Masterizzare mini cd da 8cm consiglio

Ciao a tutti,
dovrei masterizzare un bel numero di copie del demo del mio gruppetto rock , esattamente 300 minicd;

Vorrei però essere sicuro di non compromettere la qualità di ascolto con scelte e/o procedure sbagliate per via della mia relativa inesperienza nel campo, per questo mi rivolgo a chi può darmi dei consigli in merito.

In dettaglio:

  1. I supporti in questione sono minicd da 8 cm della Verbatim 210Mb 24x, colorati;

  2. Ho a disposizione due pc, un fisso (pentium 4, 2 gb ram) con un Benq DW1620, e un portatile (core duo t8100, 3 gb ram) con un OPTIARC AD-7560A di serie…quale tra i due?

3)Che software dovrei utilizzare? A che velocità di masterizzazione dovrei procedere?

4)Come posso assicurarmi che la qualità incisa sia quella voluta? Che diagnostici/programmi posso utilizzare in merito?

Grazie! :bow:

Benvenuto nel forum :slight_smile:

urgh… 300 sono tanti :eek: spero che non li farai tutti in una volta, altrimenti rischi di fondere i drive :frowning:

I dischi da 8 cm non li ho mai usati, ma essendo dei Verbatim presumo che siano dischi di ottima qualità , quindi da questo punto di vista la scelta è sicuramente azzeccata. Tieni presente comunque (se non li hai già comprati) che in genere i dischi da 8 cm costano molto di più dei CD normali, quindi mi chiedo se non ti convenga invece masterizzare dei CD normali invece di quelli da 8 cm, che potrebbero dare dei problemi di compatibilità con alcuni lettori (non so se tutti i lettori, specie quelli un po’ datati, siano capaci di leggere i dischi da 8 cm).

Se il budget non è un problema, una soluzione alternativa potrebbe essere rivolgersi a una ditta che produce dischi stampati (la cui qualità è certamente maggiore dei dischi masterizzati). Però non ho idea di dove trovare queste ditte, né se 300 sia un quantitativo sufficientemente alto da giustificarne i costi.

Entrambi i drive vanno bene per masterizzare questi dischi, quindi puoi usarli entrambi. Per avere la certezza di quale produce risultati migliori, ti conviene testare i dischi masterizzati con cd-dvd speed, visto che il benq 1620 permette di fare le scansioni dei CD in modo affidabile.

Non è indispensabile fare il test in tutti i CD che masterizzi. E’ sufficiente fare il test su 3-4 dischi masterizzati con ciascuno dei due drive per ciascuna scatola. Quando apri una scatola nuova, fai il test su qualche supporto scelto a caso (3-4 dischi per ciascun drive sono sufficienti). In questo modo avrai una misura ragionevolmente attendibile della qualità delle masterizzazioni senza stressare troppo la meccanica dei drive.

Ricordati che il solo il benq può essere usato per il test dei dischi, perché solo quello è attendibile. Il NEC/Optiarc non va bene per fare le scansioni dei CD :frowning:

Dipende dal formato dell’audio originale che vuoi masterizzare. Come lo acquisisci l’audio? In che formato lo salvi? Che software usi per acquisire l’audio? Che formati ti permette di salvare quel software?

Se disponi dei file WAV, allora ImgBurn è un’ottima scelta.

In genere per i CD audio è bene non masterizzare al di sopra di 16x, altrimenti rischi di creare dei dischi con un jitter abbastanza elevato da renderli illeggibili nei lettori più schizzinosi.

Il diagnostico migliore che puoi usare sono le tue orecchie. Se ascoltando il disco masterizzato ti rendi conto che effettivamente la qualità è buona, allora vai tranquillo.

I software di “diagnostica” permettono soltanto di verificare che il disco sia stato masterizzato in maniera sufficientemente buona da non presentare problemi di lettura. Per quanto ne so, non esiste un software che sia capace di valutare la “qualità del suono”. Come dicevo, anche vista la soggettività della qualità di un disco audio, l’unico modo per valutare la “qualità dell’audio” sono le orecchie.

Spero di essere riuscito a rispondere a tutte le domande :slight_smile:

Se hai altri quesiti, il forum sta qui apposta :bigsmile:

[QUOTE=geno888;2195646]Benvenuto nel forum :)[/QUOTE]
Grazie mille :slight_smile:

urgh… 300 sono tanti :eek: spero che non li farai tutti in una volta, altrimenti rischi di fondere i drive :frowning:

Mi fonderei pure io :smiley:
Comunque ne intendo fare al massimo 25 al giorno più o meno…

I dischi da 8 cm non li ho mai usati, ma essendo dei Verbatim presumo che siano dischi di ottima qualità , quindi da questo punto di vista la scelta è sicuramente azzeccata. Tieni presente comunque (se non li hai già comprati) che in genere i dischi da 8 cm costano molto di più dei CD normali, quindi mi chiedo se non ti convenga invece masterizzare dei CD normali invece di quelli da 8 cm, che potrebbero dare dei problemi di compatibilità con alcuni lettori (non so se tutti i lettori, specie quelli un po’ datati, siano capaci di leggere i dischi da 8 cm).

I Minicd sono già in mio possesso, li ho pagati più di un cd normale ma diciamo che volevamo fare un demo più…grazioso :slight_smile: Anche perchè essendo solo 15 minuti di musica era un pò sprecato l’uso di un cd normale :stuck_out_tongue:
Per quanto riguarda la compatibilità conosco i rischi…però c’è da dire che le tracce potranno comunque essere scaricate gratuitamente sotto creative commons dal nostro sito :slight_smile:

Se il budget non è un problema, una soluzione alternativa potrebbe essere rivolgersi a una ditta che produce dischi stampati (la cui qualità è certamente maggiore dei dischi masterizzati). Però non ho idea di dove trovare queste ditte, né se 300 sia un quantitativo sufficientemente alto da giustificarne i costi.

Ne ho già contattate un paio per dei preventivi…diciamo che sono tutte abbastanza proibitive per un gruppo dal budget limitato come il nostro :rolleyes:

Dipende dal formato dell’audio originale che vuoi masterizzare. Come lo acquisisci l’audio? In che formato lo salvi? Che software usi per acquisire l’audio? Che formati ti permette di salvare quel software?
Se disponi dei file WAV, allora ImgBurn è un’ottima scelta.

Ho un unica traccia WAV (44.100 Khz 16 bit) splittabile con il relativo file .cue…grazie per il programma, lo scarico subito!

Il diagnostico migliore che puoi usare sono le tue orecchie. Se ascoltando il disco masterizzato ti rendi conto che effettivamente la qualità è buona, allora vai tranquillo.
I software di “diagnostica” permettono soltanto di verificare che il disco sia stato masterizzato in maniera sufficientemente buona da non presentare problemi di lettura. Per quanto ne so, non esiste un software che sia capace di valutare la “qualità del suono”. Come dicevo, anche vista la soggettività della qualità di un disco audio, l’unico modo per valutare la “qualità dell’audio” sono le orecchie.

Pertanto se il supporto audio è buono e la masterizzazione è ok non ci dovrebbero essere problemi, giusto?

Spero di essere riuscito a rispondere a tutte le domande :slight_smile:

Perfetto, sei stato chiarissimo! :bow:
Grazie mille per i preziosi consigli!!!:clap:

[QUOTE=Bargio;2195785]Pertanto se il supporto audio è buono e la masterizzazione è ok non ci dovrebbero essere problemi, giusto?[/QUOTE]

Esatto :slight_smile:

Se la traccia audio è stata aggiustata adeguatamente prima di masterizzarla anche dal disco il risultato sarà identico.

A voler essere pignoli (ma è abbastanza scontato), una certa influenza ce l’ha anche l’impianto usato per ascoltare il disco. Chiunque avverte una differenza notevole tra ascoltare lo stesso CD da una cuffietta da pochi euro e un impianto HiFi costruito per come si deve :bigsmile:

Il meglio in assoluto, comunque, è ascoltare dal vivo gli strumenti (decisamente la soluzione che preferisco) :bow: