Mobile Fidelity Soundlab CD-R

http://www.mofi.com/productcart/pc/viewPrd.asp?idcategory=11&idproduct=41#details

Qualcuno li ha mai provati?

:eek:

Io sì, sono ottimi… almeno secondo me.

Ne stavamo parlando ieri sera in questo thread:

http://club.cdfreaks.com/f16/acquisto-di-dvd-online-ci-scambiamo-le-esperienze-151113/index24.html#post2240443

Questi che hai indicato tu sono in effetti un po’ cari ma “una tantum” credo ne valga la pena.
La Kodak 10 anni fa ha smesso la produzione in quanto considerati troppo costosi già al produttore… quindi, di consuguenza, immaginati al consumatore finale.

:slight_smile:

Mai provati, specie a quei prezzi :eek:

I dischi cosiddetti “superprotetti contro i graffi”, il più delle volte sono soltanto delle inutili (e completamente false) trovate pubblicitarie che vengono aggiunte all’etichetta solo per convincere l’utente che c’è un motivo valido per giustificare un prezzo molto più alto rispetto ai dischi normali.

Questi “strati protettivi”, ammesso che esistano veramente, possono rivelarsi un’arma a doppio taglio: da una parte potrebbero anche effetivamente proteggere dai graffi, ma dall’altra potrebbero anche rendere più difficile la scrittura del disco, che quindi al termine della masterizzazione potrebbe presentare più errori di un Princo :doh:

Non conosco quei dischi specificamente, ma ho letto di DVD della TDK che vantavano una protezione extra contro i graffi che presentavano proprio quel problema. E’ anche vero che i dischi TDK fanno abbastanza schifo di suo, ma i “siperprotetti” presentavano risultati peggiori rispetto a quelli senza la famigerata protezione.

Se proprio vuoi spendere dei soldi per dischi “superprotetti”, ti consiglio di prendere quelli della Verbatim, che in catalogo ha anche una serie con protezione extra (se ricordo bene si chiama serie “Medical”, fatta apposta per conservare dati importanti a lungo termine).

Ma guarda… ho dei CD musicali (Verbatim e TDK) masterizzati col mio primissimo masterizzatore SCSI nel lontano 1998, un Plextor la cui velocità massima era 2x … e oggi, anno 2009, non c’è apparecchio al mondo che riesca più a leggerli. :frowning: E’ come se fossero ancora vergini.

I Kodak Gold, utilizzati nello stesso periodo, sia per dati che per musica sono ancora perfetti… almeno per ora!

Faccio i debiti scongiuri :bigsmile:

Ad ogni modo, mi sembra di capire che più che il discorso graffio o non graffio, la qualità sia data dalla [B][I]riflessività [/I][/B] della superficie nonchè dalla [B][I][U]non ossidazione[/U][/I][/B] che dovrebbe, per l’appunto, rendere questi CD praticamente eterni ed indistruttibili. :slight_smile:

@geno: se ne compro qualcuno, come sto pensando di fare, giuro che te ne regalo uno… te lo spedisco, così lo provi! :slight_smile:

ho scoperto che sono questi, in realtà : http://www.mam-a.com/
FlyingLuka: puoi anche avere un po’ meno fretta…

Fretta? :eek:

Temo mi sfugga qualcosa… :confused:

Hai fatto o non hai fatto una domanda chiedendo se qualcuno aveva provato il supporto definito “oro” ?

Ti ho cortesemente risposto, visto che - oltretutto - se ne stava discutendo contemporaneamente in un altro thread, spiegandoti che, oltre ad averli provati, quelli che sono [b]secondo me[/b] in linea generale i vantaggi del CD con strato riflettente in ORO a differenza dei soliti “verdini” cyanine e phthalocyanine. Ti ho pure menazionato la Kodak quale “pioniera” nella fabbricazione/distribuzione dei CD-R Gold.

Aggiungo, già che sono in tema, da non confondersi con il metal AZO o AZO tipico della Verbatim.

Ti ho quindi “illustrato” quelle che sono state le mie esperienze, peraltro positive, coi suddetti CD-R…

Oltretutto hai fatto la stessa domanda contemporaneamente in due sezioni diverse del forum:

http://club.cdfreaks.com/f33/mobile-fidelity-sound-lab-24-kt-gold-650mb-ultradisc-cd-r-269261/#post2240802

dove ti sono state date risposte analoghe, dove ti è stato dato lo stesso termine di paragone trai i Gold ed i Taiyo Yeden che avevo menzionato qui: http://club.cdfreaks.com/f16/acquisto-di-dvd-online-ci-scambiamo-le-esperienze-151113/index24.html#post2240443

[QUOTE=FlyingLuka;2240443]
…Ho trovato per caso su un sito tedesco dei CD della Taiyo Yuden in campana a prezzo accessibile.

Sempre nello stesso sito ho trovato i mitici Kodak Gold… erano anni che non li vedo più in giro e mi avevano detto che manco li producevano più.

Interpellato il customer care su quali, secondo loro, erano meglio, mi hanno risposto che a parte la differenza di prezzo (costano 10 centesimi in più i kodak), qualitativamente sono uguali.

Io sapevo, ma forse sono rimasto indietro, che in termini di qualità e durata erano meglio i gold di quelli verdini, seppu prodotti dalla Taiyo Yuden.

Che ne dite?[/QUOTE]

e dove, guarda caso, ti hanno suggerito il link che hai appena postato

Comunque, visto che la metti così, scusa tanto… la prossima volta mi guarderò bene dal darti una risposta. :a

Flyingluka: oooohhh, spetta spetta…
si, le ho lette le discussioni a cui ti riferivi, e, nel thread a prescindere dall’esistenza di altri gold o cd-r di qualità , ho chiesto esclusivamente di quelli del link, visto che MFSL è un’azienda praticamente leggenda per l’audiofilo medio da circa 40 anni. Nella mia risposta ho tralasciato di riferirmi ai dischi segnalati in questo thread , spacciati dal sito come “24 KT Gold Layer” con “Proprietary Photosensitive Dye” blah blah blah,
che se ti avesse brancolato di prenderne qualcuno, a prescindere da altri gold, potevi avere anche un po’ meno fretta.
non era una sfida o una frecciata di alcun tipo.

Non litighiamo ragazzi :flower: