Barze per raffreddare gli animi

Un ragazzo entra nell’ascensore e vi trova dentro un Africano dalla
>stazza imponente.
>Le porte si chiudono e i due si trovano fianco a fianco.
>Il gigante nero lo osserva dall’alto in basso e gli rivolge la
>parola con accento straniero:
>“Due metri, 120 chili, cazzo di 40 centimetri, palle da un chilo
>ciascuna, Jim Rati”.
>Il ragazzo fa una smorfia e sembra sul punto di svenire.
>Allora il gigante nero lo afferra per la camicia e lo tira su come
>un fuscello.
>"Qualcosa non va? ", chiede l’uomo gigantesco.
>"Scusi, può ripetere quello che ha detto? ", chiede l’altro con un
>filo di voce.
>“Due metri, 120 chili, cazzo di 40 centimetri, palle da un chilo
>ciascuna, il mio nome è Jim Rati”.
>Il ragazzo emette un sospiro di sollievo:
>“Uffh, meno male… Avevo capito -Gìrati”.

byez

L’anno scorso ho upgradato il mio programma da Fidanzata 7.0 a Moglie 1.0, e ho notato che il nuovo programma ha iniziato inaspettatamente un processo di produzione figli che prende un sacco di spazio e riduce drasticamente le risorse di sistema. Naturalmente sulla brochure del programma tutto questo non era menzionato. Come se non bastasse, Moglie 1.0 si autoinstalla in tutti gli altri programmi, e si lancia da solo al momento dell’inizializzazione del sistema. Alcuni vecchi programmi come Pokerino serale 6.3, Bevuta con gli Amici 2.5 e Domenica allo Stadio 5.0 non funzionano più, inchiodando il sistema non appena vengono lanciati. A quanto pare non riesco neppure a tenere Moglie 1.0 in background mentre tento di lanciare i miei programmi preferiti. Avevo pensato di tornare a Fidanzata 7.0, ma non riesco a fare funzionare il programma di disinstallazione. Potete aiutarmi?

Grazie

Cliente Disperato.


Supporto tecnico a Cliente disperato…

Caro Cliente Disperato,

il tuo è un problema comune a molti utenti, dovuto principalmente a un errore d’interpretazione. Molti upgradano da Fidanzata 7.0 a Moglie 1.0 con l’idea che Moglie 1.0 sia un programma di utility. In realtà , Moglie 1.0 è un vero e proprio sistema operativo, programmato dal suo inventore per governare tutte le altre applicazioni. E’ praticamente impossibile rimuovere, cancellare o disinstallare Moglie 1.0 e tornare a Fidanzata 7.0; alcuni file nascosti rimarrebbero infatti nel sistema, facendo in modo che Fidanzata 7.0 emuli perfettamente Moglie 1.0. Alcuni hanno tentato di installare Fidanzata 8.0 o Moglie 2.0, ma si sono ritrovati con problemi ancora maggiori (confronta il manuale alla voce “Messaggio di errore: alimenti e assegni familiari”). Non ti resta che tenere Moglie 1.0 e far fronte alla situazione. Avendo installato anch’io Moglie 1.0, posso suggerirti di leggere l’intera sezione che riguarda i Problemi Generali di Coppia (PGC). Il segreto è di assumersi sempre e comunque la responsabilità per qualsiasi problema si presenti, a prescindere dalla causa che lo provochi. La miglior cosa da fare è lanciare dalla shell la routine C:>SCUSE.COM (è residente in memoria alta). In ogni caso, evita di abusare del comando Escape, altrimenti dovrai lanciare il comando Scuse prima ancora che il sistema riparta. Le cose andranno benissimo finchè ti prenderai la colpa di tutti i PGC. Moglie 1.0 è un programma ottimo, ma molto pesante; farai meglio ad acquistare del software addizionale per migliorarne le prestazioni. Abbiamo trovato buoni riscontri con Gioelleria 8.5 e con ShopOnLine 5.0. Non installare MAI, per nessun motivo, Segretaria&Minigonna 3.3. Quest’ultimo è un programma non supportato da Moglie 1.0; non solo, può mettere in crash con danni irreparabili il sistema operativo, riparabili solo con Avvocati 6.3, programma costosissimo del tutto incomprensibile.

Buona fortuna.

Supporto Tecnico

:bigsmile: :bigsmile: :bigsmile: :bigsmile: :bigsmile: :bigsmile: :bigsmile: :bigsmile: :bigsmile:

BELLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

  • DOTTORE, DOTTORE… SOFFRO DI UNA TERRIBILE AMNESIA!
  • DA QUANTO?
  • DA QUANTO COSA???

:bigsmile: :bigsmile: :bigsmile: :bigsmile: :bigsmile:

Le tre grandi bugie di un uomo a una donna:

  1. Cara ti amerò per sempre

  2. Amore, non ti tradirò mai

  3. Tesoro, succhia che ti dico io quando vengo

:bigsmile:

Totti e Nesta vanno all’esame di ammissione al Cepu. Entra per primo Nesta e poco dopo esce sconsolato.
Totti: -Ma stai ggià qui? Cio sapevo che te cacciaveno. Che t’hanno chiesto de così difficile?
Nesta: -M’hanno chiesto er nome de Volta
Totti: -Embè non o sai? Giontra!!!

:cool:

Da un estratto dell’ ultimo spettacolo di Grillo
>
> “.Bossi è preoccupato, troppi extracomunitari. Sono scuri e lavorano in
> nero. Tra poco non li vedrà neanche più.
> E in questa società di vecchi, che stiamo diventando, me lo immagino tra
> qualche anno su una sedia a rotelle, spinta da una badante marocchina,
> perché questo è il suo destino.
> Confonde l’era digitale con quella delle impronte digitali. Ma se proprio
> le vuole, che siano per tutti.
> Prendiamole anche ai Savoia, quando entreranno in Italia, dopo una vita
> difficile, costretti in panfilo dall’Isola di Cavallo a Nizza, e da li in
> Svizzera, stipati in tre su una Ferrari.
> Vengano pure in Italia, gli faremo un culo così: Ici, Irap, Irpef, Irpeg.
>E
> il Gabibbo sulla porta di casa…”
>
> Poi c’è l’avvocato Previti, invece, vuole essere giudicato solo dai
>giudici
> che la pensano come lui.
> Si chiama legge sul legittimo sospetto. In pratica, se io ho il sospetto
> che il vigile mi sta multando perché invidioso della mia BMW, non può
> essere lui a darmi la multa: voglio che mi multino solo vigili con la
> Porsche.
> Ho paragonato Previti a un rottweíler e lui mi ha querelato. A dire il
> vero, tra i due c’è una differenza: se io lancio una cosa a un
rottweiler,
> quello me la riporta indietro. Provate a lanciare una cosa a Previti:
> quello la prende e se la porta in Svizzera…"
>
> Il migliore di tutti è comunque Lunardi, il ministro che fa le grandi
> opere.
> Visto che lui possedeva uno dei più importanti studi di progettazione
> grandi opere d’Europa, ha sentito il dovere di cederlo, per evitare un
> conflitto d’interessi. E l’ha ceduto alla moglie, “tanto mi sta sul
>cazzo”,
> ha aggiunto.
> Ora ha lanciato la sua ultima idea: il ponte sullo stretto di Messina.
> Ventimila miliardi per risparmiare venti minuti. E due torri alte
> cinquecento metri, con tanta di quella terra da scavare che non sanno
> neppure dove metterla.
> Già che ci sono, la mettano nello stretto, così andiamo a piedi e non c’è
> bisogno del ponte.
>
> Su Berlusconi cosa possiamo dire ancora? Ha proposto di informatizzare il
> Terzo Mondo, così ci mandano via email i loro bilanci e noi li
>controlliamo
> per vedere se son fatti bene.
> Noi che insegniamo agli altri a fare i bilanci? Ma se la nostra economia
è
> fondata sul falso in bilancio…"…"
>
> Montecitorio
> “In Parlamento siedono 56 pregiudicati, sembra di entrare in una comunitÃ
> di recupero. Una volta era il politico, che se aspettavi un po’ diventava
> un pregiudicato. Adesso è il pregiudicato, che se aspetti un po’ diventa
>un
> politico”.
>
> G8.
> “Dopo il G8, Genova non è più la stessa. Il pesto alla genovese ora ha un
> significato diverso da quello di prima”.
>
> Bush. “Ha un quoziente intellettivo che Totti, al confronto, fa la sua
> figurina. Ha annunciato di voler tagliare gli alberi, così non si
> incendiano.
> Non sapeva neanche cosa fosse l’Afghanistan, lui pensava all’AGFAnistan,
>il
> luogo dove si sviluppano le pellicole, al confine con il KODAKistan.
> Avete visto le foto di Kabul prima e dopo la guerra? Uguale!?!
> Anzi, un afghano ha detto: “Meno male che mi avete fatto questo nuovo
>buco,
> perché non sapevo dove mettere le macerie di prima””.
>
> La difficoltà di essere padri.
> “Mia figlia maggiore mi ha detto che vuole fare un provino a Saranno
> famosi, la trasmissione che fa… il marito di Costanzo. “Ma non puoi
> drogarti come tutti gli altri?”, le ho risposto.
> Dopo i fatti di Novi Ligure, ho fatto sparire da casa coltelli e
>forchette.
> Poi ho saputo che Pietro Maso aveva ucciso i suoi a pentolate. E il suo
> avvocato lo difendeva: “Signor giudice, abbia comprensione, è rimasto
> orfano”.
>
> Calciatori.
> Ai Mondiali, contro i nostri, mi è venuta voglia di tifare Croazia.
> Nesta, col cerchietto che aveva mia nonna, non correva per non
>spettinarsi.
> Vieri col tatuaggio 'Ti amo Velina”…
> Viva i croati, con le loro cicatrici da bazooka!".
>
> Dio.
> “Davanti a una situazione del genere, stavolta voglio che sia Lui in
> persona a scendere sulla Terra.
> Non son più cose da bambini. Qui ci vuole uno Specialista”…"
>
>
:cool: :bigsmile:

Se le mogli fossero una bella cosa, Dio ne avrebbe una.

Proverbio Afgano

la frase piu dolce da dire ad una donna

Amore, Amore, Amore tanta gente, ma porca di una tro*a tu non muori mai

la donna:
si bagna senza lavarsi
sanguina senza tagliarsi
sanguina per 4 giorni e non muore

Originally posted by HPDxxx
la donna:
si bagna senza lavarsi
sanguina senza tagliarsi
sanguina per 4 giorni e non muore

Ma il mistero più grande è che ROMPE I COGLIONI SENZA TOCCARLI

dr.jekyll… il testo di grillo è spettacolare, ne hai altri per caso? O sai dirmi come posso recuperarli?

Grazie:)

Brevissimo corso maschilista su come si inviano i messaggi e-mail (e su come si selezionano i destinatari dalla rubrica).

In due versioni.

Per gli uomini:

  1. Andare in Outlook/Netscape/Notes e fare clic su “Nuovo messaggio”.
  2. Scrivere il testo.
  3. Fare clic sulla casella “A:” e selezionare i destinatari.
  4. Fare clic sulla casella “CC:” e selezionare i destinatari in copia.
  5. Fare clic su “Invia”.

Per le donne:

  1. Chiedere alla collega com’è fatta l’icona di Outlook/Netscape/Notes.
  2. Trovare la stessa icona sul desktop e fare doppio clic su di essa.
  3. Rifare doppio clic, stavolta più veloce e vedrete che si apre…
  4. Selezionare “Nuovo messaggio”. In alto a sinistra… un po’ più a sinistra… un po’ più in alto… sì eccolo.
  5. Bastava un clic solo, stavolta, ma comunque si è aperto un nuovo messaggio: chiudete il secondo che tanto non serve.
  6. Iniziate scrivendo il testo del messaggio. E’ come una macchina da scrivere, basta usare i tasti sulla tastiera.
  7. Adesso riscrivetelo tutto anziché nella casella dell’oggetto in quella più grande sottostante.
  8. Mettete un oggetto significativo. No, “Messaggio” non va bene, qualcosa di più significativo.
  9. Adesso fate clic sul pulsante “A:”
  10. No, non era il pulsante con la croce in alto a destra. Quello chiude il messaggio. Ripartite dal punto 4.
  11. Dato l’elenco di destinatari scegliete CON MOLTA ATTENZIONE i nomi di quelli a cui volete inviare il Messaggio: Se un nome compare nella casella “A:” vuol dire che riceverà il messaggio. Se non compare, no. E’ semplice.
  12. Aggiungete anche i destinatari in copia, con lo stesso criterio usato al punto 11. Un destinatario in copia riceverà lo stesso messaggio…
  13. Fate clic su Invia.
  14. Se avete un modem da accendere è ora di farlo. In genere emetterà una serie di suoni strani. Non spegnetelo e non cercate di sintonizzarlo meglio: ha un solo canale e trasmette solo quello!
  15. Quando segnala che il messaggio è stato inviato andate su “Posta inviata”.
  16. L’ultimo messaggio inviato è in cima alla lista. Doppio clic per aprirlo.
  17. Dall’elenco dei destinatari identificate tutti quelli a cui avete mandato il messaggio e in realtà non avreste voluto.
  18. Inviate una mail di scuse a tutti questi seguendo la stessa procedura a partire dal punto 4.

http://www.mondomania.com/cervello/

Enjoy!!:smiley:

Puch

Originally posted by puch
[B]http://www.mondomania.com/cervello/

Enjoy!!:smiley:

Puch [/B]

Grazie mille:D

Una bambina chiede a sua madre:
mamma dove è andata la nonna?
La madre le risponde: non ti ricordi…è cascata dal terrazzo…
allora la bambina chiede: e dov’è ora?
e la madre: è in cielo…
la bambina: cazzo che rimbalzo !!!

lo.sapete perche’.la.juve e’.la.societa’ + vecchia d’italia?
…perche’.al.tempo.di…ALI Baba’…c’aveva 40 iscritti:bigsmile: :bigsmile:

Permettetemi di rivolgermi a voi come si conviene ai sovrani.

In sessanta lunghi anni d’esilio ho imparato che in una Repubblica e’ sovrano il popolo e sessant’anni per imparare un concetto elementare non sono troppi per un Savoia.

L’unica frase di senso compiuto che mio figlio Emanuele Filiberto sa dire e’ FORZA JUVE e per fargliela imparare ho dovuto mandarlo ad Harvard.
Ho gia’ inviato una lettera come questa agli italiani attraverso un settimanale che si chiamava CUORE.
Vi chiederete perche’ questa volta abbia deciso di comunicare con voi per mezzo di Internet.
E’ che mi hanno detto che cosi’ il mio messaggio vi arrivera’ in tempo reale,il piu’ consono al mio rango.
In fondo oggi l’unico vero imperatore ,cui tutto il mondo si inchina,e’ il computer.
Ormai lo so perfino io e infatti sto cercando di combinare un matrimonio dinastico fra mio figlio e un I-Mac.
Purtroppo lui rifiuta di unirsi ad un essere senz’anima.Lo capisco povero I-Mac.

Ma torniamo a noi.
Sono certo che l’abrogazione della disposizione che vieta ai rappresentanti maschi della mia dinastia il rientro in Italia creera’ un clima sereno e civile nel Paese.
Magari non nel vostro ,ma nel paese svizzero dove risiedo io ,si: come ha dichiarato commosso il sindaco,sarebbe ora che mi levassi dai coglioni.
Oltretutto ho saputo che in Italia e’ ricominciata la ripresa ed e’ giusto che vi riprendiate anche noi Savoia.
Emanuele Filiberto non vede l’ora di ammirare le bellezze artistiche di cui gli ho tanto parlato:
la Torre pendente di Venezia,la Pieta’ di Raffaello e i Faraglioni di Bolzano.
Anche mia moglie Marina non sta piu’ nella pelle,ma dopo l’ultimo lifting alle guance le succede sempre.
Dall’Italia ho gia’ ricevuto calde testimonianze di affetto.
Il circolo “Bakunin” di Bagnacavallo mi ha inviato un sacco di letame,trasparente metafora della missione fecondatrice,anzi fertilizzante,dei Savoia.
Un anziano fan veneto mi ha telefonato chiamandomi “mona”,di certo sbarazzina abbreviazione dialettale di “monarca”.
L’ho ringraziato dicendogli che io per nascita potrei essere mona ma i veri mona erano mio padre e mio nonno.
Permettetemi di ristabilire la verita’.
I Savoia erano ammirati in tutta l’Europa specie negli zoo.
Come dimenticare Vittorio Emanuele II ,il cui profilo colpi’ insigni uomini di cultura,da Darwin a Lombroso?
E che dire di Umberto I,che nel 1898 permise a Bava Beccaris di cannoneggiare gli operai,determinando il primo vero BOOM dell’occupazione?
Per non parlare di Vittorio Emanuele III,il re che non piego’ mai la testa davanti a Mussolini: si stese direttamente.
Su di lui pesa l’accusa di aver firmato nel '38 leggi antisemite.

Menzogna!!!
Nel 1938 Vittorio Emanuele non aveva ancora imparato a fare la sua firma.E non sapeva nemmeno cosa fosse l’antisemitismo.
Era convinto che si trattasse di una tecnica d’impollinazione delle begonie e infatti si stupi’che per una questione di giardinaggio si dovessero cacciare della gente dalle scuole e dagli edifici pubblici.
Mio nonno lo ripeto non aveva nulla contro i semiti.
Aveva pregiudizi solo contro gli ebrei,i giudei e gli israeliti(tra parentesi faccio notare che questi ebrei hanno un po’ troppi soprannomi per essere un popolo veramente per bene).
E non basta.
Artefice dello Stato unitario,la mia stirpe ha sempre nutrito una grande passione per il Meridione:nel ‘43 scappammo a Brindisi,mica a Milano.
E io stesso ho imbracciato il fucile contro un tedesco.
Vabbe’ era il ‘75 e si trattava di un inerme turista ma e’ il pensiero quello che conta.

L’esilio mi ha visto migrare in Svizzera come tanti poveri italiani.
Con le valigie di cartone (certe cartone da centomila)e un solo cambio di Rolex, ho sopportato le asprezze della vita dell’emigrante: vivere in tre pigiati in un castello,servitu’ scadente e soprattutto l’umiliazione cocente per un aristrocratico,il dramma del lavoro.
Tutti volevano darmene uno.
Mi sono adattato a vendere elicotteri,per tener fede alla vocazione dei Savoia: quella di far
girare le pale a chiunque.
Ma l’italia era il mio unico pensiero,perche’ nella testa di un Savoia due pensieri ci stanno stretti.
Grazie all’intervento della Corte Europea dei Diritti dell’ Uomo presto potro’ tornare in Italia come libero cittadino.
Quando mia moglie Marina lo ha saputo e’ rimasta a bocca aperta ma dopo l’ultimo intervento estetico alle labbra le succede sempre.
Mi auguro che il presidente Ciampi voglia discutere con me di alcune questioncelle:
il mio appannaggio,il tiro a sei per lo shopping in centro,le cinquanta vergini addette alla mia persona e soprattutto il giorno in cui sloggera’ dal Quirinale,visto che e’ sempre stata la residenza della mia famiglia.
Mi farebbe comodo fra Aprile e Maggio,perche’ mi scade il contratto del castello in Svizzera.

Inoltre pretendo che mio figlio recuperi il suo titolo di Principe di Napoli usurpatogli,sento dire,da un certo Antonio De Curtis.
I malfidati vogliono obbligarmi a giurare fedelta’ alla Repubblica Italiana.
Sappiano che non ho alcuna intenzione di giurare fedelta’ a una cinquantacinquenne che casca da tutte le parti, ho gia’ mia moglie Marina e mi basta.
E poi chissa’.
Un giorno potrei tronare sul trono.
Il mio bisavolo fu il Re Galantuomo,il mio bisnonno il Re Buono,il mio nonno il Re Soldato.
io saro’ il Re Staurato
O il Re Litto.
O il Re Pellente.
O magari in onore del moi passatempo preferito,il Re Volver.
Vedremo.
Nel frattempo non mi spiacerebbe un incarico in politica.
Magari al Ministero della Solidarieta’ Sociale,per alleviare le sofferenze dei miei simili.
Mi occuperei del dramma dei senza casata,dei Borboni costretti a dormire sulle panchine,degli anziani malati di Gotha e privi delle cure dei Medici,della mancanza fra i giovani di sani principi,dell’estinzione dei Delfini.
accoglietemi fra voi in pace,amici.
Abbiate fiducia e grazie al mio crisma regale vi faro’ tutti duchi,baroni,marchesi e conti.
Anzi no.
I conti li farete voi.
Con me.
Dopotutto voi italiani siete sempre quei brutti cattivoni che hanno fatto piangere mio nonno,mio papa’ e lo zio Benito ,ecco ecco ecco.

Vostro
Vittorio Emanuele di Savoia.

P.S. Noterete la scioltezza del mio stile .
Si,mi servo di un italiano impeccabile.
Si chiama Gustavo ed e’ il mio maggiordomo.