Scandalo Galactica!

vbimport

#1

Raga vi riporto pari pari l’appello alla Telecoma da parte di Galactica!!!Leggete e stupitevi!!!

Lettera aperta alle AutoritÃ

Sig. Presidente del Consiglio

Sig. Ministro delle Comunicazioni

Sig. Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

      In tutti i paesi del G8 (Canada, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Russia e U.S.A.), ad esclusione dell’Italia e negli altri principali paesi europei¹ quali Austria, Finlandia, Irlanda, Olanda, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia e Ungheria, l’accesso ad Internet su rete commutata a canone mensile fisso, senza scatti (modalità Flatrate dial-up) è già una realtà .

      In molti di questi paesi, l’accesso a Internet in modalità flatrate dial-up è stata istituzionalizzata attraverso l’intervento dei vari enti regolatori nazionali. Questi enti hanno imposto all’operatore dominante di offrire agli altri operatori una tariffa di accesso ad Internet a canone mensile fisso, senza scatti ed a condizioni economiche tali da favorire poi un offerta al pubblico adeguatamente competitiva (si veda in particolare il modello “FRIACO” adottato in Inghilterra).

      Purtroppo, nonostante che:

L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust) con parere del 21 settembre 2000 si sia espressa reputando “necessario prevedere nell’ambito del provvedimento in oggetto l’obbligo di introduzione da parte di Telecom Italia Spa di condizioni di interconnessione su base forfettaria (flat rate) …”

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) con delibera 10/00/CIR del 18 ottobre 2000 abbia disposto che “Telecom Italia è tenuta ad integrare l’offerta di interconnessione di riferimento, su richiesta dell’Autorità e in coerenza con offerte “forfettarie” praticate da parte di Telecom Italia alla clientela finale, con un servizio di interconnessione su base “forfettaria”.

      La situazione italiana è ben diversa da quella rilevabile nei paesi sopra citati e constatiamo che la nostra nazione non si è ancora adeguata a questo inevitabile sviluppo del mercato.

     Il successo di questa modalità di accesso ad Internet è confermato dai fatti: oltre 50 milioni di abbonati nel mondo utilizzano il flatrate dial-up, di cui più della metà attraverso AOL Time Warner (il più grande e profittevole ISP del mondo che ne ha fatto e ne fa tuttora il proprio prodotto di punta).

      GALACTICA, prima in Italia, ha creduto e ha investito ogni propria risorsa per lo sviluppo dell’accesso a Internet in modalità flatrate dial-up, ritenendo questa modalità quella più idonea a promuovere un maggiore utilizzo di Internet e favorire così anche il commercio elettronico in Italia. Allo scopo, lo scorso anno ha siglato due proposizioni commerciali con Telecom Italia S.p.A..

      Poche settimane fa però Telecom Italia S.p.A., che “con riguardo al mercato dell’offerta di collegamenti attraverso infrastrutture commutate ISDN e PSTN [...] detiene attualmente una posizione di monopolio di fatto”( Antitrust A255 28/1/00), ha disdettato l’accordo programmatico in essere con GALACTICA, accordo che prevede la fornitura di linee ISDN per l’accesso ad Internet a tariffa forfettaria.

      In particolare il 21 maggio 2001, improvvisamente ed unilateralmente, Telecom Italia S.p.A. ha comunicato a GALACTICA, “la cessazione a far data dal 29 maggio 2001 del contratto in essere”, dichiarando di voler disconnettere tutte le migliaia di linee di cui la nostra società si è regolarmente approvvigionata e che impiega per consentire l’accesso ad Internet in modalità flatrate dial-up alla propria clientela in tutta Italia.

      A seguito di ricorso presentato in via d’urgenza da GALACTICA, il Tribunale di Milano, accertato che nessun inadempimento era a noi imputabile e che il comportamento minacciato da Telecom Italia S.p.A. avrebbe impedito a GALACTICA di svolgere qualsiasi attività per la propria clientela, con provvedimento cautelare e provvisorio del 14 giugno 2001, ha temporaneamente inibito a Telecom Italia S.p.A. di disconnettere le linee fornite a GALACTICA.

      Chiediamo quindi l’intervento delle Autorità sopra citate, affinchè Telecom Italia S.p.A. introduca per gli Operatori di Telecomunicazioni e gli Internet Service Providers condizioni di interconnessione ed accesso su base forfettaria, analogamente a quanto avvenuto in Francia, dove la stessa Telecom Italia S.p.A., attraverso la società 9TELECOM S.A.² sua controllata, insieme ad altri operatori francesi, ha chiesto ed ottenuto che France Telecom fornisse agli altri operatori non solo tariffe minutarie, ma anche tariffe forfettarie per l’accesso ad Internet³.

Vista la temporaneità del provvedimento del Tribunale di Milano e vista la rinnovata volontà di:

TELECOM ITALIA S.P.A.
di disconnettere le linee utilizzate da GALACTICA a partire dal prossimo 19 luglio p.v. chiediamo inoltre:

UN INTERVENTO IMMEDIATO

che garantisca la continuità del servizio da parte di Telecom Italia S.p.A. a tutela degli oltre 110.000 consumatori e utilizzatori del nostro servizio e a tutela di tutta la nostra azienda.

GALACTICA S.p.A.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Ing. Carlo Loi

nmarco


#2

Ogni commento è ben accetto basta che parli dell’argomento e non su di me che posto cazzate!!! Si tratta di una documentazione reale!

nmarco


#3

… è sotto gli occhi di tutti che il settore telefonia/telecomunicazioni sia caldo, nel senso che non v’è molta serietà , da parte di chi è proprietario della rete (TELECOM) e di tutta la sfilza di gestori.

Lo scandalo va ben oltre le flat… i telefonini con schede ricaricabili che non fungono… 1.000.000.000 di tariffe per confondere le idee, le linee 56k che cadono in continuazione, le linee occupate e intanto pagate gli scatti alla risposta, le linee verdi perennemente occupate, i rimborsi che non arrivano, eccetera!

A questo va ad aggiungersi la serietà tipicamente italiana di tutto il settore, con questo intendo la maleducazione/impreparazione degli addetti al settore.

Personalmente vedo uno spiraglio solo con l’avvento delle ditte straniere.


#4

Ditte straniere? Và bene ma per ora preferisco parlare di un possibile avvento della VVind che mi sembra la compagnia italiana più seria e degna “successora”(scusate ma il femminile di successore non mi viene proprio!!:slight_smile: )non che avvarsaria della Telecoma!!!

nmarco