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Italian: Guides and Documentation Discuss, CD-DVD Speed - Guida utente at Italian: Chat forum; Introduzione CD-DVD Speed è un software progettato per effettuare numerosi test il cui scopo è quello di verificare la funzionalità dei drive ottici (masterizzatori e lettori CD e DVD) e dei dischi masterizzati. Con la pubblicazione delle versioni nuove, l'interfaccia cambia in vari modi e a volte vengono aggiunte nuove

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geno888 (Senior Moderator, Editor & CD Freaks Guru)
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Posted: 11-09-2006
Introduzione


CD-DVD Speed è un software progettato per effettuare numerosi test il cui scopo è quello di verificare la funzionalità dei drive ottici (masterizzatori e lettori CD e DVD) e dei dischi masterizzati.

Con la pubblicazione delle versioni nuove, l'interfaccia cambia in vari modi e a volte vengono aggiunte nuove funzionalità. Pertanto, è necessario fare subito alcune considerazioni.

Quando ho scritto questa guida l'ultima versione ufficiale disponibile di CD-DVD Speed era la 4.51.1, e questa versione è stata usata per eseguire tutti i test e per ottenere le immagini pubblicate in questa guida.

Recentemente (settembre 2006), è stata pubblicata una nuova versione di CD-DVD Speed, la 4.60. Per evitare di rifare nuovamente tutti i test ogni volta che viene rilasciata una nuova versione, ho preferito lasciare intatta la guida nella sua struttura, e di inserire in coda la novità eventualmente aggiunte alle nuove versioni.

Quindi, tutto quanto viene descritto in questa guida, anche se dalle immagini risulta che non è stata usata la versione più recente, rimane valido anche per l'ultima versione ufficialmente rilasciata. Le eventuali novità possono essere trovate in nuovi post aggiunti in coda alla guida.

Prima di eseguire i test, comunque, suggerisco di controllare sempre la disponibilità di una versione più recente nel sito web ufficiale.

Anche se si tratta di un software molto snello (è composto da un file di 1,38 MB di dimensioni e che non richiede alcuna installazione), bisogna dire che in realtà permette di eseguire un gran numero di test, più o meno sofisticati, e che pertanto potrebbe risultare in qualche modo intimidante leggere la guida in tutte le sue parti. Pertanto ho cercato di mantenere la discussione il più semplice possibile, senza scendere troppo nei dettagli tecnici: questa guida vuole essere un riferimento all'utente medio, non al tecnico esperto che conosce già il programma in tutte le sue parti .

Lo scopo principale di questa guida è solo quello di descrivere il programma in tutte le sue parti, e non descrivere nei dettagli il significato dei vari test che permette di fare. I test quindi verranno descritti solo in maniera molto superficiale. Chi è interessato potrà trovare maggiori informazioni nel forum CD Freaks.

La guida è strutturata secondo il piano riportato qui di seguito. L'organizzazione è molto schematica, nella speranza che risulti più chiara agli utenti.

Un'altra considerazione importante da fare riguarda l'interfaccia. CD-DVD Speed è un software ampiamente usato nella sezione internazionale del forum, e siccome la lingua di riferimento della sezione internazionale è l'inglese, qualche utente potrebbe avere difficoltà ad interpretare i test se le immagini di questa guida venissero riportate in lingua italiana. Pertanto, tutte le figure di questa guida verranno riportate con l'interfaccia in lingua inglese. Ritengo che in questo modo gli utenti che hanno poca dimestichezza con la lingua inglese siano agevolati a leggere i risultati della sezione internazionale.



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Schema della guida
  1. Finestra principale
  2. Opzioni: User Interface
  3. Opzioni: Standard Tests
  4. Opzioni: Transfer Rate
  5. Opzioni: Access/Seek Times
  6. Opzioni: Save
  7. Opzioni: Autorun
  8. Opzioni: Disc Quality
  9. Opzioni: Capture
  10. Test di base: Introduzione
  11. Test di base: Benchmark
  12. Test di base: Create Disc
  13. Test di base: Disc Info
  14. Test di base: Disc Quality
  15. Test di base: Scan Disc
  16. Menu: File
  17. Menu: Run Test
  18. Menu: Extra
  19. Menu: Help
Le prime parti della guida, i punti da 1 a 9, sono esclusivamente descrittive, cioè forniscono un elenco di tutte le parti che compongono il programma e delle funzioni disponibili. Le varie funzioni e a cosa servono, verranno descritte meglio nella seconda parte della guida, cioè a partire dal punto 10 in poi.

Un'ultima considerazione sulle figure di questa guida. Le immagini sono state tutte ricavate da me eseguendo i vari test di CD-DVD Speed, ad eccezione di alcuni che io non ho potuto eseguire personalmente perché non dispongo dell'hardware adatto. A questo proposito devo ringraziare eltranquil (per i test con dischi A-BEX) e Dee-27 (per i test di overburning con supporti DVD) che mi hanno fornito alcune immagini su test che altrimenti non avrei potuto inserire in questa guida.

Spero che questa guida possa essere utile a tutti gli utenti di questo forum e per chiunque voglia leggerla
Last edited by eltranquil; 11-09-2006 at 02:01.
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Finestra principale


CD-DVD Speed è un programma gratuito liberamente scaricabile dal sito web dello sviluppatore ed è contenuto in un archivio ZIP. La prima cosa da fare è estrarre l'eseguibile dall'archivio in una cartella sul disco rigido. Si può scegliere qualsiasi cartella, perché il programma non richiede alcuna installazione ma può essere eseguito direttamente ed è già pronto a funzionare.

Una volta eseguito il programma, vedrete la finestra principale, che appare come nella figura seguente:




Ci sono vari elementi che compongono la finestra principale del programma. Analizziamone insieme tutte le parti.

A partire dall'angolo in alto a sinistra abbiamo la barra dei menu




Immediatamente in basso c'è il logo di CD-DVD Speed. Alla destra del logo abbiamo un menu a tendina dal quale è possibile selezionare il drive da testare. Nell'esempio riportato ci sono tre dispositivi ottici connessi al computer, e tutti i dispositivi vengono mostrati nell'elenco.




Importante: in questo riquadro CD-DVD Speed mostra chiaramente il modello del drive e la versione del firmware attualmente installato.




In rosso è evidenziato il modello del masterizzatore, mentre le frecce verdi indicano la versione del firmware installato su ciascun drive.

A destra dell'elenco dei drive c'è un pulsante con disegnati degli ingranaggi.




Questo pulsante serve ad aprire la finestra con le opzioni. Infine, sempre procedendo verso destra, abbiamo due pulsanti, uno chiamato "Start" e l'altro "Exit". Quando un test è in esecuzione, il tasto "Start" cambia nome e diventa "Stop" per fermare eventuali test in corso.

Nella barra superiore, in cui è possibile leggere il nome e la versione del programma, sopra i pulsanti di Start ed Exit ci sono altri due pulsanti, più i soliti pulsanti che Windows inserisce in tutte le finestre, e che non hanno bisogno di descrizione.




Il pulsante indicato in figura col numero 1 ha la funzione di "Copia nella clipboard", e serve per copiare l'immagine di tutto quello che è contenuto nella finestra principale del programma. In questo modo si può "incollare" l'immagine in un software di elaborazione grafica (tipo il paint di windows o qualsiasi altro software di grafica) per poi modificarla a piacimento. Il pulsante indicato col numero 2, quello col piccolo floppy disc disegnato sopra, invece serve a salvare sul disco rigido l'immagine anziché copiarla in memoria. Premendolo, si apre una finestra di dialogo che chiede di scegliere la cartella in cui salvare l'immagine:




L'immagine può essere salvata in diversi formati:
  • Bitmap (*.bmp),
  • JPEG (*.jpg),
  • Portable Network Graphics (*.png)
  • Tagged Image File Format (*.tiff)
Ai fini pratici, il formato migliore da selezionare (e quindi quello che suggerisco fortemente) è il PNG. Infatti, usando questo formato le immagini risultano molto più nitide rispetto al JPEG, ma contrariamente al BITMAP e al TIFF le dimensioni del file sono molto contenute. Per postare nel forum è il formato ideale.

Importante: Se si vuole salvare l'immagine bisogna farlo mentre il disco è ancora dentro il drive, perché se il disco viene tolto il grafico viene cancellato e verrà perso.

Proseguendo nell'esame della finestra principale, possiamo adesso notare che ci sono cinque linguelle, ciascuna delle quali permette di accedere a una sezione diversa del programma.




