Fattori che possono influenzare una scansione

Queste scansioni mi sembrano adeguate per quel tipo di supporto; anche io coi dischi TDK non ottengo grandissime scansioni.

Per quanto riguarda il riscaldamento del disco, di certo non è proprio salutare.

In ogni caso, calore o no, è impossibile ottenere due scansioni identiche: ad ogni utilizzo il disco si deteriora leggermente, e comunque è sufficiente un granellino di polvere microscopico che si sposta sulla superficie del disco per produrre risultati diversi.

Il riscaldamento del disco non favorisce la lettura. Specialmente col caldo estivo è difficile aspettarsi che un disco non risenta di due scansioni consecutive.

Ti suggerisco di stare attento: lascia sempre un po’ di tempo al disco per raffreddare, altrimenti rischi di deformarlo. Certo non stiamo parlando di deformazioni visibili ad occhio nudo, ma considerato che le tracce sul disco sono microscopiche è sufficiente un minimo per rendere illeggibile un settore. Magari lo stesso settore diventa leggibile di nuovo a disco freddo.

Evita anche le brusche variazioni di temperatura (ad esempio puntare un ventilatore o peggio il bocchettone dell’aria condizionata su un disco caldo): rischi di fare più danni del calore stesso.

Caro geno,

aspettavo la tua risposta :slight_smile:

Per quanto NOVOIZIO voglia essere, comprendo perfettamente che due scansione non potranno mai esistere 2 scansioni uguali, ma simili… direi proprio di si.

Ho provato a fare 2 scansioni di fila proprio per cercare di capire e vedere se la mia teoria avesse un fondamento. Ho avuto risultati abbastanza diversi che sembrerebbero confermarla.

Ti invito comunque ad osservare le prime 2 scansioni eseguite con CD-DVD Speed. Sono state fatte a distanza di tempo eppure si direbbe notevolmente diverse. Tu pensa solo per un attimo se quel “picco” nei PIF non ci fosse: il supporto risulterebbe ai nostri occhi notevolmente migliore, non trovi?

Le 2 scansioni finali fatte con K-probe invece sono state fatte a distanza di tempo e direi che bene o male siamo lì. Addirittura il grafico dei PIE sembra proprio identico (sarà + preciso k-probe? :stuck_out_tongue: )

Molti assoggettano il calore al laser… ma in fase di scrittura. Viene spontaneo pensarlo. Mai prima d’ora avrei associato la cosa alla lettura. Eppure sembrerebbe che sia proprio così. Possibile che nessuno sul forum internazionale abbia mai accennato a una cosa simile?

Concludendo: sarà proprio il laser che si surriscalda dopo un tot? Mi chiedo se la stessa cosa accade in fase di masterizzazione. Chissà cosa succede masterizzando 10 DVD di fila…

Ti credo. Però mi sto chiedendo 3 cose:

  1. a questo punto bisogna far raffreddare il supporto e il masterizzatore anche dopo la masterizzazione, prima di effetture uno scan (io l’ho fatto immediatamente dopo)

  2. sono peggio 2 scansioni, o far girare il dvd in un lettore per 90/120 minuti?

  3. una ventola interna al case che soffia verso il masterizzatore, come la vedi?

E infatti le scansioni sono tutte perfettamente simili.

Sinceramente su questo non so rispondere. Per come ho capito io il funzionamento delle scansioni, il software usato non ha alcuna influenza sul risultato, perché dipende tutto dal drive che legge il disco. Il software è solo un’interfaccia che si limita a raccogliere i risultati. Ma io non sono un esperto quindi posso anche sbagliarmi.

Il laser, anche se in lettura, è comunque una fonte di calore, anche se ovviamente molto meno forte di quella che emette per scrivere il disco. Tieni presente, però, che un grosso contributo al riscaldamento lo ha la rotazione del disco, specie alle alte velocità .

Nel forum internazionale ci sono tante persone molto preparate, ma anche molti ignoranti e presuntuosi :wink: (e non mi chiedere nomi per favore ;))

Vabbè che l’erba del vicino è sempre più verde, ma non facciamo diventare il non plus ultra quelli della sezione internazionale; noi italiani non siamo proprio delle nullità (tanto è vero che per un motivo o l’altro c’è sempre qualcuno che ce l’ha con noi per pura invidia :slight_smile: )

Secondo me è la rotazione del disco a dare il maggiore contributo; il laser in lettura scalda, ma secondo me in modo trascurabile. Certo dopo 10 letture consecutive forse il contributo diventa significativo (come si dice è la somma che fa il totale), ma dati quantitativi non ne ho mai visti e quindi anche su questo non so rispondere.

Se poi volevi dire che dopo un certo numero di letture consecutive è il pickup ottico a scaldarsi troppo, anche su questo non so che dire; in masterizzazione di certo il pickup scalda parecchio, ed è bene non fare troppe masterizzazioni consecutive, ma in lettura non so fino a che punto questo riscaldamento possa essere significativo.

Sul sito europeo hanno fatto un pò di casino, non c’è mai stata lì la versione MS0P. Non sò il perchè. :wink:

Una volta è successa una cosa del genere con un altro firmware (non ricordo quale); era uscito solo nel sito americano, ma lo hanno ritirato subito perché era bacato. A volte le varie filiali non si capiscono tra di loro.

Mi sembra interessante comunque questa cosa del calore, e si vede proprio che noi della sezione italiana siamo più pignoli… :stuck_out_tongue:

Beh la versione MS0P non mi sembra abbia problemi, è solo sul sito europeo che non si trova. Su tutti gli altri (compreso quello internazionale) è presente. :wink:

Di certo non valiamo meno di quelli della sezione internazionale :wink:

No no… è solo che nel forum INTERNAZIONALE, per forza di cose ci bazzicano più persone e quindi la possibilità che salti fuori qualcosa del genere si fa più alta, tutto qui.

Per quanto riguarda la “gestione” del calore del pickup ottivo, è una cosa molto delicata. Tra l’altro l’ultimo firmware riguarda anche questo aspetto.

Visto che a quanto pare, nessuno abbia mai fatto prove del genere, che ne dite se proprio NOI ITALIANI, conducessimo un INDAGINE del genere volta a dimostrare cosa succede con masterizzazioni o letture consecutive?

Da solo non ce la farei, il lavoro sarebbe tanto.

Comunque qualcosa di fondo c’è, non ci sono dubbi.

Hai ragione: come numero siamo meno, però noi siamo più migliori :bigsmile:

Io non mi imbarcherei in un’indagine del genere. E’ molto rischiosa: ho già letto diversi post di gente che ha fatto molte masterizzazioni consecutive, e l’unico risultato è stato bruciare il masterizzatore.

E poi alla fine cosa rivelerebbe un’indagine del genere?

Come cosa rivelerebbe? Geno, spero tu stia scherzando.

Rivelerebbe l’inaffidabilità delle varie scansioni o quanto meno la randomicità di un margine di errore non ben definito. Se si dimostra che una scansione può presentare un picco di pif O NON PRESENTARLO, i nostri bei JPG non servirebbero più a nulla o quasi.

In secondo luogo per quanto riguarda le masterizzazioni consecutive, metti caso che salta fuori che dopo la terza copia di fila viene dimostrato che subentrano problemi che causano un decadimento qualitativo della masterizzazione… ti pare poco?

Si parla di masterizzatori, tecnologie., si citano tra i migliori sul mercato… se permetti un MINIMO di affidabilità presumo ci sia, del tipo "sicuramente posso masterizzare 3 o + DVD di fila).

Adesso non è che siamo qui a stampare dvd dalla mattina alla sera, ma tu pensa solo quando ti fai la carrellata per il backup… io ne faccio anche 10 di fila.

Non sono daccordo: fare molte masterizzazioni consecutive serve solo a dimostrare che il masterizzatore è un oggetto molto facile da rompere, e non che le scansioni siano inaffidabili. L’inaffidabilità oggettiva delle scansioni è già ampiamente dimostrata. Il modo più preciso di rilevare gli errori sul disco è il cosiddetto CAT-Scan. E’ una procedura che richiede macchinari decisamente costosi, ma che misura in modo preciso e riproducibile gli errori sul disco. Le scansioni fatte coi masterizzatori sono un surrogato, ma che ai fini pratici è abbastanza significativo per un utente medio.

Purtroppo ti devo deludere: le uniche tecnologie veramente affidabili sono quelle con cui riescono a convincere la gente a comprare qualsiasi cosa: quello è l’unico settore in cui non falliscono mai. E non credere che io sia cinico: purtroppo è la triste realtà :wink:

Se veramente fai 10 masterizzazioni di fila, ti consiglio di lasciare raffreddare il masterizzatore per almeno un paio di minuti tra una masterizzazione e l’altra. Altrimenti gli errori sul disco non saranno dovuti a una “scansione” inaffidabile dopo il riscaldamento del pickup, ma a una “masterizzazione” peggiore dovuta al danneggiamento del pickup ottico.

D’altronde, come dicevo prima, con un test del genere non dimostri niente, perché non puoi sapere se il numero degli errori sul disco è dovuto a un’alterazione della lettura (e quindi a una scansione falsata) o a un aumento del numero di errori in scrittura dovuto a un deterioramento eccessivo del pickup ottico. A meno che tu non disponga di un apparecchio per fare le CAT-Scan (che costa qualche centinaio di milioni :eek: )

Ho letto qualcosa a riguardo

Divertitevi: http://www.cdrinfo.com/Sections/Reviews/Specific.aspx?ArticleId=16972&PageId=2

Non dico di dover fare tutto in una volta. All’inizio si prova con le letture consecutive e poi con letture distanziate, sempre dello stesso supporto e vediamo cosa viene fuori. Se il problema ESISTE, lo renderemo pubblico e quanto meno raccomanderemo a chi fa le scansioni di attendere tra una scansione e l’altra.

Per quanto riguarda le masterizzazioni invece… pensi che la gente abbia un masterizzatore solo per amore verso lo stesso o per postare scansioni ogni tanto?

Pensa a chi ci lavora veramente, pensa ai pirati, pensa a chi duplica di mestiere e addirittura usa delle torrette. Pensa al fotografo che realizza i dvd per i propri clienti, pensa al cameramen che riversa il filmino su DVD per gli sposi…

Questa gente vuole strumenti affidabili e non comprerà mai il masterizzatore sconosciuto, ma comprerà sempre uno dei migliori, chi + saggio, documentandosi un minimo prima. LiteOn direi che rientra a pieni voti tra i masterizzatori TOP, anche se architetturalmente economico e frutto di un compromesso per i motivi citati da te sopra.

Qui stiamo andando parecchio off-topic.

La gente non so, ma per me personalmente ne ho diversi perché è un argomento che mi appassiona; faccio delle prove a titolo personale e poi posto i risultati nel forum per condividere i miei risultati. Io non posto le scansioni per farmi bello agli occhi di tutti ma perché ho imparato molto grazie alle informazioni condivise da altri utenti e voglio dare il mio contributo. La vera forza del forum è proprio questa: condividere le esperienze.

Ai pirati preferisco non pensare: se a quelli gli si rompono tutti i masterizzatori a me sta benissimo :wink:

Per chi ci lavora, come con tutti gli strumenti di lavoro occorre averne cura, ed evitare di fare troppe masterizzazioni consecutive fa parte della normale cura di un masterizzatore. Chi ha la necessità di fare molte masterizzazioni tutti i giorni, è ovvio che avere molti drive è utile.

A me personalmente i liteon non sembrano poi tanto male. Almeno con le esperienze che ho avuto finora. Se potessi prenderei senz’altro un 165P6S: da quello che ho letto non mi sembra poi così male, anzi sembra proprio uno dei migliori liteon prodotti finora.

Evidentemente non sono ben riuscito a esprimere un concetto molto semplice valido da sempre:

C’è il giravite da 50 centesimi che per me che ho necessità di avvitare 4 viti di numero, oggi mi va bene.

C’è poi il giravite da 5 euro che pur essendo sempre un giravite è fatto molto meglio anche se a chi ha necessità MINIME sembrerebbe uguale a quello da 50 centesimi.

Lo stesso esempio si può adattare a qualsiasi cosa. Anche le più assurde… chessò… si provi a pensare alla macchina per passare i pomodori: abbiamo quella economica, piccolina, fatta quasi totalmente di plastica, a manovella e quella di acciaio elettrica. Se mi si ingrippa la prima, pazienza… si intuisce a priori che certi volumi non li può reggere, ma se si ingrippa la seconda… è tutt’altra storia.

Per una traversata autostradale, ti fideresti di più a farla in panda o su di una berlina 3.0 TDI?

Avevo capito il concetto che volevi esprimere, ma non credo che tra i masterizzatori ci siano gli equivalenti della panda e della 3.0 TDI: per quanto ne so io tutti i masterizzatori sono uguali da questo punto di vista. Se masterizzi troppi dischi di seguito il pickup si brucia molto prima.

Ovviamente non ho dati quantitativi, perché avrei dovuto fare dei test cercando di proposito di bruciare un masterizzatore (anche se il test potrebbe essere fatto da chi fa i test dell’hardware io non me lo posso permettere). Ma dubito moltissimo che ci siano masterizzatori più resistenti di altri alle masterizzazioni consecutive.

In genere chi fa tantissime masterizzazioni (perché vende CD o DVD) o ha moltissimi masterizzatori da far lavorare in contemporanea o usa delle presse per produrre dischi stampati.

Per cominciare a prendere in considerazione una pressa, devi stampare veramente tante copie, ma tante!

Per numeri inferiori invece si ricorre al masterizzatore che conosci tu. Che siano tutti uguali sotto questo punto di vista, non ci giurerei. Ho già detto che ho visto un philips che in passato alla seconda copia di fila era già inservibile.

Al contrario ho visto il 107 che 10 copie di fila le ha fatte più volte. Hai mai pensato quanta gente al mondo ogni tanto si masterizza la sua cartella preferita? Solitamente si chiama INCOMING ed ha sempre dimensioni notevoli (e chi vuol capire capisca).

alcuni anni fa ho fatto delle esperienze in merito su dei CDA… da queste prove è scaturito questo…se masterizzi due CD di seguito il secondo è una mezza ciofeca devi aspettare una decina di minuti almeno con il cassetto aperto… in lettura specialmente per test tra la prima e la seconda lasciare il cda nel cassetto aperto ed attendere 5 minuti ti dirò di più la stabilizzazione del die dei CD necessita di un 12 ore minimo… i DVD si comportano diversamente come tempistiche in lettura ed in stabilizzazione del DIE tempistiche di pochi minuti ma in masterizzazione sono identici ai CD tra una masterizzazione e l’altra minimo 10 minuti…un consiglio per masterizzazione multiple!!! una batteria di mast e lanci le masterizzazioni (una alla volta) tra i vari masterizzatori…
dovrei avere dei test in merito li cerco…

Ciao

Giuliano

per esperienza mia, posso dire che tutti i problemi che ci sono oggi con i dvd… coi cd non c’erano. Sarà che erano meno “delicati”, ma era uno scenario accettabile. Oggi invece con i dvd devi stare veramente attento a cosa compri e magari anche comprando il TOP rischi di sbagliare.

Ai tempi dei cd ho masterizzato anche 20 CD di fila, mai avuto problemi. Con questo non voglio negare quanto appena detto da giucasa, anzi, ne apprezzo l’intervento.

Esprimo comunque il mio totale disappunto verso la realizzazione di un prodotto TOP nel settore, concepito per effettuare una sola masterizzazione.

Se si va a scavare sicuramente ne usciranno delle belle. La cosa io credo influenzi un po tutti i masterizzatori, ma ipotizziamo solo per un attimo ad esempio che il plextor sia molto più “robusto” e ne risenta molto meno di questa cosa. Beh… la cosa si ripercuoterebbe sulle vendite sicuramente :slight_smile:

A questo punto, visto che qualcosa di concreto è emerso, io lo metterei proprio sulle FAQ relative alle scansioni, di attendere X minuti tra una lettura e l’altra. Quanti effettuano una masterizzazione con CD-DVD e subito dopo uno QT e subito dopo un BENCH? Considerando anche che è estate e magari il case non è nemmeno ventilato, direi che ci sono i presupposti per far si che una lettura venga falsata.

Mi chiedo inoltre come mai non vi sia una ventola per questi masterizzatori. Nel 105 c’era, ne sono sicuro, mentre nel 107 c’è solo la predisposizione dietro, ma non la ventola. Io credo che più in qua proverò a ventilarlo con una ventola in sospensione (mi inventerò qualcosa).