Philips 1660 1.6: cdspeed solo 1x?

Avevo sotto mano un 1660 ed ho pensato di metterlo a dare un po’ il cambio al mio benq 1620. Aggiorno il fw 1.6 (in origine 1.3), provo un mcc003 e purtroppo vedo che il buffer hw con nero scende al 20% ogni 2,3 minuti. Escludo sia il dma o frammentazione elevata. Inconveniente (da investigare) a parte, il vero problema è che cdspeed fa il test di qualità invariabilmente a 1x.
Avevo sentito di questa “feature” ma speravo fosse una cosa superata con fw recenti: sono quindi costretto a crossflashare a benq 1650?
Grazie

Alex

Escludendo il DMA come causa della lentezza del drive, sarebbe il caso di accertare che effettivamente il drive lavori alla velocità corretta. Potresti usare cd-dvd speed per eseguire un “burst rate” test? Semplicemente inserisci un disco nel masterizzatore, non uno vuoto, ma un qualsiasi dvd contenente dati, poi seleziona il menu “Run test” e poi “burst rate”. Quant’è il valore che ottieni?

Grazie del consiglio, ottengo un + o - corretto 23MB/s. Questo è il grafico di un test di scrittura (mcc004): il buffer mi lascia un po’ perplesso.


Dalla curva di scrittura il drive sembra in ottima forma.

Mi sa però che avevo frainteso il problema. Ti riferisci al fatto che nella linguella “Disc Quality” è possibile selezionare solo 1x come velocità di scansione?

La confusione è comprensibile perché ho mischiato due problemi diversi. Ora l’inconveniente dello scan a 1x (anche selez 8) non esiste più (flashato a benq 1650 BCIC). Putroppo persistono i singhiozzi in scrittura, mai visti col benq 1620: scrivendo a 8x su mcc004 e taiyo t02 (ma anche a 4x su prodisc) periodicamente (da 30 sec a un minuto) il buffer hw va cala drasticamente e la meccanica si riposiziona.
I dischi sono ovviam leggibili, ma il tempo si allunga e credo influisca sulla qualità (non certo eccelsa per ora) dei dischi. A meno che non sia il solidburn (assente su 1620), ma qlc mi dice di no.
Credo che per evitare ulteriori mal di testa tra poco rimetterò all’opera il 1620 :frowning:

Ti ringrazio per l’interessamento.

Es. di T02 a 8x (il buffer è un po’ più regolare risp alle master non test, ma i continui riposizionamenti della meccanica li sento ugualmente)


A me la curva di scrittura sembra normalissima, perlomeno molto simile a quelle che ottengo io con il mio benq 1650. Tieni presente che lo scaricamento del buffer può dipendere da molti fattori, prima fra tutti una configurazione hardware del PC di gamma bassa. Anche altri processi attivi durante la masterizzazione possono contribuire allo svuotamento del buffer: ti consiglio quindi di non tenere aperte altre applicazioni oltre al software di masterizzazione.

Se hai intenzione di masterizzare solo dischi di qualità (taiyo verbatim ricoh) potresti anche tentare di disabilitare il WOPC (Walking Optimal Power Control), cioè quel dispositivo che fa fermare il drive per alcuni nanosecondi quando questo incontra alcuni problemini durante la masterizzazione: questo accorgimento fa si che i dischi di qualità scadente non si brucino ma puoi tranquillamente disattivarlo con i dischi dei quali sei certo della qualità . Disabilitandolo la curva di scrittura non dovrebbe essere più ad alti e bassi, ma continua, e non dovresti sentire più i riposizionamenti della meccanica. Per disabilitare il WOPC hai bisogno della BenQ Suite. La puoi scaricare gratuitamente dal sito della BenQ…

Potresti comunque postare una scansione di uno qualunque dei dischi che hai masterizzato fino ad ora? Così ci rendiamo conto se esiste o meno un problema…

Ciao didiuno

Rieccomi, scusate il ritardo. Per tagliare la testa al toro ho rimontato anche il 1620, perdipiù come slave del 1650.
Beh ecco un disco test a parità di condizioni della macchina (non fate caso alla scrittura, causa penuria di dischi buoni ho usato un prodisc sporco che potevo sacrificare senza problemi).
L’andamento del grafico del buffer è ben diverso, così come mi ricordavo nelle decine se non centinaia di dvd partoriti dal 1620. Niente, ho provato in tutti i modi: ogni 20-30 sec circa il buffer del 1650 scende (non a zero ma generalmente a 20-40%), la meccanica slitta e la masterizzazione complessiva impiega a occhio quei 15 sec in più (8x).
C’è modo per verificare con certezza l’eventuale attivazione del burn proof? A quanto pare nel log di nero non compare.

PS. Grafici successivi ottimizzati :flower:


C’è però anche un lato positivo: dopo un inizio non certo entusiasmante, complici i primi dischi dello spindle che come al solito presentano irregolarità verso la fine, ora la scrittura degli mcc003 non è affatto male.
Non so se abbia influito anche il fatto che ho per curiosità attivato il SB (assente sul 1620) anche sui dischi conosciuti (come quelli che uso: t02 e mcc003).




Scansioni davvero belle, io non mi lamenterei tanto del tuo 1650, funziona davvero bene. Ottime scansioni davvero!!
Secondo me la differenza tra il 1620 e il 1650 nelle curve di scrittura (e quindi anche nello svuotamento del buffer) sta tutta in un utilizzo più “massiccio” del WOPC da parte del 1650 rispetto al 1620 (nel quale questa tecnologia era ancora ai primordi). Non ho prove però in questo senso, la mia è soltanto un’ipotesi verosimile.

PS. Grafici successivi ottimizzati

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