Ma allora... le scansioni servono o no?

Recentemente c’è stata una discussione (sparpagliata un po’ dappertutto in vari thread) riguardo la capacità dei modelli più recenti di liteon rispetto ai più vecchi di fare le scansioni in modo affidabile.

Per evitare di sparpagliare ulteriormente la discussione, meglio farla in un thread a parte :slight_smile:

Secondo me questa differenza tra i vari drive conferma il fatto che il TRT è più importante della scansione per verificare la bontà di una masterizzazione.

Comunque c’è una cosa da considerare: se drive diversi danno valori assoluti diversi, ma i risultati sono comunque consistenti, allora anche i drive recenti vanno bene per fare le scansioni.

Per “consistenti” intendo che sebbene i valori assoluti dei PIE e dei PIF siano diversi, comunque tutti i drive mostrano i raggruppamenti dei PIE e PIF sempre nelle stesse aree del disco.

Che poi alla fine è questo quello che conta conoscere su un disco masterizzato: se ci sono aree “sospette” che potrebbero causare molto rapidamente nel tempo errori di lettura del disco. I valori assoluti hanno un’importanza minore, visto che in ogni caso drive diversi hanno capacità di lettura diverse (non ci dimentichiamo che alcuni drive sono capaci di leggere pure i sassi mentre altri leggono a fatica pure i dischi nuovi di zecca).

Questa è la scansione con 2 drive diversi dello stesso supporto.
Il trt è sempre perfetto ma le apparenze sembrano diverse,l’unica cosa che si sovrappone bene è il picco di Pie ai 3.4 gb(probabile cambio di layer),ma i numeri di errori e il picco di pif in corrispondenza a quello di Pie è totalmente in distonia



Ecco qui un test che ho fatto l’altra sera. Il disco è stato masterizzato a 12x con un Pioneer 111, e poi la scansione è stata fatta con un liteon iHAS120.png e col benq 1640

Per il momento non ho avuto tempo di installare il plextor e fare un test anche li, ma spero nei prossimi giorni di riuscire a fare ulteriori paragoni :slight_smile:




Ecco lo stesso supporto masterizzato con lg gh22lp20 a 8x , scansionato con lite ihas422 e samsung gh182m:



Si io kprobe l’ho usato spesso e per certi aspetti lo preferisco a cdspeed,anche a me restituiva valori analoghi usando il samsung, in certi casi pero’, non so perchè o se su determinati supporti, mi restituiva valori completamente sfalsati,mentre il Lite su entrambi i software camminava sempre di pari passo

Vabbè ma allora a cosa servono le scansioni :slight_smile:

Io non mi fascio la testa ma il DVD che ho scritto a 16X che sarebbe la velocità certificata, non si vede con il lettore da salotto, e non avevo dubbi a riguardo visto che gli errori arrivano quasi a 30 :frowning:

…mhmhmh…a cosa servono le scansioni, dice qualcuno a proposito delle contraddizioni in fase di lettura con vari dispositivi…io ho risolto il dubbio così: un bello (e grande) scatolone in cui tenere tutti i DVD e CD difettosi o malriusciti (alla luce dei test)…in almeno due occasioni mi sono serviti per recuperare dati persi da DVD che i test avevano dato come buoni…:Z:confused::doh::sad::iagree:

Considerato che più si va avanti e più sia i supporti che i masterizzatori capaci di fare le scansioni sembrano diventare sempre più inaffidabili viene proprio da chiedersi a cosa servano le scansioni :doh:

La risposta è che prima avevano un senso, ma più si va avanti e più sembrano diventare inutili.

I produttori sembrano disinteressarsi totalmente alla cosa, visto che i supporti ottici sembrano destinati a una (forse non troppo) lenta e inesorabile estinzione :doh:

Caro batmax :flower:, ma allora, da quello che dici (e i fatti sembrano confermarlo), si potrebbero trarre due possibili conclusioni alternative:

  • le scansioni e i trt fatti con i Lite non sono affidabili :eek:

  • le scansioni e i trt, in generale, non servono a niente :sad:

E qui mi fermo, perchè sono già di nuovo OT :bigsmile:

Ma per me forse è così:
-Le scansioni possono essere affidabili nel senso che danno un’idea della qualità momentanea del disco, e soprattutto il TRT è importante.:iagree:
-Una scansione ottima non autorizza a pensare che il disco risulti perfettamente leggibile da tutti i tipi di lettore :doh:.
-Una scansione anche pessima non significa che il disco non sia leggibile.:iagree:
-Se un disco presenta certe caratteristiche oggi, non è detto che sia così anche domani…:sad:

-L’unico modo di esser certi della perfezione di un disco, è non masterizzarlo…(da War Games)…:clap:

Chissà se presto CD/DVD Speed verrà chiamato BRD Speed :smiley:

Difatti si sono evolute le velocita’ dei masterizzatori e non quelle dei supporti, che anzi degradano di qualita’ e sono fermi come velocita’ massime certificate a 5 anni fa.

