Parliamo un attimo di GigaRec

vbimport

#1

:flower::flower::flower:

Ho scoperto questa funzione e ho fatto una piccola ricerca sul web per capire meglio di cosa si tratta.

A parte il fatto che (come al solito) i pareri sono discordanti, riassumendo pare che se usato con valori al di sopra dell’unità , cioè 1.2, 1.3, 1.4 (cioè una specie di overburn) diminuisce la lunghezza del pit, il che aumenta ancora di più lo Jitter. NON CONSIGLIATO!

Viceversa, è possibile settare valori di 0.6, 0.7, 0.8.
Così facendo aumenta la lunghezza di pit e land, e dovrebbe diminuire il
jitter. In questo caso quindi una specie underburn che poi altro non sarebbe che un AMQR personalizzato.

E’ consigliabile? Sono in molti a dire che aumenta la qualità del suono e la durata del supporto.

Vero o leggenda metropolitana?

Fosse vero, sarebbe interssante da usare. Nel senso che per esempio ho un cd audio di 560 MB e questi 560 MB potrei “DILUIRLI” fino ad 800 MB.

Dovrebbe essere in teoria ancora meglio dell’ AMQR" e comunque dare migliori risultati, quando e se possibile applicarlo, che masterizzare senza.


#2

penso di avere già trovato la risposta da solo…

[B][I]GigaRec will only make your CDs less compatible (even for GigaRec <1x) so don’t use that unless you need it for some reason. [/I][/B]


#3

secondo me, gigarec usato al contrario può essere utile in determinati casi.

Ad esempio, se lo scopo è creare dei cd audio destinati ad essere riprodotti su lettori cd da tavolo (impianto hi fi tradizionale…per intenderci) oppure sul lettore cd dell’auto, usare gigarec con rapporto inferiore a 1 aumenta la leggibilità e la compatibilità . Devi sacrificare però un pò di spazio nel cd.

Di contro però, i dischi scritti con gigarec possono non essere riconosciuti e letti da tutti i lettori/masterizzatori dei PC. Ad esempio, dalle prove che ho fatto io qualche anno fa, i drive Liteon non li riconoscono proprio, almeno gli ultimi modelli. Gli Optiarc invece si…


#4

Il gigarec produce dischi esplicitamente fuori specifiche, per cui secondo me anche usato al contrario credo che i dischi masterizzati in quel modo risultaranno illeggibili da un lettore da tavolo, specialmente da uno pignolo.

Ci sono volontari per fare un paio di test? :bigsmile:


#5

Infatti… ehm … non per contraddire benza che è sempre stato disponibile a dare un mano ed a chiarirmi parecchi punti, ma sto per l’appunto leggendo nella sezione internazionale che GigaRec produca CD fuori specifiche, soprattutto per quanto riguarda - mi pare - le specifiche del white book.

Spesso con valori in + o in - alcuni CD risultano poi illegibili.


#6

… che gigarec produca cd fuori specifiche è ovvio, perchè modifica la lunghezza pit land.

Se viene però utilizzato al contrario con rapporti inferiori a 1, migliora comunque la leggibilità del disco nei lettori cd da tavolo tradizionali o nei lettori delle auto.

Quando ho comprato il premium2, qualche anno fa, con gigarec c’ho smanettato parecchio (usandolo al contrario), soprattutto per fare cd da sentire in auto, dove il lettore è sempre un pò più ostico e dove i dischi vengono sempre trattati un pò male… e in questi casi gigarec (usato al cotrario) è una manna. Migliora la leggibilità .

così come non ho mai avuto problemi con i lettori da tavolo tradizionali del mio impianto hi fi ( un Philips e uno Yamaha).

i problemi, questo è vero, ci sono con i masterizzatori/lettori del computer. Spesso alcuni di questi non sono in grado di leggere cd scritti con gigarec attivato. Ad esempio, come ho già detto, i Liteon non sono in grado di leggerli. I Sony Optiarc invece si.


#7

Rimango un po’ scettico, ma qualche prova/test posso sempre farla.

Anche perchè, pensavo, che AMQR ha sempre funzionanto bene e, se il principio è lo stesso, anche AMQR dovrebbe produrre CD fuori specifiche.

Ad ogni modo, appurato che usato per aumentare la capacità del CD GigaRec produce danni e tenendo per buono il fatto che usato per diminuirne invece la capacità dovrebbe invece migliorare la leggibilità e ridurre sensibilmente il jitter, c’è un valore ottimale tra 0,6 - 0,7 e 0,8 oppure è un valore che viene applicato di volta in volta in base al rapporto file da masterizzare/capacità del CD-R?


#8

il valore ottimale lo devi impostare sempre tu, manualmente, in base alla quantità dei dati da scrivere o alla durata del cd audio che dovrai copiare.

Ti devi andare a vedere la tabella delle corrispondenze, tra rapporto gigarec e durata


#9

Quando hai tempo e voglia, prova a dare un’ occhiata qui:

http://www.hydrogenaudio.org/forums/index.php?showtopic=47657&hl=gigarec

In sintesi confermano che Gigarec inteso come overburn sia meglio evitarlo; inteso invece come underburn è la stessa cosa di AMQR ma ad una condizione, ovvero essendo il rapporto AMQr pari a 0,85 % della capacità del CD, consigliano di utilizzare GigaRec settato al valore di 0,8. (+/- uguale a AMQR)

Tutti gli altri valori darebbero risultati sballati e/o CD qualitativamente bassi.

Un tizio inoltre sostiene di aver contattato (l’ ex) assistenza Plextor dove gli è stato confermato che AMQR e GigaRec sono la stessa cosa con l’unica differenza (mia personale deduzione) che AMQR non è possibile variaro/settarlo, mentre GigaRec sì.

Altra cosa, inquietante, è che la versione Plextools 2.35 pare che malgrado abbia settato GigaRec di default (ho controllato ed è effettivamente così), al lato pratico è un settaggio “grafico” in quanto AMQR funziona solo con le Plextool dalla versione 3.10 in poi.

Problema comunque che non mi interessa in quanto NON suo Plextools per masterizzare.

La mia personale conclusione, a questo punto, è che essendo AMQR e GigaRec due tecnologie praticamente gemelle seppur nate da due case e due brevetti diversi (Yamaha la prima e Plextor la seconda), forse meglio stare su AMQR più sicuro e collaudato rispetto a GigaRec che mi pare non sia proprio il massimo dell’ affidabilità ne della stabilità , soprattutto in concomitanza con pareri e test abbastanza discordanti da loro.


#10

comunque sulle differenze tra amqr e gigarec si è scritto molto e di tutto. Alla fine condivido anche io le conclusioni del thread che hai postato. Si tratta di due tecnologie molto simili, sostanzialmente uguali nel principio.

anche leggendo diversi articoli fonte yamaha, si evince che la caratteristica tipica/essenziale di amqr è l’incisione di pit land più lunghi e quindi di più facile lettura. Cosa che avviene anche con gigarec.

la risposta del supporto tecnico di plextor, riportata nel thread postato, conferma questo.

gigarec ha in più la possibilità di estendere le opzioni disponibili arrivando alla possibilità di trasformare un normale cd di 80 min, in un cd da 110min e oltre…

quindi secondo me tra amqr e gigarec usato al contrario non ci sono grandi differenze.

e si può tranquillamente usare gigarec anche ai rapporti più bassi a patto di accettare un minor spazio di archiviazione… e a patto di creare cd audio da destinare ai lettori da tavolo o in auto. Nei pc potrebbero esserci problemi, occorre verificare la compatibilità dei lettori… ma se si usa comunque un vecchio plextor non ci sono problemi. Così come non ci sono problemi con gli attuali optiarc…

personalmente io ho usato spesso sia amqr che gigarec anche a rapporti tipo 0.6, e non ho mai avuto problemi, mai risultati sballati nelle scansioni…

come è stato detto anche nel thread postato, gigarec al contrario o amqr, con una tracciatura su disco “più voluminosa”, diciamo così, migliora la sua leggibilità e la sua capacità di durare nel tempo… indipendentemente dai valori di jitter che comunque sono bassi.

usando invece gigarec spinto a rapporti superiori a 1, in genere aumenta il livello di jitter


#11

Ottima analisi Benza! :wink:

Adesso magari geno, visto che è sempre molto gentile, farà per noi qualche scansione :bigsmile:


#12

Prima devo capire dove ho messo il premium… non lo trovo più :doh:


#13

Che inquietante coincidenza! :eek:


#14

Niente paura… l’ho trovato :smiley:

Dopo un iniziale attacco di panico l’ho scovato nel ripiano sotto la scrivania :doh:

Ora devo provare a installare le plextools, sperando che non esploda nulla :eek:


#15

Gradissimo geno! :flower:


#16

Nessun test? :confused:


#17

…posto qualche prova

la prima l’ho fatta con rapporto gigarec 1.2x.
cioè in pratica ho trasformato un cd standard da 80 minuti in un cd da 96 minuti circa… infatti per il test ho registrato più di 90 minuti di musica

[B]audio cd scritto a 4x con plextor premium2
scansionato con benq1640
gigarec 1.2x (circa 96min di durata)

[/B]per ciò che riguarda gli errori non ci sono grandi differenze rispetto ad una scrittura normale, siamo intorno a 0.6 come dato medio, ed è più o meno il dato che ottengo sempre con i dischi della campana che ho utilizzato.

Come ci si poteva aspettare però, il jitter è più alto.
il disco risulta leggibile dall’inizio alla fine, con una precisazione: un volta inserito il disco, se selezioni e vai subito ad una delle ultimissime tracce audio (oltre 80 min), quindi verso la fine del disco, il lettore può avere qualche difficoltà ad individuarle. Se invece parti da qualche traccia prima (ad esempio dal minuto 75/80) e lasci in play, il disco viene letto tranquillamente fino alla fine. (parliamo sempre del lettore cd da tavolo o autoradio). …per quanto riguarda la lettura nei masterizzatori dipende sempre dal modello, in questo caso il benq lo legge senza problemi


#18

… questa è invece una prova con gigarec a 0.8x.
in questo caso il cd standard da 80 minuti si è ridotto a poco più di 60 minuti…

[B]scritto a 4x con plextor premium2
scansionato con benq 1640
gigarec 0.8x[/B] [B](durata circa 60 min)

[/B]in questo caso il livello di jitter è molto più basso, com’era prevedibile.

come media errori siamo sempre lì, circa 0.6

il disco è leggibile tranquillamente senza problemi nel lettore da tavolo o autoradio…
… mentre per quanto riguarda i masterizzatori vale quanto detto prima. Ad esempio il benq in questo caso ha avuto qualche difficoltà , prima di iniziare la scansione. Poi tutto ok


#19

Ottimo lavoro Benza! :clap::clap::clap:

Questo conferma quanto ho letto giorni fa quindi…:

[QUOTE=FlyingLuka;2633480]In sintesi confermano che Gigarec inteso come overburn sia meglio evitarlo; inteso invece come underburn è la stessa cosa di AMQR ma ad una condizione, ovvero essendo il rapporto AMQr pari a 0,85 % della capacità del CD, consigliano di utilizzare GigaRec settato al valore di 0,8. (+/- uguale a AMQR)

[/QUOTE]

Da cui deduco, mia personale considerazione, che se anzichè GigaRec settato a 0,8 avessi usato AMQR (il cui valore dovrebbe essere pressochè identico), avresti ottenuto lo stesso risultato.

E forse, dico forse, se fosse stato masterizzato con AMQR magari il benq (che mi sembra un po’ schizzinoso con i supporti fuori dalle specifiche) [B]non[/B] avrebbe avuto qualche difficoltà prima di iniziare la scansione. La mia è solo un’ ipotesi.


#20

Sempre più deluso e perplesso da AMQR.

Un CD che alle scansioni risulta OTTIMO, il lettore del PC che ho in ufficio non lo legge.

Anzi no, non è che non lo legge: secondo il lettore il CD proprio non è nemmeno inserito. La cosa strana è che è un PC, oltre che nuovo, di fascia anche alta.

Non discuto sulla qualità , le scansioni parlano chiaro.

[B]Ma se questa qualità mi deve mettere un’ incognita sulla leggibilità , allora a questo punto: A COSA SERVE?[/B]