Quante volte si può scrivere su un dvd-rw

Ciao a tutti, volevo farni una domanda: in media quante volte si può scrivere su un dvd riscrivibile prima di usarlo come sottobicchiere?. Vi faccio questa domanda perchè io ho per 3 volte masterizzato e cancellato i film su un dvd Sony e dopo la terza volte veniva letto il tutto con blocchi, quadrati sull’immagine, ecc, premetto di averlo cancellato tutte le volte con Nero.
Ciao

La pubblicità dichiara che i dischi si possono riscrivere fino a 1000 volte, ma in realtà un paio di centinaia di volte sono già tante per un riscrivibile.

Per qualche strana ragione che nessuno è mai riuscito a capire, il nero sembra non essere in grado di maneggiare correttamente i dischi riscrivibili. Pare che invece ImgBurn sia la soluzione migliore.

Molti hanno riferito che un disco cancellato con Nero risultava danneggiato e non più utilizzabile, mentre una cancellazione completa con ImgBurn riusciva a recuperare il disco e a farlo funzionare perfettamente.

Il fatto che col riscrivibile il film si veda blocchettato il più delle volte significa che il lettore è molto schizzinoso e non legge volentieri i dischi riscrivibili a causa di un gran numero di errori presenti sul disco.

Una sorta di mini-decalogo per i riscrivibili allora è il seguente:

[ul]
[li]Eseguire una cancellazione completa (FULL ERASE) del disco prima di scriverci sopra dei dati
[/li][li]Usare ImgBurn invece del nero
[/li][li]Se i dischi cominciano a mostrare dei segni di instabilità , eseguire due FULL erase consecutive con imgBurn (molto spesso questo ha dimostrato di essere in grado di recuperare i dischi)
[/li][/ul]

Ma quante ne sai? :clap:
Io avevo un vecchio cd-rw Philips, usato solo un paio di volte e risultava già danneggiato, così ho pensato fosse di qualità scadente, ma forse era solo come dici tu… Se lo ritrovo, provo a seguire il tuo consiglio (più per curiosità che per altro) e poi vi dico.
Buon w-e!

denghiu :bigsmile:

Grazie ne sai una più del diavolo

Nero 8 me lo cancella correttamente (avranno risolto il problema), però, facendo delle prove con nero discspeed, il disco risulta rovinato nelle tracce più esterne e, osservando il cd sotto una forte luce, effettivamente presenta delle microrighe nella parte più esterna (non so cosa le abbia prodotte, perchè io maneggio i dischi con cura maniacale). Ho provato anche 2 cicli di cancellazione “full” con imgburn, ma il risultato non è cambiato. Beh, poco importa, si tratta di un vecchio cd-rw 4x da 74min, che non avrei più usato comunque, ma mi incuriosiva fare qualche prova. Domani provo a togliere le righe col dentifricio e poi ricomincio gli esperimenti. :bigsmile:

Io,solitamente, dopo qualche decina di masterizzazioni il disco lo debbo gettare.
Vuoi per l’usura,vuoi perchè maneggandolo piu’ volte ne risente anche la fisicita’ del disco stesso, ma ad un centinaio di volte di riscrittura non ci sono proprio mai arrivato e credo che sarebbe gia’ un bel traguardo per un riscrivibile.

:eek: Se fai una cosa del genere il disco lo butti via di sicuro! Il dentifricio contiene sostanze abrasive, per cui il disco si graffierà ancora più di quanto non lo sia adesso.

MAI usare il dentifricio sui dischi!!!

Posso assicurarti che con un dvd originale (stampato) pesantemente rigato, di un film che risultava illeggibile con 2 lettori e 3 masterizzatori (ho provato anche con isobuster, ma niente), dopo un “trattamento al dentifricio”, il disco si è leggermente opacizzato, ma le righe sono quasi sparite e il disco è tornato leggibilissimo! Prima, avevo provato anche con un aggeggio elettrico (disc repair pro), che dovrebbe servire proprio a questo, ma non gli ha fatto nemmeno il solletico. Sicuramente i dischi scrivibili e, soprattutto, i riscrivibili sono molto più delicati ma, tanto, è comunque da buttare, cosa ci perdo? L’esperimento potrebbe servire nel caso capitasse a qualcuno di dover recuperare dei dati importanti da dischi danneggiati. :wink:

Io continuo ad aver paura ad usare il dentifricio sui dischi :eek:

Magari quel sistema funziona sugli stampati, ma sui masterizzabili…?