[QUOTE=MaX.;2456307]Caro batmax :flower:, ma allora, da quello che dici (e i fatti sembrano confermarlo), si potrebbero trarre due possibili conclusioni alternative:

  • le scansioni e i trt fatti con i Lite non sono affidabili :eek:

  • le scansioni e i trt, in generale, non servono a niente :sad:

E qui mi fermo, perchè sono già di nuovo OT :bigsmile:[/QUOTE]

Beh che i Lite siano affidabili è abbastanza confermato. Ci fu (mi sembra sul sito nostro) un 3d di confronto tra le scansioni fatte con il CAT (100mila euro di macchinario) e i masterizzatori. E il Lite viene assunto da tutto le recensioni come il masterizzatore per scansionare. O ci fidiamo dei Lite o non postiamo piu’ scansioni. Io posto in eterno, se serva o meno,a me diverte,come diceva Woody Allen ( a proposito di un altra cosa pero’:p),volete togliermi i miei hobbies?:bigsmile::bigsmile:

Ho appena finito di masterizzare un DVD, ed ecco una brutta sorpresa :doh:

Il disco in questione è un MCC004, masterizzato a 8x con Pioneer 115.

La scansione è ottima, e pure il TRT, ma… sorpresa sorpresa… ImgBurn ha trovato ben due errori consecutivi nei primi settori del disco.

Eppure la scansione nella primissima parte è la migliore di tutto il disco. Ecco quindi che la scansione da sola non basta a giudicare la bontà di una masterizzazione.

E nemmeno il TRT è sufficiente, visto che il TRT di questo disco è ottimo ma la verifica settore per settore effettuata da ImgBurn ha rivelato due errori (e ho fermato il test, ma chissà quanti altri ce ne sono :doh:)

Insomma la situazione si complica ulteriormente :doh:

Il TRT conferma che il disco è leggibile, ma non garantisce che i dati scritti sul disco siano gli stessi che volevamo scriverci sopra.

Visto quello che mi è appena successo, credo proprio che non mi fiderò più del TRT, ma userò sempre e solo la funzione Verify di Imgburn al termine della scrittura :iagree:




Concordo con geeno, anche se sono portato per logica a credere che la somma di tutti o di più fattori riesca a garantire una sorta di maggiore attendibilità nella qualità di masterizzazione, TRT+Quality Disc+Verify di Img Burn etc etc :slight_smile:

PS
Geeno, il TRT iniziale non mi piace per nulla , da 0 a 0.2 circa :S

quella cosa del TRT è molto frequente, ed è dovuta al fatto che il drive per qualche ragione non riesce a raggiungere subito la velocità di lettura. succede molto spesso coi liteon :doh:

Io ho sempre usato la funzione Verify con Nero…raramente mi ha segnalato errori ed in quei casi le varie scansioni confermavano i difetti.
E comunque, anche se la verifica ha successo, credo sempre che i vari test siano utili per avere un’idea della qualità generale…

Beh, si, la scansione, se fatta con un drive affidabile, permette di identificare se nel disco ci sono venute delle aree piene di errori. In quel caso anche se il TRT è buono e la verifica è senza errori in genere il disco lo rifaccio, soprattutto se i dati sono molto importanti :slight_smile:

[QUOTE=geno888;2465534]Beh, si, la scansione, se fatta con un drive affidabile, permette di identificare se nel disco ci sono venute delle aree piene di errori. In quel caso anche se il TRT è buono e la verifica è senza errori in genere il disco lo rifaccio, soprattutto se i dati sono molto importanti :)[/QUOTE]
D’accordissimo…ormai questa è la prassi anche per me :iagree:

I tre test (Verifica, TRT, e scansione) sono complementari tra di loro e uno non esclude l’altro. Effettuandoli insieme, quindi, si ha un quadro più completo di come è il supporto.
Alla domanda posta dal titolo del thread io rispondo: Assolutamente sì.
Nell’immediato la scansione di un supporto può dare un’idea di quanti errori siano presenti sul disco e (anche se in modo approssimativo) la loro posizione al suo interno. Da questo si può fare un previsione (ipotetica) su quanta probabilità ha il disco di diventare illeggibile in breve tempo.
Con un po’ di attenzione e qualche prova, poi, le scansioni ci possono indicare quale sia la velocità migliore da utilizzare con la nostra accoppiata mast/supporto
per produrre un disco migliore possibile.
Se poi abbiamo voglia di archiviare le nostre scansioni allora possiamo, tra un po’ di tempo, fare delle statistiche sulla durata e sul degrado dei supporti che abbiamo prodotto.

Tutto questo l’ho imparato su questo forum :bow: e a me ha cambiato il modo di lavorare…
Quindi: [B]Ma allora… le scansioni servono o no?[/B] la risposta è :iagree:

(Solo e sempre IMHO :))