Domanda su nero cd dvd speed

Ciao a tutti, sto leggendo la guida di nero cd dvd speed (veramente perfetta complimenti)solo che ho un dubbio. Infatti sulla guida c’è scritto: " Per quanto riguarda specificamente questa guida, è sufficiente dire che nel caso dei dischi +R/RW (gli unici in cui è possibile modificare il booktype), a seconda dell’impostazione selezionata qui il disco verrà indicato come quello che è realmente (cioè come +R/RW se si seleziona “Disc type”) o come quello che sembra (cioè ROM se si seleziona “Book type” e se, ovviamente, il booktype è stato modificato durante la masterizzazione)".
Tuttavia io ho masterizzato un dvd+r cambiando il book type in dvd rom, ma sia se seleziono l’opzione booktype o Disc type nella finestra benchmark mi da dvd+r mentre nella finestra informazioni sul disco mi da: tipo di disco dvd+r, Booktype dvd-rom. Quello che mi chiedevo io è: scegliendo l’opzione book type dalle opzioni di nero, nella finestra di benchmark non mi doveva dare la dicitura dvd rom e non dvd r+. Spero di essere stato chiaro e non avervi confuso le idee.
grazie

Alcune versioni di CD-DVD Speed sono un pelino bacate (purtroppo il numero di bachi sembra aumentare man mano che vengono pubblicate versioni più recenti).

Questo problema pare che si verifichi anche nell’ultima versione. Se hai la possibilità , prova a vedere se questo succede anche nelle versioni precedenti. Quando ho scritto la guida, il problema nell’interfaccia non c’era, e funzionava come descritto :slight_smile:

Grazie, infatti non riuscivo più a capire.

Prova a usare la schermata “Disc Info” per controllare il booktype: forse quella è meno bacata :bigsmile:

Ciao geno, per curiosità ho provato ad usare una vecchia versione di nero cd dvd Speed ed il problema non si pone. E’ proprio vero che non sempre le ultime versioni sono le migliori.
Ciao e grazie

[QUOTE=kratos82;1919264]E’ proprio vero che non sempre le ultime versioni sono le migliori.[/QUOTE]

Soprattutto quando si parla di nero…

:slight_smile:

Un saluto a tutti, avrei un altro dubbio sull’utilizzo di tale programma.
Nella guida scritta da geno alla voce TEST LENGHTdell’opzione TFT c’è scritto: il mio suggerimento è quello di prediligere l’accuratezza, visto che l’utilizzo principale di questo test è quello di valutare la qualità di lettura dei dischi masterizzati o la capacità di lettura del drive.
Perfettamente d’accordo ma mi chiedevo come faccio a capire se effettivamente è la qualità del disco masterizzato che viene presa in considerazione o la qualità del drive in lettura.
Faccio un esempio per spiegarmi meglio: se faccio il test con un mesterizzatore lite on e mi da un certo risultato e poi faccio un altro test sempre sullo stesso dvd con un masterizzatore plextor e mi da un altro risultato, come faccio io a capire se il risultato si rifà alla qualità del disco masterizzato o alla qualità del drive in lettura?
Scusate per la mia domanda ma sto cercando di capire il programma nel miglior modo possibile.
grazie

Intanto ti dico qualcosa io.
Bisogna premettere che sono proprio solo i drive Plextor e i Lite on a fornire dei risultati attendibili quando si effettuano le scansioni.
Il confronto “diretto” diventa impossibile.
Infatti per effettuare le scansioni con il Plextor hai bisogno del programma specifico a lui dedicato che sono le Plextools.
Solitamente il Plextor svolge un lavoro piu’ accurato in fase di scansione e quindi piu’ preciso, ma hai bisogno di tempo per attendere il risultato.
I Lite on invece possono effettuare le scansioni sia con il Cdspeed che con Kprobe che è un software specifico esclusivo per i Lite.
Puoi fare un confronto con questi 2 programmi e vedrai che i risultati sono praticamente identici.
Con altri drive i confronti sono improponibili in quanto non affidabili nel loro lavoro di scansione.

[QUOTE=kratos82;1932892]…come faccio a capire se effettivamente è la qualità del disco masterizzato che viene presa in considerazione o la qualità del drive in lettura?[/QUOTE]

Bellissima domanda :slight_smile:

La risposta è decisamente complicata :doh:

Infatti il risultato del test dipende da tutti e due i fattori: il masterizzatore e il disco masterizzato.

Considera questo. Originariamente, CD-DVD Speed era nato come programma per eseguire il test dei masterizzatori. E’ soltanto qui a CDFreaks che il programma è stato “rivisitato” per testare i dischi masterizzati.

Il test dei masterizzatori dovrebbe essere effettuato con dei dischi standard, perché in questo modo si può fare un paragone attendibile delle prestazioni del drive, visto che l’unica cosa che cambia nel test è appunto il drive, mentre il disco è sempre lo stesso. Fra parentesi, questi dischi standard esistono davvero e si chiamano ABEX (ce ne sono di vario tipo), ma costano un cifrone pazzesco :eek: e ha senso comprarli solo per eseguire test professionali sui drive (per un uso domestico non hanno molto senso).

Per eseguire il test dei dischi masterizzati, invece, occorre usare sempre lo stesso drive, in modo che l’unico fattore che cambia è appunto il disco.

Di conseguenza, perché il TRT possa essere utile dal punto di vista dell’analisi dei dischi masterizzati io suggerisco di farlo usando sempre lo stesso drive, e non necessariamente quello che è stato usato per scrivere il disco.

Perché il test possa dare il risultato migliore io suggerisco di usare un drive molto pignolo. Infatti, se un lettore schifoso legge il disco masterizzato senza problemi allora vuol dire che il disco è venuto benissimo.

Eventuali imperfezioni nel tracciato possono essere dovute alla “pignoleria” del drive, e non indicano necessariamente che il disco è venuto male. In questi casi è utile ripetere il TRT con un altro drive un po’ meno pignolo: se il tracciato viene perfetto, allora il disco è venuto bene.

Da questo punto di vista direi che eseguire il TRT sia su un drive pignolo (masterizzatore o lettore non importa in questo caso) che su un ottimo lettore, insieme alla scansione, sia il metodo più preciso per valutare la qualità di un disco masterizzato.

La fregatura è che per eseguire la scansione e due TRT richiede un sacco di tempo :doh: e quindi vale la pena di farlo solo per i dischi particolarmente importanti.

Per limitare al massimo il numero delle variabili, comunque, in teoria si dovrebbe usare sempre lo stesso drive per eseguire tutti i test sul disco masterizzato. Quindi il TRT andrebbe fatto con lo stesso drive usato per fare la scansione. Però io personalmente per il TRT preferisco usare un drive pignolo in lettura per i motivi che ho spiegato sopra :slight_smile:

Spero di non averti confuso ulteriormente le idee :o

Per prima cosa grazie ad entrambi per le risposte. Vediamo se ho capito. Io possiedo un lettore abbastanza schizzinoso (un pioneer) e per fare le mie copie di dvd uso plextor taiyo yuden masterizzati con liteon lH20A1p. Se eseguo il test con il mio lettore che è vermanete schizzinoso e legge bene il dvd vuol dire (in linea generale) che il dvd è stato masterizzato bene, se tuttavia come dicevi “eventuali imperfezioni nel tracciato possono essere dovute alla “pignoleria” del drive, e non indicano necessariamente che il disco è venuto male. In questi casi è utile ripetere il TRT con un altro drive un po’ meno pignolo: se il tracciato viene perfetto, allora il disco è venuto bene”.
Le mie domande sono due?

  1. Seguendo il tuo ragionamento la mia spiegazione data sopra è corretta?
  2. posso tranquillamente usare anche un masterizzatore con cui ho masterizzato lo stesso disco, per fare il test trt sempre sul medesimo disco o conviene usare un lettore per i test trt?

grazie

Solitamente quando il drive è schizzinosetto (il Plextor fa solitamente cosi’) si nota quasi sempre che un paio di imperfezioni le visualizza sempre nello stesso punto durate il tracciato e di quelle non ne devi tenere conto. Se invece le fa in punti diversi,allora cercare il drive che evita queste piccole imperfezioni è come cercare la convinzione per se stessi che il disco sia perfetto anche se effettivamente non lo è. Lievi balzelli comunque non pregiudicano la qualita’ del supporto, se appaiono con un drive particolarmente schizzinoso problemi non ce ne sono.
Si puoi usare lo stesso masterizzatore , ma tra un test ed un altro fallo sempre riposare un pochino, lo preservi piu’ a lungo,ciao.

[QUOTE=kratos82;1933163]Per prima cosa grazie ad entrambi per le risposte. Vediamo se ho capito. Io possiedo un lettore abbastanza schizzinoso (un pioneer) e per fare le mie copie di dvd uso plextor taiyo yuden masterizzati con liteon lH20A1p. Se eseguo il test con il mio lettore che è vermanete schizzinoso e legge bene il dvd vuol dire (in linea generale) che il dvd è stato masterizzato bene, se tuttavia come dicevi “eventuali imperfezioni nel tracciato possono essere dovute alla “pignoleria” del drive, e non indicano necessariamente che il disco è venuto male. In questi casi è utile ripetere il TRT con un altro drive un po’ meno pignolo: se il tracciato viene perfetto, allora il disco è venuto bene”.
Le mie domande sono due?

  1. Seguendo il tuo ragionamento la mia spiegazione data sopra è corretta?
  2. posso tranquillamente usare anche un masterizzatore con cui ho masterizzato lo stesso disco, per fare il test trt sempre sul medesimo disco o conviene usare un lettore per i test trt?

grazie[/QUOTE]
Si, questo è quanto dicevo sopra. Non importa se usi un masterizzatore o un lettore per fare i test, purché usi sempre lo stesso drive. In questo modo i risultati sono più “consistenti”, cioè sono confrontabili coi risultati ottenuti da altri dischi.

Tieni presente che una piccola imperfezione nel TRT non è necessariamente dovuta ad errori di masterizzazione. Magari un piccolo granellino di polvere oppure in quel momento il sistema operativo ha fatto partire un processo che necessita di tutta la CPU e questo in qualche modo “rallenta” cd-speed mentre fa il TRT.

Un grazie enorme a entrambi inizio finalmente a capirci qualcosa anche io.
Presto vi farò qualche altra domandella :bigsmile:.
grazie

E vedessi,riprendendo cio’ che diceva giustamente Geno, che casino ti combina un granellino di polvere in fase di scansione e che impennate di Pif,anche una semplice ditata e ti sballa tutto

Ciao, giusto per info personale, ho visto che conviene selezionare la modalità di scrittura Sao perchè permette l’overburning rispetto al tao. Tuttavia mi chiedevo questo: effettivamente come funzionano entrambe, quale è la loro diversità , quale crea più errori e quale conviene utilizzare ( che ne so, tipo per cd audio conviene usare la tao, mentre per altro la sao, ecc).
So che sono un pò di domandine ma giusto per capire un pò la diff.
grazie

Uppettino :slight_smile:

Ciao geno, avrei una domanda da fare su ciò che hai scritto nella guida. Ad un certo punto scrivi : [B]Include test data:[/B] Selezionando questa opzione, quando si esegue la scrittura di un disco, oltre ai dati binari (o al contenuto del file immagine), CD-DVD Speed memorizza sul disco anche il masterizzatore che è stato usato per scrivere il disco, il firmware installato, e la curva di masterizzazione. Queste informazioni possono essere visualizzate ogni volta che viene fatta la scansione del disco, e questo facilita molto l’interpretazione dei grafici. Mi chiedevo: ma per masterizzare lo si fa con un programma come alchool, nero burning, giusto? non è possibile usare Nero cd dvd speed per masterizzare, vero?

[QUOTE=kratos82;1935937]Ciao geno, avrei una domanda da fare su ciò che hai scritto nella guida. Ad un certo punto scrivi : [B]Include test data:[/B] Selezionando questa opzione, quando si esegue la scrittura di un disco, oltre ai dati binari (o al contenuto del file immagine), CD-DVD Speed memorizza sul disco anche il masterizzatore che è stato usato per scrivere il disco, il firmware installato, e la curva di masterizzazione. Queste informazioni possono essere visualizzate ogni volta che viene fatta la scansione del disco, e questo facilita molto l’interpretazione dei grafici. Mi chiedevo: ma per masterizzare lo si fa con un programma come alchool, nero burning, giusto? non è possibile usare Nero cd dvd speed per masterizzare, vero?[/QUOTE]

Le informazioni aggiuntive vengono visualizzate solo se il disco viene masterizzato con cd-speed. Se il disco è stato masterizzato con un altro software quelle informazioni non vengono visualizzate.

CD-Speed può essere usato anche per masterizzare, ma supporta in scrittura solo i formati ISO e NRG. Quindi, per masterizzare dati con cd-speed devi prima creare un file ISO o NRG con un altro software (nero o imgburn, o qualsiasi altro software)