:rolleyes: Geno, tranquillizzati… Il metodo del dentifricio (o addirittura della pasta abrasiva per display di cellulare che uso io) non viene usata tutti i giorni per pulire i dischi (saremmo pazzi! :Z ). Viene usata solo in casi ESTREMI, quando il cd è rovinato e non si ha nulla da perdere. Se il cd esce ancora più rovinato, pazienza, tanto lo si doveva già buttare; in caso remoto di successo allora: felicità ! Con questo metodo ho recuperato un vecchio cd verbatim con importanti mappe che per quanto lo pulissi al 73% era sempre illegibile… Usato il metodo “abrasivo”, non puoi immaginare il mio stupore quando ho visto che in lettura era andato oltre quella soglia arrivando a completare senza errori la lettura!

Anche io uso questo sistema e sono riuscito a recuperare molti dischetti o file
all’interno di essi.
Comunque ho notato che l’operazione dentifricio funziona più con i CD che con i DVD, non so se anche voi avete avuto la stessa impressione.
Silmant

ho notato che l’operazione dentifricio funziona più con i CD che con i DVD
si l’ho notato anche io…

Pasta Display, Voto 9 (da 5 a 15€)
Dentifricio, Voto 8 ( 50c dai tedeschi)
Pasta per molatura vetro e metallo bianca Voto 6 a 8 (8€)
Pasta Carrozeria [b]Voto 6 (29€ ma ne hai un vaso grande sempre)

[/b]Esistono alcuni Kit, ma il tubetto alla fine contiene lo stesso
prodotto usato per i cellulari, e la differenza la fa solo quei
kit che hanno l’abrasivo a più passaggi.
Tutti questi sistemi funzionano alla grande ed il migliore, anche se
più costoso rimane la pasta per i display per cellulari, la pasta per
carrozeria funziona pure, soprattutto per i graffi “Strong”, ma ha
il difetto collaterale di modificare l’opacirtà del disco, aumentando
i PIF globalmente di una 50ina di punti.
Inoltre la pasta per carozzeria sui riscrivibili può portare all’inutilizzo
anche se di solito la si usa quando il disco sembra inutilizzabile,
male che vada, perdi un disco che era già morto.

PS: A tutte queste paste andrebbe associata anche la tecnologia
anti graffio, non è detto che se va bene per il brevetto Verbatim
lo stesso valga per il sony, visto che il policarbonato stà sotto lo
strato anti graffio.

Testato Su:
Originali PC (DVD e CD)
Originali Playstation 1 & 2 (DVD & CD)
Titoli X-BOX (DVD)

CD-R & RW
DVD+R & DVD-R
DVD+RW & DVD-RW

Per ora sconsiglio di usarli sul Blue-Ray,
visto la sottigliezza dello strato protettivo
mentre per l’HD-DVD dovrebbe andare bene.

Recuperato l’85% di tutto quello che ho
"Sgrassato", il tutto è iniziato con un CD
playstation 1 che era stato graffiato, fatto
il miracolo, mio cuginetto mi ha portato di
tutto, e finita la pasta per cellulari ho
incominciato, a sperimentare, notando inoltre
che se si usa un Fazzoletto (poi lo si butta)
al posto di carta, o pelle, e si lascia il tutto
agire un poco sulla superficie, il risultato
migliora.

Confermo: ho fatto l’esperimento col dentifricio sul cd-rw di cui avevo parlato ed è tornato utilizzabile. Certo, i pif sono un po’ aumentati, ma lo scopo non era quello di riutilizzare un disco del valore di pochi centesimi, rischiando di perdere dati importanti. La cosa interessante è che se avessi avuto dati da recuperare da quel disco, con questo metodo, ci sarei riuscito (e poi, ovviamente, il disco lo avrei buttato). :wink: