Allarme qualità DVD Vergini

Ragazzi, oggi ho scoperto il lato oscuro dei DVD vergini (mi viene da ridere a parlare così ;-)… cmq… per sbaglio mi trovavo a osservare attentamente un dvd con la faccia con le scritte rivolta verso la lampada della scrivania… e che noto??? Dei microfori nella parte registrabile che lasciavano passare la luce ed infatti spiccavano nel blu del dvd… scioccato… dico, sarà solo questo… macchè!!! fatto la stessa prova con dei vecchi Philips, Verabtim Pearl White, Verbatim 16x di tutti i tipi (India, taiwan e Japan) e, anche se non in tutti i dischi, tali forellini erano presenti in quantità variabili, da 1 a 5 fino ad una miriade (il peggiore che ho visto è un pearl white che in una zona era pieno di buchi… Quelli esenti dal prioblema erano solo dei vecchi verbatim 4 e 8x, che sono anche meno trasparenti…

Mi devo angoscire sempre più??? Più cerco di fregarmene dei minimi difetti, e più ne trovo!!! HELP, prvate anche voi (ovviamente la parte da rivolgere alla lampada è quella con la stampa del marchio, non quella registrabile…)

Ciao, e grazie per avermi contagiato :wink:

Ho appena fatto una prova coi dischi che ho sottomano al momento (dei TDK +R 16x e dei verbatim MCC004), ma non ho notato niente del genere.

Ho osservato i dischi alla luce di una lampada da tavolo di quelle a basso consumo con luminosità equivalente a una lampada da 100W, e non si notano difetti del genere.

In passato era capitato anche a me di notare questa cosa in qualche disco, poi non ci ho più fatto caso. Ritengo che si tratti di piccoli difetti di produzione che non credo pregiudichino la scrittura e lettura del disco se presenti in numero esiguo. :slight_smile:

[QUOTE=mognegna;1947498]In passato era capitato anche a me di notare questa cosa in qualche disco, poi non ci ho più fatto caso. Ritengo che si tratti di piccoli difetti di produzione che non credo pregiudichino la scrittura e lettura del disco se presenti in numero esiguo. :)[/QUOTE]

Sono felice di non essere pazzo… cmq si vede soprattutto nei verbatim e nei dvd con superficie per scrivere sottile e trassparente xke fa passare piu luce e quindi fa notare i fori…

Infatti sui Quixo che hanno il sopra spesso, non si nota questo problema…

Geno prova con gli ultimi verbatim… credimi ci sono!!!

Io ho trovato almeno un foro in 8 dischi su 10

I Verbatim su cui ho provato sono recenti (li ho comprati meno di 6 mesi fa). Quelli con la nuova serigrafia non li ho ancora trovati, ma al prossimo acquisto quasi certamente mi manderanno quelli.

Appena riesco a metterci le mani sopra però gli faccio il terzo grado :stuck_out_tongue:

io li ho notati prima sui nuovi verbatim… ma poi per curiosità ho controllato su tutti i tipi di dvd che ho masterizzato… e li ho trovati praticamente in tutti tranne nei vecchi verbatim 4x che lasciano passare meno luce…poi su Philips, pearl white, HP, Verbatim India Taiwan e Japan (anche i vecchi 16x) li ho trovati…

Se effettivamente una parte del rivestimento argentato sulla superficie dell’etichetta si stacca (lasciando questi fori) questo potrebbe causare dei problemi nella qualità dei dischi.

Infatti, essendo i dischi impilati uno sull’altro, la superficie masterizzabile viene in contatto con le particelle che si staccano dal disoc che gli sta sotto.

Fai una prova: vedi se grattando con l’unghia il rivestimento viene via con facilità . Sui miei verbatim non si scrosta, ma magari ti è capitata una partita bacata.

No, intanto non puo essere una partita, xke ripeto, ho trovato i fori su DVD di 2 anni fa… poi scusami, ma la lamina che viene incisa dal laser, non si trova fra 2 dichi di plastica appiccicati??? quindi non va a contatto con niente!!!

Volevo dire che la superficie masterizzabile di un disco sta appoggiata sopra la parte dell’etichetta di un altro disco nelle confezioni da 25.

Quindi se lo strato argentato si stacca facilmente, questo potrebbe lasciare dei residui che poi durante la masterizzazione causano dei picchi di PIF.

In effetti hai ragione: una partita bacata non spiega il fenomeno visto che lo hai riscontrato su molti dischi diversi: ooops ho preso una cantonata :o

Io credo che quei microforellini siano presenti molto più spesso di quello che pensiamo e che la loro visibilità sia legata al tipo di rivestimento e trasparenza del supporto. :slight_smile:

[QUOTE=mognegna;1947529]Io credo che quei microforellini siano presenti molto più spesso di quello che pensiamo e che la loro visibilità sia legata al tipo di rivestimento e trasparenza del supporto. :)[/QUOTE]

Hai colto nel segno… cmq geno… non hai mai aperto a metà un dvd??? la superficie con il marchio del disco, non ha nulla a che vedere con quella che viene incisa dal laser!!! Quest’ultima sta fra i duie dichi di plastica( e quindi intoccabile) la superficie col marchio invece, è stampata sopra, in superficie al disco!! quindi, anche ammettendo che la vernice si stacca, non intacca la lamina di incisione, ma resterebbe appiccicata sulla plastica!!!

E cmq, il problema non è questo, nulla resta appiccicato, si tratta di parti mancanti nella lamina di incisione, buchi in cui manca la superficie registrabile… giusto Mognegna??

[QUOTE=gabri85ct;1947552]Hai colto nel segno… cmq geno… non hai mai aperto a metà un dvd??? la superficie con il marchio del disco, non ha nulla a che vedere con quella che viene incisa dal laser!!! Quest’ultima sta fra i duie dichi di plastica( e quindi intoccabile) la superficie col marchio invece, è stampata sopra, in superficie al disco!! quindi, anche ammettendo che la vernice si stacca, non intacca la lamina di incisione, ma resterebbe appiccicata sulla plastica!!!

E cmq, il problema non è questo, nulla resta appiccicato, si tratta di parti mancanti nella lamina di incisione, buchi in cui manca la superficie registrabile… giusto Mognegna??[/QUOTE]

Credo di sì. Per come li ho visti io ritengo si tratti di un difetto in origine del dye che, come sappiamo, è sottilissimo. A dire il vero non ricordo neanche se li ho notati in un CD o DVD.

[QUOTE=gabri85ct;1947552]… cmq geno… non hai mai aperto a metà un dvd??? la superficie con il marchio del disco, non ha nulla a che vedere con quella che viene incisa dal laser!!![/QUOTE]

Forse non mi sono spiegato bene nemmeno stavolta :doh:

Nelle confezioni da 25 (i cakebox) i dischi sono appoggiati uno sopra l’altro, e la superficie masterizzabile di un disco sta fisicamente appoggiata sopra la superficie argentata dell’altro disco che gli sta sotto.

Quindi, il disco che sta di sotto potrebbe lasciare dei residui sul disco che sta sopra. Io parlo di due dischi separati appoggiati uno sopra l’altro, non un singolo disco che potrebbe ricevere residui dalla sua stessa etichetta.

E’ chiaro adesso?

io ho capito cosa vuoi dire, tu invece non hai capito quello che voglio dire io credo… anche se fosse come dici tu, ripeto, i residui rimarrebbero appiccicati nella plastica del dvd che sta sopra… e la plastica non è la superficie scrivibile, xke quest’ultima è rinchiusa fra 2 strati diplastica, sigillata, quindi nulla potrebbe appiccicarvisi… Capito casa voglio dire??

Anche se la sostanza organica che viene incisa dal laser si trova ben racchiusa in un sandwich di plastica, e quindi non è direttamente esposta all’aria, la presenza di polvere o residui di altro tipo fa comunque dei danni.

Se un disco contiene qualche granellino di polvere sulla superficie masterizzabile, sul disco ci vengono dei picchi enormi di errori PIF perché il laser non può attraversare il granellino di polvere. Quindi anche se la superficie masterizzabile è inclusa entro due strati di plastica, gli errori sul disco si creano lo stesso durante la masterizzazione.

Quindi, lo strato protettivo impedisce che particelle provenienti dal disco sottostante possano graffiare la superficie masterizzabile, ma se queste particelle che si staccano dal disco sottostante ([B]non necessariamente visibili ad occhio nudo[/B]) rimangono appiccicate alla superficie del disco protettivo che ricopre la superficie masterizzabile, queste si comportano esattamente come i granelli di polvere, e causano l’aumento degli errori sul disco.

In conclusione, se un disco ricoperto di polvere presenta più errori di un disco pulito, non vedo perché un disco in cui ci siano appiccicati dei residui provenienti dal disco sottostante nella scatola non possa presentare le stesse conseguenze.

Ripeto ancora una volta: non è necessario che le particelle siano visibili ad occhio nudo (non dimentichiamo che le tracce sul DVD sono di dimensioni microscopiche)

Ok, ho capito che vuoi dire… ma cmq… non si tratta di buchi causati da granelli (quei buchi scuri che si vedono se mentre masterizzavi c’era un granello)… bensì parliamo di assenza si materiale in pinti delle dimensioni di una pinta di spillo…e si capisce che è un foro xke fa pasare la luce… cmq i fatto di averli trovati su dievrsi supporti di diverse epoche, dovrebbe incoraggiarmi, invece no…

Sarebbe interessante vedere se in quei punti in cui passa la luce ci sono dei raggruppamenti di PIF.

Se ti capita tra le mani un disco particolarmente rovinato, puoi fare una scansione? :slight_smile:

Se così fosse, dovrei buttare il 90% dei dvd che ho fatto finora…te lo immagini??

Hai notato difetti del genere anche su qualche disco “printable”?

Purtroppo non ne uso, e cmq non si potrebbe vedere niente xke lo strato di vernice è troppo spesso e non fa passare luce… io la penso come mognegna… sono piu frequinti di quanto immaginiamo, solo che non sempre sono visibili…domani provo a fare una scansione