Cd audio rigati... Aiuto!

vbimport

#1

Ho alcuni cd audio rigati,che ho portato in wav con exact audio copy…
Le tracce che i saltavano sullo stereo Eac le ha estratte senza problemi,ma riascoltandole, gracchiano oppure la voce si interrompe per qualche secondo…
C’e’ qualche modo per “ripulire le tracce” e portarle nel loro stato originale…

Grazie di cuore…


#2

Prova ad usare cooledit 2000… ha molti tools interessanti anche se ti consiglio di intervenire manualmente sulle tracce. Io lo uso assieme a wavelab e a soundforge per ripulire i le tracce che mi tiro giú dal giradischi.


#3

Mi sa che fai prima a ricercare le canzoni.


#4

Indubbiamente… tutto dipende da quello che hai sul cd e da quanto é reperibile in rete. Io non ho mai trovato molto di interessante (Metal e Rock '70)


#5

Puo’ sembrare una stronz…, pero’ io ho risolto molti guai lucidando i cd con la pasta abrasiva.
Ovviamente ho utilizzato la pasta che usano i carrozzieri, non quella grossa, quella dell’ ultimo passaggio, la chiamano “finesse” perche’ appunto finisce tutto il lavoro di lucidatura.
Dopo aver lucidato bene il cd, insistito sugli strisci piu’ fondi (con tutti i movimenti ed in tutte le direzioni, facendo pero’ attenzione a fare le ultime passate partendo dal centro ed andando verso l’ esterno), ho usato pure la cera da auto, quella liquida fast, che aumenta seppure di poco la proprieta’ riflettente del cd.
In mancanza di quella si puo’ usare anche il Pronto Classic.
Dopo aver lucidato bene il tutto con un panno morbidissimo ed asciutto, sono riuscito a recuperare cd inguardabili ed inascoltabili …

Minapolish.


#6

Come recuperare un CD danneggiato

Questo articolo spiega come procedere per tentare di recuperare i dati su di un CD che
risulti essere danneggiato. Bisogna premettere che ovviamente non è possibile garantire
che la procedura funzioni. Il primo passo da compiere è accertarsi che il CD sia pulito,
ovvero esente da polvere e da impronte. In caso che sia visibile dello sporco, bisogna
munirsi di un panno morbido ma che non lasci pelucchi o residui e procedere alla sua
pulizia effettuando dei movimento partendo dal centro verso l’esterno del CD e non
effettuare mai dei movimenti circolari in quanto ridistribuireste solo lo sporco da una
zona ad un’altra senza risolvere il problema. Provate ora a leggere il supporto, che se non
fosse ancora funzionante bisogna cercare di risolvere il problema tentando di ripristinare
i dati illegibili prima via software e poi in caso di fallimento cercare di applicare una
soluzione fisico-meccanica sulla superfice del CD. Quest’ultima soluzione è senz’altro la
più dastrica, ma non bisogna dimenticare che a questo punto è sempre meglio provare tutto
prima di rassegnarsi ad avere un supporto comunque illegibile e quindi inutilizzabile,
ormai non avete nulla da perdere non credete?

Soluzione software
Bisogna procurarsi il software adatto allo scopo. Il programma giusto è CD-R Diagnostic, in
quanto strutturato per testare il supporto ottico esaminandolo per poi recuperare i dati da
ogni tipo di Compact Disc (CD-R e CD-RW), esso inoltre include il supporto per CD scritti
usando Adaptec DirectCD e CeQuadrat PacketCD nonchè altri tra i più diffusi programmi di
“packet-writing”. Funziona bypassando Windows e gli altri software insallati sul computer
in modo da poter esaminare attentamente e in tutta libertà ogni CD, inclusi quelli per
Macintosh e i CD audio. Una valida alternativa è rappresentata da CD-r Inspector che
risulta molto simile a CD-R Diagnostic, ma con qualche opzione in più. Ad esempio permette
di cercare di identificare il contenuto illegibile di un CD in diversi modi, salvando le
informazioni dal disco esaminato in modo da non dover ripetere ogni volta il processo.

Se avete usato CD-R Diagnostic ma volete alcune capacità addizionali, ci sono altri
programmi che potrebbero fare al caso vostro, è il caso di Isobuster, il cui utilizzo ci
sentiamo tranquillamente di consigliarvi per ricoverare i dati di un CD danneggiato.
Funziona sotto Windows ma provvede automaticamente a bypassare alcune limitazioni di questo
sistema operativo per quanto attiene il recupero di dati. Anche il programma della Naltech
potrebbe esservi d’aiuto, il software da loro distribuito denominato CD Data Rescue è
capace di recuperare i dati danneggiati. Una componente essenziale da non dimenticare è la
fortuna, poichè se il danno al CD è ingente non esistono programmi atti allo scopo.
Vi rimandiamo in merito a questa questione all’altro articolo (copie difficili) presente
sempre su questo sito, il quale tratta in modo specifico l’argomento del recupero delle
tracce illegibile dei CD ma in relazione alla loro copia. Anche CDRecovery e CD Dataguys è
possibile che vi offrano un valido aiuto in merito, specialmente il secondo che afferma di
avere una percentuale superiore al 90% nel tentativo di recupero dati.

Soluzione fisico-meccanica
La soluzione fisico-meccanica per cercare di rendere nuovamente leggibile il CD consiste
nell’utilizzare una pasta leggermente abrasiva facilmente reperibile in qualsiasi merceria o supermercato. Questa va
applicata con l’identica modalità con cui avete provveduto a pulire dapprima il CD (ovvero
la direzione inversa di lettura con cui procede la testina del lettore CD). Nel caso in cui
ci si trovi difronte a graffi estesi e/o molto profondi, è possibile usare del liquido
generalmente usato in ottica per pulire le lenti (una valida soluzione alternativa è
rappresentata dalle salviette monouso usa e getta per lenti). Per maggiori informazioni
rivolgetevi al vostro ottico di fiducia…! :wink:

Altri trucchi che possono servire allo scopo
Cercate di effettuare il recupero dei dati leggendo il CD con un masterizzatore, difatti
essi leggono le tracce in modo più accurato rispetto i normali lettori CD (miglior
diodo laser, fascio più potente e di conseguenza migliore correzione d’errore). Se
possibile cercate di far leggere i dati difettosi al masterizzatore che ha scritto il CD o
meglio se siete a conoscenza della marca che ha scritto il CD usate un masterizzatore di
quella data marca per effettuare il lavoro di recupero. Secondo un mio caro amico questo
espediente è particolarmente efficace con i modelli Hewlett Packard. Sarà vero? Bah!


#7

Scusa se ho perso qualche giro , ma mi diresti dove é il tuo sito perché se ci sono dei buoni consigli così vale la pena di un click …

Saluti Napalmz! :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink:


#8

… al momento è in riordino per problemi col “padrone di casa”… il link è questo

http://members.xoom.it/zeus_is_here/

…spero di riaprire al più presto!