Ancora sui CD audio

vbimport

#1

Scherzi a parte… ho scoperto una cosa interessante! Lo chiedo qua per evitare di aprire un nuovo thread e perchè questo è quello più letto e frequentato.

Premesso che tutti i miei CD sono masterizzati in modilità CD-TEXT, ho provato a masterizzare un CD audio in modalità DAO/96 anziche la conseuta DAO.

Ho ottenuto un livello di errori ancora più basso del dovuto. Pensando ad una casualità , ho fatto la prova 3 volte e ha vinto sempre DAO/06.

Mi sono quindi fiondato su Google per capirne di più e, COME AL SOLITO, pareri contrastanti:

Riporto quanto ho trovato:

Su DizioNet.it leggo Disc-at-Once/96 è un’estensione di Disc-at-Once che migliora il controllo del processo di scrittura da parte del software. È preferibile utilizzare questa modalità , se disponibile.

Su Aessenet.org "Resta sempre il Disk at once (con la scrittura del CD in un unica volta senza l’interruzione del laser di scrittura come incece avviene nel track at once), ed in più scrive informazioni qualora ce ne sia bisogno, nel sottocanale dati comprendente 96 bytes, queste informazioni presumo abbiano a che fare col cd-text

[Greets as for the DAO mode to the BEST of my Knowledge ( Witch is Little ) There is No Ill effects from burning DAO 96
As for WHY! My GUESS and I said GUESS is its just a OPTION not all burners are capable of writing all 96 bytes ( Some can write 16 bytes some can write 94 bytes )… and if your burning data you more than likely not going to need the subchannel data… but If your Burning a PSX Game, Pc Game (SecuRom Protection), CD+G (Karaoke) Disk then you will Need the Subchannel data writen… If Burning in the DAO96 mode cures the “CLICK” problem…Do it your not going to hurt anything by burning in the DAO96 Mode

… praticamente in parole povere sembra che per i “CD text” DAO/96 sia indispensabile, chi invece dice che va bene solo per giochi, cd protetti, ecc…

chi dice che offre una migliore compatibilità , e chi dice di no…

[B]DAO/96 is Disc At Once (2352 a sector) + 96 bytes of SubChannel. This can only be done w/ a RAW+96 image (like CloneCD).

If you are just writing wav + CD Text in Nero it’s just DAO. Again even if you select DAO/96 it can’t write in DAO/96 unless you have a RAW image? I don’t reccomend DAO+96 for CD as there could be errors in SubChannel that will not be corrected.

CDDA best is DAO (WAV) CD text is purely optional. TAO you can’t write CD Text at all, and yes it is not good due to “run in and run out” blocks between tracks.
[/B]

[B]La modalità ‘Disk At Once 16’ o ‘RAW-DAO 16’ corrisponde alla scrittura di:
2352 bytes dati RAW + 16 Bytes sottocanale P-Q dati.
E’ un modo per scrivere la maggior parte delle informazioni nel sottocanale, incluse molte firme digitali, ISRC, numeri catalogo, Gaps, indici e Crazy TOCs. 2-Bytes CRC del sottocanale Q sono generati del masterizzatore.

La modalità ‘Disk At Once 96’ o ‘RAW-DAO 96’ corrisponde alla scrittura di:
2352 bytes dati RAW + 96 bytes sottocanale P-W dati.
E’ il miglior modo per scrivere tutte le informazioni del sottocanale, incluse firme digitali, CD-Text, ISRC, numeri catalogo, CD+G, CD+MIDI, Gaps, indici e Crazy TOCs.

[/B]

Intando utilizzando la modalità DAO/96 sono riuscito a scrivere una compilation audio e farla leggere ad un Pnasonic portatile ,che altrimenti non ne voleva sapere di leggere i Cd scritti in modalità Disc At Once. E questo solo con il Panasonic.Per gli altri lettori i Cd scritti in Disc At Once vanno bene.

Che ne dite? :confused:


#2

…veramente interessantimissimissimo…ciò però provocherà nuovi test…tremo pensando alle moltitudini di cd sacrificati alla ricerca della perfezione…:sad:


#3

Ok!

Ma in parole povere: E’ UTILE PER I CD AUDIO, O SERVE SOLO PER COPIARE I CD (INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SIANO GIOCHI, AUDIO, DATI, ECC… )?

Caspita: possibile che non ci sia 1 dico 1 parere concorde ?!?!?!


#4

…veramente non so che dire: i cd ben riusciti che in questi anni ho fatto non hanno mai dato problemi con nessun lettore, e ho sempre usato nero nella opzione “crea CD”…non ho mai provato con l’opzione “CD text”…alla prima occasione (ormai faccio pochissimi cd) farò la prova…:rolleyes:

PS: però che p.a.l.l.e.!!! possibile non si possa avere la certezza che i produttori di software facciano sempre le cose per benino…dico io, se per masterizzare un cd al meglio ci vuole il dao 96 perchè diavolaccio non lo dicono?:a


#5

Sono andato a fondo della faccenda!

Pare che la modalità dao/96 sia utile solo ed unicamente nel caso di una copia esatta di un CD, quindi sembra non serva ad un tubo per l’uso “ordinario”.

Faccio un esempio: ho un dizionario di Inglese/italiano della Zanichelli che non sono mai riuscito a copiare. Mai.

Cioè per copiarlo si copia, ma poi al lato pratico non parte.

Ho provato a copiarlo masterizzandolo in modalità DAO/96 che, come scritto ieri: “E’ il miglior modo per scrivere tutte le informazioni del sottocanale, incluse firme digitali, CD-Text, ISRC, numeri catalogo, CD+G, CD+MIDI, Gaps, indici e Crazy TOCs.”

E, in effetti, la copia di backup che mi sono fatto con questo sistema FUNZIONA! :cool:

Resta da capire PERCHE’ facendo più di un test tra un cd audio-DAO ed un cd audio-DAO/96, quello in modalità DAO/96 ha quasi la metà degli errori di una DAO normale.

Solita casualità ?

Fai una prova Mansfer se hai tempo per favore: prendi un tot di file *wav e li masterizzi in modalità cd audio TEXT - DAO.
Poi prendi la stessa compilation e la masterizzi sempre in modalità cd audio text, ma in modalità DAO/96.

Fai le scansioni e vedi cosa ne esce! :slight_smile:


#6

UAO!!! Grande luka!!! Se le cose stanno così, sarebbe da metterlo su wikipedia…quanti problemi in meno…


#7

…dimenticavo: che cosa hai usato per masterizzare? (nero, imgburn o che altro…) :confused:


#8

[QUOTE=manfser;2571414]…dimenticavo: che cosa hai usato per masterizzare? (nero, imgburn o che altro…) :confused:[/QUOTE]

Nero! :slight_smile:

Questo perchè imgburn è un ottimo sftware ma poco “flessibile” e non mi piace masterizzare “immagini” o qualsivoglia “iso”, ma preferisco farlo con singoli files. :slight_smile: Nel senso che una volta creato il file immagine rimane così e non puoi più farci niente ne apportare cambiamenti.

Preferisco quindi lavorare con l’assemblaggio dei singoli files. Nel caso dovessi cambiare qualcosa (invertire la sequenza canzoni, cambiarne una per un’altra, posso sempre farlo).

Visto che Nero fa sia singoli files che immagini… tanto vale, no?


#9

[QUOTE=FlyingLuka;2571416]Nero! :slight_smile:

Questo perchè imgburn è un ottimo sftware ma poco “flessibile” e non mi piace masterizzare “immagini” o qualsivoglia “iso”, ma preferisco farlo con singoli files. :slight_smile: Nel senso che una volta creato il file immagine rimane così e non puoi più farci niente ne apportare cambiamenti.

Preferisco quindi lavorare con l’assemblaggio dei singoli files. Nel caso dovessi cambiare qualcosa (invertire la sequenza canzoni, cambiarne una per un’altra, posso sempre farlo).

Visto che Nero fa sia singoli files che immagini… tanto vale, no?[/QUOTE]

Concordo pienamente…:iagree:


#10

Dopo che hai fatto il tutto (magari fallo con CD da poco prezzo), controlla C1/C2 e soprattutto il j[B]U[/B]tter! :iagree:


#11

[QUOTE=FlyingLuka;2571425]Dopo che hai fatto il tutto (magari fallo con CD da poco prezzo), controlla C1/C2 e soprattutto il j[B]U[/B]tter! :iagree:[/QUOTE]

[B]I[/B]SB [B]I[/B]SB H[B]I[/B]RRAH!!!:bigsmile:


#12

Per quanto riguarda l’iso come ti sei comportato? Lunghezza dei nomi massima ecc ecc? Pensi che possano in qualche modo influire?


#13

Ci siamo persi il buon Mansfer… :sad:


#14

[QUOTE=FlyingLuka;2571504]Ci siamo persi il buon Mansfer… :sad:[/QUOTE]

…ma no, ma no…sono sempre qua…solo che non so più cosa dire…:confused:


#15

ehm… ed i tuoi test?!? :confused:


#16

[QUOTE=FlyingLuka;2571519]ehm… ed i tuoi test?!? :confused:[/QUOTE]

AH! Quelli…:rolleyes:
Vi dirò…dopo quello effettuato di cui al post 155 (i 4 file da 1G registrati in multisessione a varie velocità ) ho pensato di aver trovato il bandolo della matassa, almeno per quanto riguarda i DVD:

[I]con un solo disco sacrificato, posso determinare qual’è la miglior velocità per quel tipo di disco appartenete ad una certa partita :iagree:[/I]

Poi, per quanto riguarda la qualità , ne ho comunque una buona indicazione semplicemente osservando le 4 sezioni…:rolleyes:

Circa i CD, dal momento che ormai ne faccio molto pochi e comunque con risultati sufficienti, non saprei che aggiungere di nuovo dopo le “rivelazioni” sul dao96…:frowning:

Per ora vi saluto tutti, ci risentiamo domani…mi attende un meritato riposo dopo una giornatina abbastanza laboriosetta…:flower:


#17

La discussione stava andando troppo fuori tema per l’altro thread, quindi l’ho spostata in un thread a parte :slight_smile:

Per quanto riguarda il discorso DAO-DAO/96 secondo me ti stai complicando la vita inutilmente, e le ragioni sono sempre le stesse due:

[ol]
[li]Per i dischi masterizzabili esiste una variabilità talmente alta che di fatto rende inutile qualsiasi tentativo di individuare una regola specifica valida per tutti i dischi. L’unica cosa che è possibile identificare è una linea guida approssimativa (ad esempio i dischi di una scatola appena aperta vengono meglio a 16x o a 8x ecc).
[/li][li]Fondamentalmente, i CD non sono altro che una sequenza di zeri e uno, dai quali poi il computer ricostruisce le informazioni.
[/li][/ol]

Il punto numero due richiede un discorso un po’ più ampio.

Gli errori che ci possono essere sui dischi masterizzati (ma in effetti pure su quelli stampati) sono di due tipi: correggibili e non correggibili.

Esistono due meccanismi per compensare gli errori correggibili: hardware e software.

I lettori/masterizzatori possiedono delle capacità intrinseche incluse dentro l’hardware che provvedono automaticamente a correggere gli errori eventualmente presenti sul disco. Il loro funzionamento è del tutto trasparente per l’utente, e si verifica durante la lettura del supporto.

Nei casi in cui il masterizzatore non riesca a compensare alcuni errori, esistono dei software appositi che permettono (tramite dei calcoli più o meno complicati) di ricostruire le informazioni.

Se nè l’hardware nè il software riescono a compensare gli errori, allora abbiamo a che fare con gli errori non correggibili, e questi inevitabilmente comportano una perdita di parte dei dati contenuti nel disco.

Riassumendo, quindi, escludendo gli errori non correggibili, tutti gli altri errori di fatto è come se non ci fossero, perché o tramite i meccanismi hardware o tramite certi software specifici è possibile comunque recuperare i dati.

Se è possibile recuperare i dati, quindi, il supporto ottico in generale (sia questo un CD o un DVD o altro) risulterà leggibile e i dati letti dal drive saranno integri (perché qualsiasi errore eventualmente presente nel supporto è stato corretto prima di inviare i dati agli altoparlanti nel caso dei CD audio).

Se i dati letti dal disco sono integri, di fatto per l’utente non sussiste alcun problema.

Quindi, essendo nella stragrande maggioranza dei casi gli errori correggibili, perché ti fai tanti problemi su questi dettagli DAO-DAO/96? All’atto pratico sono tutte sottigliezze che servono solo a far litigare i cosiddetti “esperti” (ecco perché googlando non fai altro che trovare informazioni contrastanti) ma che all’atto pratico non significano assolutamente nulla :bigsmile:

mo si ink… di brutto :eek:

Ed ecco perchè io mi sono convertito alle pennine USB :stuck_out_tongue:


#18

Saggissimo Geno…hai spiegato benissimo quello che ieri io non ho saputo dire :clap:
…concordo sul fatto che, alla fine, spesso ci si complica la vita per poi ottenere molto poco :doh:
…però è vero che la scala verso la perfezione è composta da tanti piccoli gradini…:iagree:
…e le pennine [B]I[/B]SB sono certamente uno di quei gradini…:flower:


#19

[QUOTE=geno888;2571542]

mo si ink… di brutto :eek:

Ed ecco perchè io mi sono convertito alle pennine USB :p[/QUOTE]

[QUOTE=manfser;2571597]
…e le pennine [B]I[/B]SB sono certamente uno di quei gradini…:flower:[/QUOTE]

Voi due siete da ricovero coatto!

:bigsmile::bigsmile::bigsmile::bigsmile::bigsmile::bigsmile::bigsmile::bigsmile::bigsmile::bigsmile::bigsmile::bigsmile:

… anzi: un’associazione a delinquere!

:wink:


#20

[QUOTE=geno888;2571542]La discussione stava andando troppo fuori tema per l’altro thread, quindi l’ho spostata in un thread a parte :slight_smile:

[/quote]

Hai fatto bene! :iagree:

Per quanto riguarda il discorso DAO-DAO/96 secondo me ti stai complicando la vita inutilmente, e le ragioni sono sempre le stesse due:

[ol]
[li]Per i dischi masterizzabili esiste una variabilità talmente alta che di fatto rende inutile qualsiasi tentativo di individuare una regola specifica valida per tutti i dischi. L’unica cosa che è possibile identificare è una linea guida approssimativa (ad esempio i dischi di una scatola appena aperta vengono meglio a 16x o a 8x ecc).
[/li]> [li]Fondamentalmente, i CD non sono altro che una sequenza di zeri e uno, dai quali poi il computer ricostruisce le informazioni.
[/li]> [/ol]

Il punto numero due richiede un discorso un po’ più ampio.

Gli errori che ci possono essere sui dischi masterizzati (ma in effetti pure su quelli stampati) sono di due tipi: correggibili e non correggibili.

Esistono due meccanismi per compensare gli errori correggibili: hardware e software.

I lettori/masterizzatori possiedono delle capacità intrinseche incluse dentro l’hardware che provvedono automaticamente a correggere gli errori eventualmente presenti sul disco. Il loro funzionamento è del tutto trasparente per l’utente, e si verifica durante la lettura del supporto.

Nei casi in cui il masterizzatore non riesca a compensare alcuni errori, esistono dei software appositi che permettono (tramite dei calcoli più o meno complicati) di ricostruire le informazioni.

Se nè l’hardware nè il software riescono a compensare gli errori, allora abbiamo a che fare con gli errori non correggibili, e questi inevitabilmente comportano una perdita di parte dei dati contenuti nel disco.

Riassumendo, quindi, escludendo gli errori non correggibili, tutti gli altri errori di fatto è come se non ci fossero, perché o tramite i meccanismi hardware o tramite certi software specifici è possibile comunque recuperare i dati.

Se è possibile recuperare i dati, quindi, il supporto ottico in generale (sia questo un CD o un DVD o altro) risulterà leggibile e i dati letti dal drive saranno integri (perché qualsiasi errore eventualmente presente nel supporto è stato corretto prima di inviare i dati agli altoparlanti nel caso dei CD audio).

Se i dati letti dal disco sono integri, di fatto per l’utente non sussiste alcun problema.

Quindi, essendo nella stragrande maggioranza dei casi gli errori correggibili, perché ti fai tanti problemi su questi dettagli DAO-DAO/96? All’atto pratico sono tutte sottigliezze che servono solo a far litigare i cosiddetti “esperti” (ecco perché googlando non fai altro che trovare informazioni contrastanti) ma che all’atto pratico non significano assolutamente nulla :bigsmile:

In linea di massima sono d’accordo, ma resta il fatto che se sono stati inventati determinati “accorgimenti” o qualsivoglia “ottimizzazioni”, penso che un motivo ci sia.

Non discuto sul fatto che in fase di lettura eventuali errori vengano corretti… ci mancherebbe. Ma se esistono queste otimizzazioni che possono in qualche modo pefezionare la scrittura, perchè non usarli? Perchè non voler capire a fondo come, quando e se usarli?

Ti faccio un esempio cretino: se Edward Jenner nel 1796 non avesse vacinato il proprio figlio in quanto aveva scoperto che chi si prendeva il vaiolo bovino rimaneva immune dal vaiolo umano, se non avesse voluto capire ed andare fino in fondo, oggi non avremmo il vacino contro il vaiolo! :cool:

Esempio, ci sono 2 software ovvero IMGburm e Burnaware che consentono di applicare l’ OPC, che sarebbe cone riportato da Wikipedia:

[I]Optimized Power Control, also known as Optimum Power Calibration, abbreviated OPC, is a function of a CD or DVD writer. It checks the proper writing power and reflection of the media in use, calculating the optimum laser power and adjusting it for writing the particular session. More sophisticated is Active OPC or Running OPC. Active OPC monitors writing power and reflection of the media in use, calculating the optimum laser power and adjusting it in real-time, which, in theory, should result in a better quality burn.
[/I]

Deduco che dovrebbe essere il diretto discendente di Powerec by Plextor.

Se leggiamo l’ultima riga: [B][I]…calculating the optimum laser power and adjusting it in real-time, which, in theory, should result in a better quality burn.
[/I][/B]

D’accordo che sottolinea [B]IN TEORIA[/B], ma se è vero sarebbe un’ottima cosa. Se funziona - ripeto - perchè non usarla?

Ah proposito, qualcuno ha qualche test in merito o, come la solito, devo pensarci io? :cool: