Future is coming... 2

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#1

…<SEGUE>

Ci provo, su suggerimento di Mauro do il comando ricevi, ma avrei potuto dire anche rispondi, accetta ecc. ecc. e subito appare sul display un piccolo riquadro picture in picture che corrisponde al mio
viso, sufficientemente nitido da poter rilevare che ho le lenti degli occhiali sporche e che il vento dell’aeroporto ha lasciato la sua impronta sui miei capelli…

L’immagine di Mauro e’ talmente nitida da sembrare tridimensionale ed in rilievo sullo schermo, subito dopo pero’ la mia attenzione viene
richiamata da quello che pensavo fosse un difetto dello schermo, in
basso c’e’ come un riflesso che oscilla velocemente, chiedo a Mauro di
cosa si tratta e lui mi chiede il controllo remoto del telefonino per
illustrarmelo, domando come devo procedere… “controllo remoto” e’ la
sua “banalissima risposta”, procedo.

Ora e’ Mauro a comandare questo che non oso piu’ chiamare telefonino,
mi aspetto di veder comparire da qualche angolo il comandante Kirk o
di collegarmi con l’Enterprise. Mauro da il comando status e
improvvisamente anche la sua immagine si riduce ad un piccolo
francobollo, seppure nitidissimo e al suo posto appare un diplay con
diversi indicatori: velocita’ di trasmissione (espressa in byte) che
indica un valore di 40 kbyte al secondo, avete letto bene si tratta di
multipli di un byte e non di bit (8 bit formano un byte) che vogliono
dire 320.000 bit al secondo, immaginate che un modem ISDN 64k
trasmette 64.000 bit al secondo e siamo solo all’inizio della scala.

Ma gli indicatori sono tanti e molti decisamente incomprensibili, uno
tra tutti mi incuriosisce: memoria, memoria disponibile, memoria
remota. I valori sono decisamente elevati: 64 mega, 28 mega, 4.5
gigabyte; da buon informatico godo a vedere un valore talmente elevato
e mi chiedo dove abbiano messo 4.5 giga di ram in quell’aggeggio.
Mauro mi spiega che la memoria remota e’ definibile dall’utente, puo’
risiedere nei server del gestore o nel vostro server casalingo.

Chiedo lumi a Mauro e lui mi dice che in futuro con l’UMTS, si! se
ancora non l’aveste capito ci troviamo di fronte alla nuova tecnologia
che trasformera’ la nostra vita tra un paio d’anni, sara’ possibile
avere delle connessioni multiple sullo stesso terminale per cui il
telefonino rappresentera’ solo il telecomando di svariate funzioni che
la tecnologia ci mettera’ a disposizione.

Potremo interfacciarci facilmente con la nostra casa, ufficio, auto
attraverso un centro di controllo che portera’ nel nostro telefonino
tutte le informazioni di cui abbiamo necessita’, da qui l’esigenza di
memorie di massa d’appoggio che ci consentiranno di visualizzare e
spostare i documenti da un computer ad un altro oppure memorizzarli in
un computer della societa’ telefonica con la quale abbiamo il
contratto.

Chiedo una dimostrazione pratica e Mauro visualizza sul display del
telefonino un desktop sul quale sono presenti diverse cartelle, ne
apre una e vediamo che contiene dei documenti. “Ecco” fa lui " questo
e’ il contenuto del portatile che si trova al primo piano di questo
laboratorio, tutto il centro e’ cablato con antenne a bassissima
emissione, per cui e’ possibile accedere a tutti i computer sui quali
si ha il permesso di consultazione. I documenti si spostano con
comandi vocali o usando lo stilo che c’e’ a fianco del telefonino,
inutile dire che possono essere inviati via fax, email, audio, video a
qualsiasi telefonico collegato."

“Vuoi dire che siamo collegati ad Internet?” Faccio io.

L’espressione di Mauro e’ quella dell’esploratore che si trova di
fronte il “selvaggio” che ha appena scoperto il fuoco… e da il
comando “Internet, browsing, volftp.mondadori.com

In un attimo sullo schermo compare il familiare delfino di VOLFTP,
cerco di capire quale browser sta utilizzando ma e’ tutto inutile non
ci sono marchi o scritte che possano ricondurre a qualche sistema
operativo conosciuto.

Ho come l’impressione di essere salito sull’astronave degli alieni
quando Mauro preleva un programma e lo manda in esecuzione sul
telefonino, l’ambiente virtuale e’ in grado di eseguire in remoto
l’applicazione Windows, a questo punto mi giro alla disperata ricerca
di una telecamera di “Scherzi a parte” ma Mauro piu’ banalmente mi
spiega che si tratta di un software in grado di gestire in remoto un
altro pc (avete presente Laplink o Carbon Copy?).

Quando sul display appare un film, il telegiornale della RAI, Mentana
che presenta il TG5 sono definitivamente cotto, centinaia di
interrogativi si affollano nella mia mente ma… Mauro mi avverte che
la dimostrazione e’ terminata, l’elicottero che mi riportera’ a casa
sta per partire e lui ha un aereo che lo attende per riportarlo in
Svezia.

Senza che me ne accorgessi sono passate cinque ore, in un attimo tento
di colmare la curiosita’ che mi attanaglia: cosa fate in Sardegna?,
quando commercializzerete questi gioielli?, per chi lavori?, quanto
costera’?.. purtroppo nessuna risposta precisa ma una promessa: molto
presto.

Quando usciamo all’aperto scatta un allarme sonoro, uno della
sorveglianza si avvicina a Mauro e gli consegna qualcosa.

“Franco” fa Mauro " hai dimenticato il tuo telefonino…" “Ah! Gia’”
faccio io frugando nelle tasche del giubbotto.

“Probabilmente nella fretta hai preso uno dei nostri” fa Mauro con il
solito sorriso irriverente.

Come un ragazzino colto sul fatto a saccheggiare la riserva di
Nutella, bofonchio una scusa e porgo a malincuore “quell’oscuro
oggetto del mio desiderio”, peccato…

[ringrazio Mauro XXYY e la societa’ WWEERR per l’autorizzazione a
pubblicare questa fantastica avventura sul bollettino di VOLFTP]

Franco Saiu
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