Ma le scansioni sono veritiere?

vbimport

#1

Salve ragazzi,vi posto una scansione presa da un altro forum dove un user ha scansionato un DVD ORIGINALE.I risultati non mi sembrano certo esaltanti.A questo punto mi chiedo:Ha senso fare tutte quelle scansioni?Per esempio il Plextor che mi fa scansioni inguardabili,sono veritiere?
GRAZIE


#2

boh non saprei che dire a sto punto, pero’ se il trt di cio’ che hai postato sopra è buono,io dico che la scansione è ottima. Tu pensa che nelle recensioni di cdfreaks passano per eccellenti scansioni con 1000 e piu’ pif con un trt perfetto e con velocita’ di masterizzazione preselezionata raggiunta. Non è che stiamo diventando troppo esigenti noi? :stuck_out_tongue: :bigsmile:


#3

Il punto è che un dvd originale avrà una resistenza nel tempo (se conservato bene) molto più elevata… Cioè è probabile che, se lo tratti bene, una scansione fatta tra 5 anni ti dia un risultato simile :eek: … Invece con i nostri dvd scrivibili il risultato è si spettacolare subito dopo la masterizzazione, ma già dopo pochi mesi anche un ty da scansioni (leggermente) inferiori… ovviamente tutto IMHO :wink:


#4

Anche i DVD Originali hanno i loro “Problemi” prendi un DVD da Edicola e facci una scansione… poi mettiti a ridere.

Non è che per il fatto che è un Originale questo sia privo di errori, anzi di solito ce
ne sono di più, altrimenti che lo inventavano a fare il CRC ed i sistemi di correzione
dell’errore.


#5

La risposta a questa domanda è stata già data da [B]eltranquil[/B] nella sua guida alle scansioni. In particolare, è spiegato in questo capitolo.

Di fatto le scansioni sono soltanto il risultato dell’interazione tra il drive e il disco, e anche lo stesso identico disco scansionato due volte di seguito darà risultati leggermente diversi.

Le scansioni, quindi, sono soltanto un metodo [B]ragionevolmente[/B] attendibile alla portata di utenti comuni che non possono spendere qualche centinaio di milioni per un apparato di [B]CAT scan[/B], che è un apparecchio di rilevazione professionale degli errori sul disco.

Le scansioni servono ad avere un’idea ragionevolmente precisa della qualità di una masterizzazione. E’ per questo motivo che:

[ul]
[li]la scansione [B]non ha[/B] un valore pratico senza il TRT (anche se è noioso da fare entrambi i test ;))
[/li][li]non bisogna essere eccessivamente pignoli se in una scansione c’è uno spike brutto a vedersi, perché se il disco è perfettamente leggibile, la scansione può dare solo un’idea di quanto ci metterà il disco a divebtare un sottobicchiere.
[/li][/ul]

In definitiva, anche se è molto bello avere scansioni pulitissime e anche se è vero che meno errori ci sono e meglio è, sarebbe il caso di alzare un po’ la soglia di tollerabilità perché all’atto pratico, cercare la scansione perfetta è inutile :wink:


#6

Cosi’ la smetto di buttare dischi :bigsmile: :clap:
Anche perchè,continuo a dire, le recensioni portano sempre soglie molto alte di errori nel definire una masterizzazione eccellente.
Qualcosa dovra’ pur dire no?


#7

La scansione dice quanti errori sono stati rilevati dal drive in quel preciso momento in cui viene eseguito il test.

Se il numero degli errori è esageratamente alto, il disco diventerà illeggibile molto in fretta. Altrimenti il disco potrà essere usato con ragionevole sicurezza per molto tempo. Come dicevo, cercare la scansione perfeta è una perdita di tempo. Quello che bisogna cercare di ottenere è un disco leggibile per più tempo possiible. E qui sottolineo ancora l’importanza del TRT insieme alla scansione. [B]La scansione da sola non è sufficiente[/B].

Una scansione con un singolo picco di PIF è certamente più preoccupante di una scansione con tanti errori PIF uniformemente distribuiti sul disco. Quel singolo picco di PIF può infatti essere paragonato a un graffio sul disco, ed ha una probabilità molto alta di diventare illeggibile.

Una scansione con tanti errori uniformemente distribuiti è un po’ come un disco sporco: si legge con qualche difficoltà in più, ma comunque si riesce a leggerlo.

Ovviamente, bisogna crearsi una soglia personalizzata sulla quale basare le proprie scelte per decidere se un disco può essere tenuto o buttato via e masterizzato di nuovo.

Il mio suggerimento è quello di basare la decisione se tenere un disco o no non sul numero totale dei PIF, ma sulla loro distribuzione e soprattutto dalla correlazione col TRT. Se in corrispondenza di un picco di PIF c’è anche una piccola esitazione nella curva di lettura, allora quel disco ha un’alta probabilità di diventare illeggibile in fretta.

Il concetto che molti faticano a capire è che le scansioni non sono affatto un discorso assoluto. Non è detto che un disco con qualche PIF in più sia peggiore di un disco con meno PIF. Tanto è vero che persino i Princo sono in parte o interamente leggibili dopo molto tempo. Quindi bisogna saper interpretare i risultati delle scansioni con una certa elasticità .

EDIT: vorrei aggiungere un altro esempio, che forse chiarisce meglio il concetto. Supponiamo di avere un’automobile nuova di zecca, e supponiamo che qualche invidioso tracci un graffio con la chiave su uno sportello (preferisco non fare commenti sulla gente che si comporta in questo modo ;)).

Certo, è una cosa che fa imbestialire. Ciascuno di noi vorrebbe avere la carrozzeria della macchina perfetta in ogni sua parte, ma il fatto che la macchina abbia un graffio sullo sportello non significa che smetta di funzionare per come si deve. Anche una macchina con lo sportello ammaccato può funzionare in maniera egregia.

Per le scansioni è la stessa cosa. Una scansione pulita non implica che un disco sia migliore di un altro con la scansione meno pulita. Entro certi limiti, è’ solo un fatto estetico su cui non bisogna impuntarsi troppo :slight_smile:


#8

Infatti io sto incominciando a basarmi piu’ sul Trt che sulla scansione vera e propria. E quello mi solleva sempre il morale :bigsmile:
Il problema è, se uso un liteon per le scansioni è altrettanto valido usarlo per il Trt piuttosto che un Plextor un Pioneer o altro?
Comunque io dico che se si guardano le recensioni si impara molto e molto corrisponde a cio’ che dice Geno. Ci sono scansioni con 500/600 Pif con un trt non perfettissimo(scusate il termine) che vengono definite buone,altre con 1500 pif con trt lineare che vengono definite eccellenti a conferma di quanto dice Geno.
Il problema ora è quale lettore per un trt,o meglio, quale masterizzatore visto che lettori ormai non se ne usano quasi piu’?


#9

Il problema del lettore è presto risolto. Più “pignolo” è il lettore e più alta è la sicurezza che un disco sia leggibile.

Se un disco viene letto senza problemi da un lettore pignolo, allora vai tranquillo che il disco è perfetto :bigsmile:

Certo, da bravi CDFreakers, è sempre bene avere sotto mano anche un lettore capace di leggere anche i sassi :stuck_out_tongue:

Il problema è che non ho idea di quale possa essere il lettore super :eek:


#10

quello che voglio dire (credo il piu’ pignolo sia il Plextor) è che una scansione come questa,secondo cio’ che ho visto, in una recensione verrebbe definita eccellente e disco raccomandato ed io credo proprio che sto orientandomi a credere che sia cosi’ (non solo per consolarmi) :bigsmile:
O mi sbaglio?




#11

Secondo me questa è effettivamente una scansione eccellente, anche se ci sono quasi 1000 PIF in totale :iagree:


#12

Quindi non lo butto eh Geno? :bigsmile: :bigsmile: :bigsmile:


#13

:disagree: Io non lo butterei. Ma se proprio sei deciso, dimmi quando lo tiri dalla finestra che mi metto di sotto ad aspettare :stuck_out_tongue: :stuck_out_tongue: :stuck_out_tongue:


#14

ahahahaha dai Geno che con sta chiacchierata almeno 100 dischi che credevo pessimi mi ritornano buoni e forse ottimi.
Ahh il forum,che spettacolo :flower: :clap: :bigsmile: