile

  1.   superficie masterizzabile
    

FAKE: l’inizio, dove c’è una circonferenza azzurrognola più scura, non vi è scritto nulla.
ORIGINALE: esiste un codice numerico xerigrafato ben evidente anche ad occhio nudo

Se poi a tutto questo aggiungo che ho mandato una email di spiegazioni a Nierle a che non mi hanno risposto e che dopo 2 giorni sul sito nierle quel tipo di CD-r acquistati avevano la scirtta: esaurito/non diposnibile…. La cosa mi ha dato da pensare.

Ovvio che queste differenze prese una ad una, cioè singolarmente, possono apparire insignificanti… ma messe tutte insieme ed unite a ripetute scansioni con errori triplicati, credo non lascino spazio a nessun dubbio!

Tendenzialmente sono portato a pensare che Nierle non abbia voluto fregare me (come molti altri) intenzionalmente. Penso e spero che sia stata una partita di fake che a loro volta hanno preso in buona fede da qualche grossista… almeno me lo auguro.

Ad ogni modo questi media SICURAMENTE originali li ho presi qui:

e per concludere allego scansioni.

FAKE: 2982
ORIGINALE: 1437


#2

bel lavoro FlyingLuka…
ho appena visualizzato dei cd taiyo e devo dire che coincidono con la tua descrizione tranne al punto n.1 dove nel mio caso il numero inciso nell’anello centrale trasparente è ben visibile (per l’esattezza i caratteri misurano circa 3 mm)…
Cmq in base a quello che ho letto nella sezione internazionale del forum, di cruciale importanza è il codice numerico di cui al punto n.3 ed in particolare nel caso dei CD di solito i codici usati dalla Taiyo sono alternativamente: 80 PGxxxx, 80 PCxxxx, 80 PDxxxx o 74 PGxxxx (le x stanno ad indicare dei numeri); questo codice si trova impresso in piccolo nella superficie masterizzabile ma lo si nota(allo stesso punto) anche nel lato non scrivibile del cd.
I dvd invece,oltre ad un piccolo codice di 4 cifre, presentano un codice numerico in più il c.d. batch code
sito anch’esso nell’anello centrale del supporto ed inciso nel lato scrivibile(ma evidente anche nell’altro lato);
Il batch number varia in base al dvd ed in particolare:
TYG02 8x DVD-R (batch code: GGxxxxxx)
TYG03 16x DVD-R (batch code: GHxxxxxx)

YUDEN000 T02 8x DVD+R (batch code: TGxxxxxx)
YUDEN000 T03 16x DVD+R (batch code: THxxxxxx)

una cosa che invece non riesco a trovare è come riuscire a distinguere i taiyo Professional da quelli Value…

Per chi fosse interessato questo è il thread dove ho trovato importanti informazioni riguardo l’originalità o meno dei taiyo yuden:
http://club.myce.com/f33/taiyo-yuden-faq-178622/


#3

[QUOTE=becca;2594531]bel lavoro FlyingLuka…
ho appena visualizzato dei cd taiyo e devo dire che coincidono con la tua descrizione tranne al punto n.1 dove nel mio caso il numero inciso nell’anello centrale trasparente è ben visibile (per l’esattezza i caratteri misurano circa 3 mm)…
[/QUOTE]

Appunto! Quindi coincide anche questo di punto. Nei fake è ben più di 3 mm ed è più visibile di quanto lo sia sui Taiyo. :slight_smile:


#4

[QUOTE=becca;2594531] questo codice si trova impresso in piccolo nella superficie masterizzabile ma lo si nota(allo stesso punto) anche nel lato non scrivibile del cd.
[/QUOTE]

questo è un dettaglio, cioè la visibilità del lato non scrivibile, che non posso rilevare in quanto i miei cd sono del tipo “printable”.

Ad ogni modo ribadisco che nella superficile masterizzabile è impresso un codice xerigrafato, nel senso che si vede solo inclinando il cd di lato, che nel fake è totalmente assente.

Però che delusione mi hanno dato quelli della Nierle… :frowning:


#5

Putroppo il thread nelle sezione internazionale per me è di aiuto ZERO. Parlano quasi esclusivamente di DVD… evidentemente i CD non li usano più.


#6

azz ma allora è proprio la fine dei supporti ottici :doh:

Pur essendo vero che ormai i dischi rigidi da 2 TB te li tirano dietro c’è sempre da considerare che se si scassa un disco da 2 TB si perde una marea di roba, mentre se parte un DVD ci si rimettono “solo” 4 GB di materiale…


#7

Perchè dici che è la fine?

Nel senso cha sarei stato d’accordo con te se i TY comprati a suo tempo fossero stati originali ma con un risultato scasdente. :slight_smile:

In questo caso stiamo parlando di un fake e quindi, secondo me, sembrerebbe vero il contrario, nel senso che quando un prodotto ha mercato ecco che arriva qualcuno che lo imita… ed in alcuni casi anche bene.

Chissà quanta gente che, non facendo le scansioni, li ha comprati ed è convinta di possedere un TY originale…


#8

Considerato che la qualità degli originali va sempre a diminuire se non è già la fine ci stiamo avviciando :frowning:

E’ triste vedere che un sito abbastanza serio come nierle faccia certe cose :doh:


#9

Come dicevo nel primo intervento, lascio a Nierle il beneficio del dubbio, ovvero che a loro volta abbiano acquistato da un grossista, senza saperlo, una partita di tarocchi.

Se così è, per loro il danno deve essere stato ancora maggiore, temo.


#10

Piccolo upgrade a distanza di 1 anno, necessario per dovere di cronaca.
Forse ho capito cosa è successo.

Due giorni fa ho acquistato una nuova campana di TY dal sito inglese Digital Promo è mi è balzato l’ occhio sulla similitudine di questi 2 prodotti:

Questi ultimi (punto 2), oltre a costare 10 euro in meno, sembrano essere ESATTAMENTE IDENTICI e sono TY prodotti dalla Media Star che, come dice la descrizione: “MediaStar is a brand from Taiyo Yuden”, vale a dire una specie (credo) di sottomarca.

A questo 'punto mi è venuto il sacrosanto sospetto che i cd-r incriminati in realtà non fossero esattamente dei “fake”, ma molto propbabilmente dei Media Star spacciati per TY… cosa che poi sono, in effetti, MA cmq sottomarca quindi, immagino, di qualità inferiore.


#11

Potrei sbagliarmi, ma non ho mai sentito dire che la Taiyo Yuden abbia dei marchi che distribuiscono ufficialmente i loro dischi a parte la JVC.

Secondo me quei media star sono assolutamente dei fake :eek:

E’ un po’ come trovare dei dischi di marche strane ma con mediacode MCC004 (quello tipico dei Verbatim). Anche i famigerati Fortis hanno il mediacode Taiyo, ma sono dei fake clamorosi :Z


#12

E’ un bel mistero!

Nella sezione internazionale ne hanno parlato qui:

e da quanto leggo in giro c’è chi pensa siano fake e che invece ci si trova benissimo.

Secondo me è abbastanza verosimile che la TY possa avere una sottomarca, nel senso che anche in Italia molte industrie hanno il loro marchio qualitativo di punta e la relativa sotto marca per le tasche meno abbienti. Prodotti quindi simili ai primi ma qualitativamente inferiori…e questo per l’appunto spiegherebbe i 10 euro di differenza nel prezzo.

Per cui, ponendo che le cose siano andate effettivamente così, penso che quella partita acquistata da Nierle 1 anno fa si trattasse di Media Star.

Sicuramente, da quanto ricordo, avevano il mediacode dei TY originali. Da un punto di vista di scansioni però erano decisamente inferiori.

Ad ogni modo, siccome io sono un “bastardo dentro” :cool: ha mandato un email al serivizio tecnico (copio & incollo):

Good morning, I am going to buy some CD-R but I cannot understand the difference between the items mentioned below becasue they seem to be exactly the same, even the product information, except for the price: Taiyo Yuden (52032) Professional WHITE FULL FACE INKJET PRINTABLE 52x Speed 80min CD-R (100 PACK) QuickFind:1269 MediaStar 52922 Taiyo Yuden Professional WHITE FULL FACE INKJET PRINTABLE 52x Speed 80min CD-R (100 PACK) QuickFind:4005. Thank you.

e loro mi hanno risposta in maniera molto vaga:
[I]Good Morning

Thank you for the email.

I am sorry we do not know the exact difference is, but we would assume the 52032 is the slightly higher quality.

Kind Regards
Rhona
www.digitalpromo.co.uk[/I]


#13

Credo che il modo migliore per capire se sono fake o no è controllare il codice stampato sull’anello trasparente interno del disco. I codici TY dovrebbero essere da qualche parte nel blank media forum


#14

Comunque sia, ho comprato quelli originali :wink:


#15

per toglierti ogni dubbio puoi provare a chiedere direttamente al supporto clienti della JVC che si occupa anche del settore ‘‘media recorder’’ della Taiyo Yuden; personalmente mi sono rivolto a loro per sapere se alcune campane di dvd taiyo unbranded,acquistate da me presso un privato che a sua volta aveva acquistato da Digitalpromo.uk,fossero originali o meno: oltre ad aver avuto risposte molto celeri,il mio interlocutore è stato anche esaustivo e cortese:iagree:

P.S: Luca potresti dirmi come ti sei trovato con Digitalpromo.uk e quali cd Taiyo consigli di acquistare?


#16

dunque… con Digitalpromo UK mi sono trovato molto molto bene: sono veloci, cortesi, disponibili e puntualissimi nelle spedizioni. Unica pecca sono un pelo più cari rispetto ad altri, non solo come prodotti ma anche come spese di spedizione (immagino quest’ultimo punto sia dovuto al fatto che spediscono dal Regno Unito e non dalla Germania).

Quanto ai prodotti io direi di spendere qualche euro di più ma comprare sempre e comunque T.Y. originali e non affidarsi mai a sottomarche o presunti fake (vedi in questo thread i Mediastar).

Quanto al servizio JVC, nel mio caso, mi hanno ampiamente preso per il … :eek:

Anni fa ho avuto un lungo scambio di corrispondenza in merito ai TY printable versione whatershiled glossy (cioè lucidi).

Ho fatto loro notare che il supporto glossy - a differenza di altre marche -

  1. rimaneva indelebilmente segnato dai gommini di trascinamento della stampante

  2. il loro sistema watershield - cioè impermeabile - non era impermeabile affatto. Più di una volta mi è capitato di toccare la parte superiore, cioè quella stampate e presumibilmente “watershield” con le dita umide, ed è rimasta una bella ditata, chiara, nitida ed inedlebile.

Il supporto JVC all’ inzio mi avevano scritto che quanto da me era asserito era impossibile, malgrado nella sezione internazione di questo sito, e non solo di questo sito, ci siano decine di utenti che lamentano gli stessi problemi.

Quando poi ho spedito loro un loro CD stampato da me con i graffi lasciati dalla stampante ed una ditata più un Verbatim sempre stampato da me ma senza graffi e senza ditate, hanno avuto il coraggio di scrivermi che la colpa era della stampante!!! :rolleyes::rolleyes::rolleyes:

Non gli ho nemmeno più risposto, altrimenti avrei dovuto insultarli con parole non molto carine.


#17

Questa fu, ai tempi, la risposta:

[I]your envelope has arrived here, and I’d like to thank you for your elaborate
report.

Also for me, it is obvoius, that the disc surface has been damaged
machanically during printing.

To explain, why we were not so concerned with it before, I should expose,
that most of our customers are coming from professional duplication
industry, who are using different kind of printers, where this problem did
not show up.[/i][B]PERO’ GUARDA CASO CAPITA A TUTTI GLI UTENTI DI MYCE[/B]

[I]The high gloss of our watershield surface is coherent with a higher
sensitiveness. So I can confirm your estimation for the cause of the
problem.

And also, I have to admit, that at the moment we cannot be very helpful to
you from media munufacturing side.

Only thing, I can propose:

1.)If possible, adjust the printer mechanic, in order to deduce the pressure
of the transportation rolls on the disc.

2.)If not, change back to our standard inkjet CD-R.

Once again, thanks for your suggestion and for using Taiyo Yuden Media.

Best regards

[/I]

Sicuramente cambierò la mia Canon perchè loro non sanno fare una superficie stampabile decente :eek:


#18

Mo si arrabbia :eek:

In realtà potrebbero non avere tutti i torti. Le stampanti domestiche non hanno le stesse caratteristiche di quelle industriali, e spesso per contenere i prezzi si finisce con lo scendere a compromessi piuttosto pesanti.

Il fatto che molta gente anche nella sezione internazionale si lamenti del problema potrebbe essere effettivamente dovuta al fatto che le stampanti comunemente reperibili sul mercato consumer non siano adatte.

Però da parte loro potrebbero anche specificarlo che quei dischi richiedono equipaggiamenti particolari per ottenere risultati decenti :doh:

A prescindere da questo, esistono ancora le stampanti per i dischi? Io nei negozi non ne ho viste più da parecchio tempo.


#19

Capisco il tuo punto di vista…

Però, come tu stesso hai detto, credo che ben poche persone in ambito domestico posseggano stampante di tipo professionale.

Tra l’altro, va anche detto, che lo stampaggio ad uso professionale e/o comunque in un numero considerevole, sarebbe ESTRAMAMENTE sconveniente da fare con un stampante a getto di inchiostro, sia per i tempi che per il costo.

Quindi, credo, che il discorso del tizio della TY sia un’ enorme… :wink: e rimango della mia idea, come tra l’ altro in parecchi sostengono nella sezione internazionale, che sia un cappellata della TY che non ammetteranno MAI!

Oltre al fatto che le ditate comunque rimangono e rimarebbero indipendentemente dal tipo di stampante usata. Ergo: non sono affatto “whatershield” come dicono.

Viceversa, ribadisco, i Verbatim printable glossy whatershiled facevano davvero schifo (leggi il mio primisso intervento qua su Myce), ma in compenso i gommini di trascinemento NON lasciavano segni ed erano davvvero impermeabili.

Riguardo alla stampanti printable le facevano 3 case: Epson, HP e Canon.

Oggi come oggi le fa solo la Canon nella seria Pixma :wink:


#20

E quando mai si è vista un’azienda che ammette le cappellate? :bigsmile:

Devo dare un’occihata in giro e vedere se trovo qualche fondo di magazzino (che magari lo svendono a un buon prezzo) nei negozi qua intorno. Le Canon mi sembrano le più appetitose da quel poco che ho visto finora :slight_smile: