Ancora problemi e dubbi sulla velocità di masterizzazione

vbimport

#1

Ragazzi ciao, qualcuno mi illumini per favore!

Un paio di anni fa ho avuto una discussione molto interessante con Geno sulla velocità ottimale di masterizzazione di CD audio. Giorni e giorni di prove e test e alla fine eravamo arrivati un po’ tutti alla conclusione che la velocità ideale fosse 16x: ottimo compromesso tra un basso jitter, pochi errori C1, zero C2 e un’ampia compatibilità con i diversi lettori.

Oggi la novità : mi è arrivata la nuova campana di T.Y. , i miei soliti e fedeli glossy printable (l’ultima risaleva al 2009) e, udite udite, faccio i soliti test sacrificando qualche CD e scopro che in questa nuova fornitura la velocità ottimale la ottengo col vecchio sistema del 2X.

POSSIBILE??? Che alla T.Y. abbiano cambiato qualcosa nella composizione chimica dei CD???

Numeri alla mano: CD T.Y. - masterizzatore Plextor Premium II -. cd audio di quasi 80 minuti:

2x:
Media/sec 0,4
Max/sec 14

Totale C1: 1966

16x:
Media/sec 1,1
Max/sec 19

Totale C1: 5519

Cosa è successo???


#2

Di solito quando il masterizzatore sceglie 2x è quando il disco non è riconosciuto tra quelli presenti nella lista del firmware.

Siccome dubito che sarà possibile avere un aggiornamento del firmware, credo che l’unica sia usare un masterizzatore diverso :frowning:


#3

[QUOTE=geno888;2563192]Di solito quando il masterizzatore sceglie 2x è quando il disco non è riconosciuto tra quelli presenti nella lista del firmware.

Siccome dubito che sarà possibile avere un aggiornamento del firmware, credo che l’unica sia usare un masterizzatore diverso :([/QUOTE]

No no Geno! Mi sono spiegato male!!! :frowning:

Il masterizzatore NON ha scelto nessuna velocità ! La velocità l’ho scelta io, nel senso che dopo che il masterizzatore ha scelto e proposto le velocità selezionabili per il tipo di CD : 2x, 4x, 8x, 16x, 32x , 48x e 58x, io per errore ho selezionato 2x.

A quel punto l’ho lasciato andare.

Finito a 2x, ne ho rifatto un secondo a 16x che poi è la mia velocità abiutale.

Finiti i 2 cd per sfizio li ho testati. Ed i risultati li ho scritti sopra.

Non convinto del tutto e pensando si trattasse di una casualità , ho immolato altri 2 cd, di nuovo a 2x e 16x… stessi risultati.

Altra differenza è il jitter nel 2x leggermete più alto rispetto al 16x. Ad ogni modo il 2x aveva solo poco meno di 2000 C1 a fronte dei più di 5000 del 16x.

Strano…

Il sospetto, tra l’altro, mi era già venuto settimane fa con un Maxell comprato al supermercato il quale ho scoperto poi essere un T.Y. Nel senso che anche quel Maxell e successivi didero migliori risultati a 2x.

Considerando che tra la prima fornitura di TY (quella che funzionava bene a 16x) e quella nuova (che invece funziona bene a 2x) è intercorso il lasso di tempo di 1 anno e mezzo, l’unica spiegazione è una cambio nella composizione chimica… altrimenti non me la spiego.

Altre idee???


#4

Io ho dei verbatim che con il nec optiarc vengono costantemente meglio a 32x rispetto a 16x 8x e 24x probabilmente questi masterizzatori scrivono meglio a quelle velocità …?


#5

E’ probabile, non lo metto in discussione. :iagree:

Il mio problema, cioè quello che NON capisco, è il perchè uno stesso tipo di CD (con lo stesso tipo di masterizzatore), fino ad un certo punto va bene a 16x.

Poi, utilizzando una nuova fornitura, [U]ma sempre e comunque dello stesso tipo/qualità di CD e comprata dallo stesso fornitore[/U], di colpo la velocità ottimale non è più 16 x, come la logica suggerirebbe, ma 2x. ! Velocità che sovverte tutti i test e prove fatte da Geno e me 1 anno e mezzo fa :eek:


#6

Hai eliminato tutti i possibili fattori che non dipendono ne dal masterizzatore ne dei supporti? le scansioni sono state fatte sempre con lo stesso drive? e sempre a tempi simili dalla scrittura?


#7

[QUOTE=FlyingLuka;2563202]No no Geno! Mi sono spiegato male!!! :frowning:

Il masterizzatore NON ha scelto nessuna velocità ! La velocità l’ho scelta io, nel senso che dopo che il masterizzatore ha scelto e proposto le velocità selezionabili per il tipo di CD : 2x, 4x, 8x, 16x, 32x , 48x e 58x, io per errore ho selezionato 2x.

A quel punto l’ho lasciato andare.

Finito a 2x, ne ho rifatto un secondo a 16x che poi è la mia velocità abiutale.

Finiti i 2 cd per sfizio li ho testati. Ed i risultati li ho scritti sopra.

Non convinto del tutto e pensando si trattasse di una casualità , ho immolato altri 2 cd, di nuovo a 2x e 16x… stessi risultati.

Altra differenza è il jitter nel 2x leggermete più alto rispetto al 16x. Ad ogni modo il 2x aveva solo poco meno di 2000 C1 a fronte dei più di 5000 del 16x.

Strano…

Il sospetto, tra l’altro, mi era già venuto settimane fa con un Maxell comprato al supermercato il quale ho scoperto poi essere un T.Y. Nel senso che anche quel Maxell e successivi didero migliori risultati a 2x.

Considerando che tra la prima fornitura di TY (quella che funzionava bene a 16x) e quella nuova (che invece funziona bene a 2x) è intercorso il lasso di tempo di 1 anno e mezzo, l’unica spiegazione è una cambio nella composizione chimica… altrimenti non me la spiego.

Altre idee???[/QUOTE]

oops scusa per l’equivoco :slight_smile:

Allora la spiegazione è semplice: i dischi certificati per le alte velocità di solito vengono malissimo se masterizzati troppo lentamente. Lo stesso discorso vale sia per i DVD che per i CD. L’uso del 16x come velocità di scrittura per i CD vale solo per un discorso legato al jitter con alcuni lettori CD (ad esempio quelli degli impianti HiFi o delle autoradio che spesso sono schizzinosi), ma di fatto 16x è già un valore al limite della tollerabilità . I tuoi test lo dimostrano chiaramente :slight_smile:

Inoltre, purtroppo :doh:, i dischi che vengono prodotti oggi sono di qualità inferiore a quelli prodotti un paio di anni fa. Sembra che ormai i produttori non facciano più troppo caso alla qualità perché ormai ritengono che la masterizzazione sia un settore già morto e sepolto e quindi non vale più la pena di spenderci tempo e soldi :frowning:


#8

[QUOTE=kayak1987;2563331]Hai eliminato tutti i possibili fattori che non dipendono ne dal masterizzatore ne dei supporti? le scansioni sono state fatte sempre con lo stesso drive? e sempre a tempi simili dalla scrittura?[/QUOTE]

Assolutamente sì! :iagree:

Ribadisco il concetto: mi va bene anche masterizzare a 2x, non ho nessuna fretta. La cosa che mi lascia di sasso è che avevo una specie di “credo” che dava per scontato la verità assoluta che la vecchia regola del “più piano masterizzi e meglio viene” non fosse più attuale.

Nell’aprile 2009 feci con Geno diversi test comparativi e praticamente all’unanimità eravamo arrivati alla conclusione che “la vecchia regola” di cui sopra non aveva più valore con i più attuali supporti e masterizzartori. Proprio perchè, se non ricordo male, i supporti - anzi - i produttori di supporti - si erano adeguati di pari passo all’aumento delle velocità proposte dai masterizzatori.

Addirittura avevamo notato - test alla mano -. che le basse velocità spessissimo risultavano controproducenti… parlo sempre e solo esclusivamente dei cd audio!


#9

[QUOTE=geno888;2563353]oops scusa per l’equivoco :slight_smile:

Allora la spiegazione è semplice: i dischi certificati per le alte velocità di solito vengono malissimo se masterizzati troppo lentamente. Lo stesso discorso vale sia per i DVD che per i CD. L’uso del 16x come velocità di scrittura per i CD vale solo per un discorso legato al jitter con alcuni lettori CD (ad esempio quelli degli impianti HiFi o delle autoradio che spesso sono schizzinosi), ma di fatto 16x è già un valore al limite della tollerabilità . I tuoi test lo dimostrano chiaramente :slight_smile:

Inoltre, purtroppo :doh:, i dischi che vengono prodotti oggi sono di qualità inferiore a quelli prodotti un paio di anni fa. Sembra che ormai i produttori non facciano più troppo caso alla qualità perché ormai ritengono che la masterizzazione sia un settore già morto e sepolto e quindi non vale più la pena di spenderci tempo e soldi :([/QUOTE]

Quindi Geno, vediamo se ho capito, dal tuo discorso si evince che lo standard qualitativo cambia di anno in anno e in peggio, Taiyuo Yuden inclusi. E che quella certa velocità , che la logica imporrebbe di dare per scontata, a distanza di un anno o due potrebbe non essere più la stessa, cioè quella ideale; nemmeno nel contesto di un cd r dello stesso tipo e produttore.

Di conseguenza, quanto meno per questa campana da 50 cd che ho appena acquistato, mi devo ri - adeguare al vecchio 2x.

Questo ovviamente, fermo restando il fatto che, quando ne comprerò alltri, dovrò fare nuovi test su un paio di CD … i cui risultati potrebbero essere di nuovo diversi in temini di velocità .

Ho capito bene? :confused:

C’è da dire una cosa però: se quanto tu dici è corretto, e non dubito che lo sia :wink: , ovvero che "di fatto 16x è già un valore al limite della tollerabilità ", per logica - mi riferisco ad 1 anno e mezzo fa - già allora avrei dovuto comunque ottenere dei risultati migliori a 2x.
Invece a 2x, se ricordi, i risultati non furono belli.

E comunque questi cd appena presi sono certificati 52x.

Adesso mando un messaggio email alla Tiyo Yuden e li copro di insulti!:cop:


#10

azz non essere drastico :bigsmile:

Se quelli si offendono smettono di produrre i dischi o peggio di esportarli in Italia :eek:

Il discorso del 16x vale più per il jitter che per altro. Si era visto che 16x era la velocità che dava il miglior jitter e la migliore compatibilità coi lettori schizzinosi.

Dalle scansioni che hai postato nell’altro thread comunque io sono daccordo con Michael: non ci dare troppo peso, le orecchie sono il test migliore :slight_smile:


#11

[QUOTE=geno888;2563418]azz non essere drastico :bigsmile:

Se quelli si offendono smettono di produrre i dischi o peggio di esportarli in Italia :eek:

Il discorso del 16x vale più per il jitter che per altro. Si era visto che 16x era la velocità che dava il miglior jitter e la migliore compatibilità coi lettori schizzinosi.

Dalle scansioni che hai postato nell’altro thread comunque io sono daccordo con Michael: non ci dare troppo peso, le orecchie sono il test migliore :)[/QUOTE]

Non mi fido molto delle mie orecchie, preferisco fidarmi di quello che “vedo”. :bigsmile:

Ad ogni modo, confermi le conclusioni a cui sono giunto nel mio post precedente (insulti alla T.Y. a parte)? In parole povere Geno: la regola del più basso vai e meglio è, alla fine, non è poi così caduta in disuso? :cool:


#12

Per la mia esperienza personale, la regola del più piano va fino a un certo punto. Ad esempio, coi DVD certificati 16x, scendere sotto 8x secondo me è peggio che masterizzare a 16x o a 18x.

Lo stesso per i CD. Io personalmente non scenderei mai al di sotto di 16x per i CD audio, e a dire il vero raramente masterizzo i CD dati a velocità inferiori a 40x :slight_smile:


#13

Per cui sono al punto di partenza… :sad:


#14

Secondo me stai solo ingigantendo la cosa :slight_smile:

Anche se c’è una differenza nella quantità dei C1 questo non implica che il disco masterizzato a 2x sia migliore di quello masterizzato a 16x.

La “restrizione” dei 16x per i CD audio riguardava il jitter e i lettori CD schizzinosi. Ormai di fatto il problema non sussiste più, perché ormai i lettori CD (anche quelli degli Hi Fi) leggono pure i dischi masterizzati senza problemi, e le autoradio bene o male contengono tutte una porta USB, e quindi non è più necessario ricorrere ai CD come supporto per ascoltare la musica :slight_smile:

Anzi, non mi stupirei se in futuro il lettore CD venisse eliminato del tutto dalle autoradio :eek:


#15

Spero di no! Mi piace il cd inteso come supporto! :wink:


#16

Torno alla carica dopo qualche giorno di test.

Il mistero si infittisce e a questo punto sto anche pensando di lasciar perdere tutto e darmi all’ ippica.

Mi piacerebbe solo “capire” cosa sta succendo… anche se, temo, la risposta me l’abbia già data Geno: la qualità dei CD-R peggiora di anno in anno- Taiyo Yuden inclusi.

Nella parte di questo sito, quella internazionale, ho letto di gente che masterizza anche a 32x… penso siano folli, ma è solo una mia opinione e non fa assolutamente testo.

Su internet, nei varii siti, gira ancora la credenza che più lenta è la velocità e meglio è. Leggendo però le date di questi interventi, sono tutti piuttosto vecchi e la spiegazione più logica che ho trovato fin’ora è stata quella che la velocità è comunque direttamente porporzionale alla potenza di calcolo del computer (processore). In altre parole su computer vecchiotti vale il discorso del 2 x, max 4 x. Per i PC di oggi, diciamo nuovi/abbastanza nuovi questo discorso non ha alcun riscontro.

Torno al discorso di qualche giorno fa: eravamo arrivati anni fa alla conclusione che 16x fosse la velocità ideale per masterizzare i cd audio.

Ho ordinato 2 settimane fa una nuova campana di T.Y. fatto qualche test - sempre sullo stesso tipo di compilation audio, e con mia grande sorpresa ho visto che 2x dava migliori risultati.

Ho valutato anche l’ipotesi che si trattasse di un caso… e ho pensato bene. Ha distanza di giorni ho rifatto tutto da capo, sacrificando nuovamente una 10ina di CD e questi sono i risultati:

2X (anomalo).: C1 = 1957 / C2 = 0

2X : C1 = 9659 / C2 = 22

4X: 5714 /C2 = 0

8X : 5707 / C2 = 0

16X : 6000 / C2 0

A questo non so più cosa pensare…


#17

Il problema delle scansioni è che non sono totalmente affidabili coi mezzi che abbiamo a disposizione noi utenti normali.

Disporre di un apparato CAT scan (che costa un botto di soldi, stiamo parlando nell’ordine delle migliaia di euro) è ovviamente fuori questione. Se a questo aggiungiamo la crescente degradazione della qualità dei supporti disponibili oggi in commercio il quadro è deprimente :frowning:

Un’altra cosa da tenere presente è che gli errori rilevati sui dischi masterizzati quasi sempre sono correggibili. Il masterizzatore, infatti, possiede degli algoritmi di correzione degli errori che permettono di recuperare le informazioni dal disco. Quindi, anche se dalla scansione vengono fuori degli errori questo non significa che i dati siano persi o irrecuperabili.

Un’altra cosa da tenere presente è che i software usati per le scansioni hanno dimostrato in moltissime occasioni di essere tutt’altro che privi di difetti. Sia le Plextools che CD-speed infatti sono tristemente noti per avere un sacco di errori (molte volte veniva corretto un difetto e ne venivano creati tre nuovi :doh: )

Insomma, non ci perdere il sonno: finché lo stereo o l’autoradio leggono il disco, allora il disco è venuto bene. Se il suono è tremolante o con evidentissimi artefatti o se il lettore salta le tracce, allora il disco va rifatto.


#18

Quindi altro mito da sfatare???

CIoè l’abbinata Plextools + Plexotor Premium II non è più affidabile come si diceva fino a poco tempo fa ?:sad:

Geno scusa, posso chiederti una precisazione per favore?


#19

Quello che volevo dire è che le scansioni così come siamo in grado di farle con i masterizzatori non sono precise in assoluto come gli apparecchi di CAT scan, quindi i risultati non vanno presi per oro colato :slight_smile:

Non prendere troppo sul serio le scansioni. L’accoppiata Plextor - Plextools è comunque lo strumento più preciso disponibile (di certo più affidabile di cd speed) ma comunque non dare troppo peso alle scansioni :slight_smile:


#20

Questo l’avevo capito… solo che sto ottenendo risultati non buoni.

Davvero anche la T.Y. si è messa produrre schifezze, altrimenti non ho un’altra spiegazione.

Per ora tra le varie velocità provate, la meno schifosa sembrerebbe essere 4 x …