Le linguelle nell'ordine sono:
  • Benchmark
  • Create Disc
  • Disc Info
  • Disc Quality
  • Scan Disc
Ciascuna di queste linguelle, cliccandoci sopra col tasto sinistro del mouse, permette di accedere a una delle 5 sezioni principali del programma. Ogni sezione è adibita all'esecuzione di un test specifico. Per comodità, ciascuna sezione verrà descritta in dettaglio insieme ai rispettivi test.

L'ultimo elemento della finestra principale è una piccola casella che serve a mostrare all'utente una serie di informazioni durante l'esecuzione del test attualmente in execuzione.




Nella figura qui sopra la casella è vuota, ma durante l'esecuzione di un test conterrà varie informazioni che vedremo meglio nella discussione dedicata a ciascun test. Al di sopra di questa casella troviamo una barra che indica la progressione del test in fase di esecuzione (quella coi quadratini verdi): molto utile per dare all'utente un'idea di quanto tempo manca al completamente del test.

Ora che abbiamo descritto nell'insieme la finestra principale, esaminiamo nel dettaglio tutte le opzioni del programma.
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geno888 (Senior Moderator, Editor & CD Freaks Guru)
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Opzioni


Per accedere al pannello di controllo delle impostazioni, è sufficiente cliccare sul pulsante con disegnati gli ingranaggi che si trova a fianco del pulsante "Start".




In alternativa, si può selezionare il comando "Options" dal menu "File".




La finestra delle opzioni è divisa in sezioni, elencati nel pannello di sinistra.




Ciascuna di queste sezioni regola un gruppo di impostazioni specifiche. Esaminiamo in dettaglio ciascun gruppo di opzioni.
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Opzioni: User Interface


Questo primo gruppo permette di personalizzare l'aspetto della finestra principale del programma, per quanto riguarda la lingua e i colori.




Language


L'interfaccia di CD-DVD Speed è stata tradotta in varie lingue, tra cui anche l'italiano. Si è già parlato nell'introduzione del motivo per cui la lingua delle immagini in questa guida è stata mantenuta in inglese. Per cambiare la lingua è sufficiente cliccare sull'elenco e scegliere con il mouse la lingua desiderata.




Disc info (DVD)


Queste opzioni si riferiscono esclusivamente ai supporti DVD: quando si esamina un supporto CD, le impostazioni qui selezionate non hanno alcun valore. Da qui è possibile scegliere cosa si vuole fare visualizzare nella finestra principale "Benchmark" quando viene inserito un disco nel drive (sia esso un lettore o un masterizzatore DVD). Le possibilità sono due:

  1. 1) Disc Type
  2. 2) Book Type
Se viene selezionata la voce "Disc type", CD-DVD Speed riferisce il tipo di disco che è stato inserito nel lettore, mentre se si seleziona "Book type" verrà indicato il booktype del disco che è stato inserito nel lettore.

I supporti DVD sono disponibili in vari standard (o tipi) differenti: +R/RW (supporti di tipo più), -R/RW (supporti di tipo meno), RAM (un tipo di disco riscrivibile diverso dagli standard precedenti), e ROM (noti anche come dischi "stampati" o "pressed" se si vuole usare la terminologia anglosassone). Recentemente sono stati introdotti altri formati, noti some HD-DVD e Blu-Ray DVD, ma questi non verranno considerati perché esulano dagli scopi di questa guida. Qui è necessario sapere che a seconda dell'impostazione scelta, nella finestra di "Benchmark" verrà mostrata un'informazione diversa per ciascun disco inserito nel drive.

Il "Book type" è un'informazione che si trova scritta fisicamente sui dischi e che viene letta dai drive ottici quando viene inserito un disco. Questa informazione è indispensabile al drive per capire con che tipo di disco ha a che fare e per sapere come comportarsi.

Si possono trovare maggiori informazioni su questo argomento leggendo più avanti in questa guida nella sezione Menu --> Extra --> Bitsetting. Un'altra lettura interessante è la definizione che si trova nella wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Book_type

Per quanto riguarda specificamente questa guida, è sufficiente dire che nel caso dei dischi +R/RW (gli unici in cui è possibile modificare il booktype), a seconda dell'impostazione selezionata qui il disco verrà indicato come quello che è realmente (cioè come +R/RW se si seleziona "Disc type") o come quello che sembra (cioè ROM se si seleziona "Book type" e se, ovviamente, il booktype è stato modificato durante la masterizzazione).


Priority





Questa opzione permette di selezionare la priorità di CD-DVD Speed. Ciascun programma nel sistema operativo viene eseguito con una priorità specifica, cioè con una diversa precedenza per l'utilizzo delle risorse del computer (microprocessore, memoria, ecc). A seconda dell'impostazione selezionata, quindi, CD-DVD Speed verrà eseguito con una priorità differente.

Questa impostazione è stata aggiunta in CD-DVD Speed a partire dalla versione 4.50 (grazie Tonisca ), per cui nelle versioni precedenti la priorità può essere cambiata solo manualmente usando il Task Manager di Windows. Impostando la priorità come "High" (cioè alta) è possibile evitare interferenze sull'esecuzione dei test da parte di altri processi in esecuzione nello stesso momento. Ad esempio, se mentre si esegue un test si naviga su internet, impostando la priorità come alta è possibile evitare risultati falsati durante l'esecuzione del test di benchmark.

Ovviamente, è comunque preferibile evitare di usare programmi che si appoggiano pesantemente sul microprocessore o che accedono continuamente al disco rigido mentre si eseguono i test. Ad esempio, è decisamente sconsigliato effettuare una codifica mpeg o una scansione antivirus mentre si esegue un test di scrittura.


Colors


Queste opzioni permettono di scegliere i colori con cui vengono visualizzate le varie parti della finestra principale.




Theme: Sono disponibili quattro temi predefiniti, cioè una serie di combinazioni di colori della finestra principale già definite dall'autore di CD-DVD Speed. Importante: ciascuno può scegliere la combinazione che preferisce, ma se vuole modificarla a proprio piacimento scegliendo personalmente ciascun colore è importante selezionare prima la voce "Custom" dall'elenco, altrimenti qualsiasi modifica fatta sui colori verrà ignorata.




Per modificare i colori è sufficiente cliccare col tasto sinistro del mouse sul quadratino con il colore che si vuole modificare. Nel dettaglio i colori disponibili sono i seguenti:

Background 1: il colore dello sfondo della finestra che contiene i grafici

Background 2: se selezionate questa voce, lo sfondo della finestra conterrà il colore selezionato in background 1 e poi verrà sfumato progressivamente fino a diventare il colore scelto in background 2. Se questa voce è disabilitata, lo sfondo della finestra contiene un colore uniforme, quello scelto in background 1.

Speed: il colore della curva che indica la velocità di lettura o scrittura (a seconda del test selezionato) del disco.

Buffer level: il colore della curva che indica il livello del buffer del masterizzatore durante la scrittura di un disco.

RPM: il colore della curva che indica la velocità di rotazione del disco durante l'esecuzione dei test

CPU usage: il colore della curva che indica l'utilizzo del microprocessore (CPU) durante la scrittura di un disco.

Per facilitare la lettura dei grafici, è possibile fare in modo che venga disegnata anche una griglia. L'utente può scegliere i colori della griglia con le opzioni seguenti:

Grid (primary): se viene selezionata l'opzione di disegnare una griglia per facilitare la lettura dei grafici, questo parametro specifica il colore della griglia primaria.

Grid (secondary): se viene selezionata l'opzione di disegnare una griglia per facilitare la lettura dei grafici, questo parametro specifica il colore della griglia secondaria.

Show horizontal grid: Se selezionata, questa opzione fa in modo che nel grafico venga mostrata la griglia orizzontale.

Show vertical grid: Se selezionata, questa opzione fa in modo che nel grafico venga mostrata la griglia verticale.

Se entrambe le opzioni di Show grid sono deselezionate, il grafico non mostrerà alcuna griglia.

Tutte queste impostazioni possono essere modificate a piacimento, ma bisogna stare attenti a non scegliere colori a caso. Infatti, si rischia di ottenere dei grafici illeggibili. Ad esempio, una linea gialla su sfondo bianco risulterà molto difficile da vedere.

Le impostazioni più gettonate (perché molto facilmente leggibili) sono quelle indicate nella figura riportata sopra come esempio.
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Opzioni: Standard Tests


In questa finestra si trova un elenco dei test standard che CD-DVD Speed è in grado di eseguire. Qui ci limiteremo a descrivere il pannello delle opzioni; la discussione vera e propria su ciascun test (modalità di esecuzione e interpretazione) sarà data più avanti, nella sezione "Test di base".




Selected tests


Da questo pannello si può scegliere l'elenco dei test che CD-DVD Speed esegue in automatico quando si preme il pulsante "Start" nella finestra di "Benchmark". E' comunque possibile eseguire un singolo test, anche se non è stato selezionato qui nelle opzioni globali di CD-DVD Speed, semplicemente selezionandolo dal menu "Run test".

L'impostazione predefinita è con tutti i test selezionati, ma l'utente può cambiare questa lista a proprio piacimento.




Le opzioni possibili sono (con una breve descrizione):
  1. Transfer rate (curva di lettura)
  2. DAE quality (qualità di estrazione digitale dell'audio)
  3. Access/Seek time (tempi di accesso/ricerca ai file contenuti nel disco)
  4. CPU Usage (utilizzo del microprocessore)
  5. Burst rate (massima velocità di comunicazione attraverso l'interfaccia di collegamento al PC, in genere il connettore IDE, ma anche una porta USB o firewire o s-ata)
  6. Spin up/down (tempi di messa in rotazione e rallentamento del disco)
  7. Load/Eject (tempi di caricamento/espulsione disco)
  8. Create data disc (creazione di un disco dati)
  9. Verify data (verifica dei dati dopo la scrittura del disco)
Spin-up time





Prima dell'esecuzione di ogni test, CD-DVD Speed dedica una certa quantità di tempo per fare ruotare il disco a vuoto. Questo è importante per mettere in moto il drive e per farlo in qualche modo stabilizzare prima dell'esecuzione vera e propria del test. Un po' come fare girare al minimo il motore dell'auto per farlo entrare a regime prima di mettersi in marcia.

L'impostazione predefinita è 10 secondi, ma anche questo parametro può essere modificato dall'utente a seconda delle proprie esigenze. Ad esempio, a volte capita che il drive richieda un po' più di tempo per raggiungere la massima velocità di rotazione, per cui in questi casi è bene aumentare il valore nell'apposita casella.


Speed





La velocità che è possibile regolare sono due: read speed (velocità di lettura) e write speed (velocità di scrittura).

Read speed: La velocità di lettura è quella che CD-DVD Speed usa per eseguire il Transfer Rate Test. L'impostazione migliore da usare è "Maximum", perché in questo modo il drive e/o il disco vengono testati nelle peggiori condizioni di stress possibile. Pertanto, se il drive riesce a leggere un disco correttamente nelle peggiori condizioni, allora vuol dire che è di ottima qualità. Il discorso può essere applicato al contrario anche ai dischi masterizzati. Infatti, se un disco può essere letto senza problemi alle condizioni peggiori, allora vuol dire che è stato masterizzato bene.

Le opzioni possibili sono:
  1. Maximum (velocità massima consentita dal drive)
  2. Current (velocità corrente; questo significa che CD-DVD Speed non interviene in alcun modo nel determinare la velocità di esecuzione del test, ma lascia che siano le impostazioni del sistema a decidere la velocità [parametri memorizzati nel firmware, eventuali altri software che girano in background come plextools o nero drive speed, ecc]).
  3. Selected (in quel caso bisogna scegliere manualmente un valore nella casella apposita).
Write speed: Per quanto riguarda il parametro "write speed", c'è da fare un discorso a parte.

Nelle versioni di CD-DVD Speed precedenti alla 4.50, il test di scrittura veniva eseguito nella sezione della finestra principale denominata "Benchmark". Dalla versione 4.50 in poi, il test di scrittura dei drive può ancora essere eseguito nella sezione di Benchmark, ma è stata introdotta una nuova sezione "Create Disc" dedicata appositamente alla creazione dei dischi di test, che permette di eseguire un test un po' più approfondito (che verrà descritto nella sezione ad esso dedicata).

L'opzione "Write Speed" che si trova in questo pannello è quella relativa all'esecuzione del test di scrittura "classico", cioè quello che si esegue nella sezione di "Benchmark". Quindi, il valore impostato qui agisce solo nella sezione di benchmark ma non ha alcun effetto sul test "avanzato" che si esegue nella sezione "Create Disc".
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Opzioni: Transfer Rate


Questo gruppo di impostazioni riguarda specificamente l'esecuzione del transfer rate test (TRT) nella sezione di Benchmark della finestra principale.




Graph




In questa sezione si modificano le impostazioni relative alla visualizzazione del grafico.

Test Length: Si può vedere un pulsante a scorrimento orizzontale che serve a scegliere la modalità in cui si vuole eseguire il test.




I due estremi vanno da "Speed" (velocità) ad "Accuracy" (accuratezza). In altre parole, l'utente può scegliere se vuole eseguire il test in maniera più veloce o più accurata. Il test con la massima accuratezza è anche il più lento, mentre il test più veloce è anche il meno preciso.

Il mio suggerimento è quello di prediligere l'accuratezza, visto che l'utilizzo principale di questo test è quello di valutare la qualità di lettura dei dischi masterizzati o la capacità di lettura del drive.

Show RPM: Questo parametro, se selezionato, visualizza anche la velocità di rotazione del disco nel grafico del TRT.




Maximum Speed CD: Questo parametro permette di scegliere il valore massimo nella scala di visualizzazione del grafico di lettura quando si esamina un supporto CD.




Per una migliore leggibilità del grafico, suggerisco di inserire un valore leggermente superiore alla velocità massima del drive. Ad esempio, per un drive che può leggere fino a 52x, suggerisco di inserire un valore di almeno 53. Senza questo accorgimento è possibile che una parte della curva si sovrapponga al bordo esterno della finestra.

Maximum Speed DVD: Questo parametro è l'equivalente del precedente per i supporti DVD.




In questo caso il valore massimo raggiungibile è 16x. Tuttavia, si consiglia di impostare un valore di 17 o 18, perché quando il masterizzatore raggiunge i 16x, la curva viene raffigurata in maniera poco chiara nel tratto a 16x, che verrebbe sovrapposto al bordo della finestra.

Show minimum/maximum: Se selezionata, questa opzione mostra, nella finestra di "Benchmark", i valori minimo e massimo della velocità raggiunta durante l'esecuzione del TRT.




Se la curva di lettura è regolare, il valore minimo sarà quello della velocità a cui è iniziata la lettura e il massimo la velocità di lettura raggiunta alla fine del test.

Se la curva di lettura non è regolare, perchè il drive non legge bene o perché il disco è rovinato, il valore minimo sarà il più basso ottenuto in tutto il test, e il massimo il valore più alto raggiunto.

High resolution graph: Questa opzione permette di scegliere se si vuole visualizzare un grafico ad alta risoluzione, sia per il test di lettura che per il test di scrittura.




Il mio suggerimento è di selezionare queste opzioni, per avere delle immagini più chiare possibili da postare eventualmente nel forum.

Write options





In questa sezione si modificano le impostazioni di scrittura. E' possibile scegliere la modalità di scrittura, se si vuole effettuare l'overburning e di quanto, e regolare alcuni parametri relativi al masterizzatore.

Write mode: I dischi si possono scrivere in modi diversi:


  • SAO (cue sheet) (Session At Once, cioè una sessione alla volta)
  • TAO (Track At Once, cioè una traccia alla volta)
In questo pannello si può scegliere la modalità con cui si vuole scrivere il disco. L'impostazione predefinita è SAO.

In modalità SAO è possibile scegliere di effettuare il cosiddetto Overburning, cioè scrivere su un disco una quantità maggiore di dati rispetto a quella certificata nelle specifiche per quel disco. Selezionando questa casella il masterizzatore scriverà in modalità overburning la quantità di dati specificata nella casella a fianco dell'opzione, quella indicata dalla freccia. Attenzione: non tutti i masterizzatori supportano l'overburning, e questa modalità può danneggiare il drive. Inoltre, richiede l'utilizzo di dischi fatti apposta per permettere l'overburning, altrimenti si rischia di avere un disco illeggibile.

Disk type (Simulation only): Alcuni masterizzatori permettono di effettuare la scrittura dei supporti in modalità simulata, cioè senza scrivere realmente sul disco.




Qualora si voglia eseguire un test in simulazione, si può scegliere il tipo di scrittura da simulare, cioè un disco dati o un disco audio. Questa opzione ha valore soprattutto per i supporti di tipo CD.


Infine c'è un altro gruppo di opzioni:




Buffer underrun protection: Se attivata, questa opzione utilizza i meccanismi di protezione del buffer underrun presenti nel masterizzatore. Queste protezioni fanno in modo che se per qualche motivo il buffer del masterizzatore si svuota, e quindi non ha più a disposizione dati sufficienti per continuare la scrittura del disco, la masterizzazione viene temporaneamente fermata (il laser viene spento) finché il buffer non viene riempito nuovamente. In questo modo il disco può essere masterizzato correttamente. Nei masterizzatori di prima generazione questi meccanismi non esistevano, e capitava spesso che uno svuotamento del buffer creasse un bel coaster!

Importante: per la modalità di scrittura "a zone", i meccanismi di protezione contro il buffer underrun devono essere selezionati, altrimenti questa modalità di scrittura non è possibile.

Write and verify: questa voce ha a che fare con la scrittura dei dischi RAM. Selezionando questa opzione la scrittura dei dischi RAM viene eseguita con la funzione di verifica attivata, cioè il disco viene verificato durante la scrittura come nelle specifiche previste per questo tipo di disco. Se durante la scrittura viene riscontrato un settore errato, il settore viene riscritto finché la scrittura bob viene completata senza errori.

Se questa opzione è deselezionata, CD-DVD Speed non esegue la verifica durante la scrittura. Ovviamente, in questo caso la velocità di scrittura sarà più alta, ma verrà meno la caratteristica principale che contraddistingue i dischi RAM: la sicurezza della correttezza di scrittura dei dati.

Direct overwrite: Questa opzione serve a CD-DVD Speed per sapere come deve comportarsi quando si stanno utilizzando dischi riscrivibili. Questi dischi, infatti, possono essere trattati in due modi: o vengono prima cancellati e poi scritti, oppure possono essere sovrascritti direttamente sui dati preesistenti. Selezionando questa opzione, CD-DVD Speed inizia direttamente la scrittura anche se il disco non è vuoto. Deselezionando questa opzione, se si usa un disco non vuoto compare il seguente messaggio di errore:




Burn image file: Anche in questo caso occorre un discorso a parte. Questa opzione si applica solo al test di scrittura eseguito nella finestra di "Benchmark". Il test "Create Disc" ha le sue impostazioni nella finestra relativa (come vedremo più avanti). Se si seleziona questa casella, CD-DVD Speed eseguirà il test di scrittura masterizzando un file immagine preparato dall'utente (i formati accettati sono solo due: ISO e NRG). Se la casella è deselezionata, il test di scrittura masterizzerà una serie di dati binari fino a riempire completamente il disco o fino a raggiungere la capacità impostata dall'utente se è stato scelto di effettuare un overburning.

Include test data: Selezionando questa opzione, quando si esegue la scrittura di un disco, oltre ai dati binari (o al contenuto del file immagine), CD-DVD Speed memorizza sul disco anche il masterizzatore che è stato usato per scrivere il disco, il firmware installato, e la curva di masterizzazione. Queste informazioni possono essere visualizzate ogni volta che viene fatta la scansione del disco, e questo facilita molto l'interpretazione dei grafici.

Attivare questa opzione serve perché a volte la presenza di picchi di errori di scrittura coincidono con svuotamenti del buffer o con altri eventi verificatisi durante la masterizzazione. In questo modo è più facile identificare la causa dei problemi.
Last edited by eltranquil; 11-09-2006 at 22:14.
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2 - Opzioni: Access/Seek Times


Questo gruppo di impostazioni riguarda specificamente l'esecuzione del test di accesso e di ricerca dei file sul disco.




Measure: In questa sezione si sceglie qual è il parametro che si vuole misurare: il tempo di ricerca o il tempo di accesso.




Vedremo più avanti nella sezione relativa il significato di questi test.


Number of operations:
In questa sezione si sceglie il numero di volte in cui viene eseguita la misura dei parametri precedentemente selezionati.

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2 - Opzioni: Save


Questo gruppo di impostazioni riguarda il salvataggio dei file da parte di CD-DVD Speed.




Autosave: In questa sezione si può scegliere di effettuare il salvataggio automatico dei risultati dei test.




Qui l'utente deve scegliere il formato in cui salvare il file. Le possibilità sono due: in formato binario (CSV) o in formato HTML (.HTML).

Include Status: Se si seleziona la casella, oltre al grafico vengono salvate sul file anche tutte le informazioni relative al test che normalmente vengono visualizzate nella piccola finestra sotto il grafico, cioè il tipo di test che è stato eseguito, l'ora di inizio, l'ora di fine, la durata del test, ecc.

File name: In questa sezione si sceglie il nome del file che CD-DVD Speed utilizza in caso di salvataggio automatico.





Show file dialog: Questa opzione, se selezionata, fa in modo che CD-DVD Speed visualizzi una finestra di dialogo che chiede all'utente dove deve salvare i file. Se questa opzione è deselezionata, CD-DVD Speed salverà automaticamente i file nella cartella predefinita oppure in una cartella impostata dall'utente premendo il pulsante indicato dalla freccia.

Nella riga in basso è possibile vedere la cartella impostata (nel nostro esempio K:\CDFREAKS\)

Il nome del file può essere generato in maniera automatica sulla base di alcuni parametri scelti dall'utente. Questi parametri possono essere inseriti nella casella bianca, e CD-DVD Speed userà queste istruzioni per scrivere automaticamente il nome del file da salvare. I parametri che si possono usare sono elencati di seguito nella finestra, e sono:
  • %M - Nome del drive
  • %V - Firmware installato nel drive
  • %D - Data
  • %T - Ora
  • %I - MID, cioè codice identificativo del disco attualmente inserito nel drive.
A seconda delle istruzioni inserite, il nome del file verrà generato in maniera automatica, e potrete vedere un'anteprima nella riga in basso (quella evidenziata dal un rettangolo rosso).

L'ordine dei parametri può essere scelto dall'utente a piacimento. Di seguito sono riportati alcuni esempi, coi relativi risultati (ciascun parametro indica ciò che è mostrato nel rispettivo colore):

Parametro...........Risultato
%M %V...............HL-D-STDVDRAM_GSA-4167B_DL13
%I %M %V.........MCC004_HL-D-STDVDRAM_GSA-4167B_DL13
%M %V %I.........HL-D-STDVDRAM_GSA-4167B_DL13_MCC004
%T %M %V.........17_31_HL-D-STDVDRAM_GSA-4167B_DL13

Se si sceglie di visualizzare la finestra di dialogo, l'utente può modificare manualmente il nome dei file. Altrimenti il nome del file che verrà creato automaticamente secondo le impostazioni sopra indicate. Per evitare di sovrascrivere file con lo stesso nome, si suggerisce di inserire tra i parametri anche la data e l'ora. Altrimenti, si consiglia di modificare manualmente il nome del file.

Se nella casella di testo non si inserisce nessun parametro, allora il nome del file deve essere inserito manualmente dall'utente.
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2 - Opzioni: Autorun


Questo gruppo di impostazioni riguarda la modalità con cui CD-DVD Speed esegue i test.




Start selected tests automatically: Se selezionata, questa casella fa in modo che CD-DVD Speed esegua automaticamente i test che sono stati selezionati nel pannello "Standard Tests" appena viene inserito un disco nel drive. Se, ad esempio, nel pannello Standard Tests sono stati selezionate solo le voci "Transfer rate" e "Load/Eject", ogni volta che viene inserito un disco CD-DVD Speed esegue automaticamente questi due test e solo questi due. Se i test selezionati sono tutti, allora verranno eseguiti tutti i test.

Se questa opzione è deselezionata, i test devono essere fatti partire automaticamente dall'utente.

Continuously run selected tests: E' possibile eseguire i test selezionati un certo numero di volte, scelto dall'utente, in maniera automatica.

I parametri da impostare sono due:
  • Delay between test runs: Quanto tempo deve passare tra l'esecuzione di un gruppo di test e il successivo
  • Number of test runs: Quante volte deve essere eseguita la serie di test. Importante: se si imposta come valore zero, questo significa che i test vengono ripetuti all'infinito finché l'utente non preme il tasto stop. Quindi, è bene stare attenti a impostare correttamente questo parametro se si prevede di lasciare CD-DVD Speed a lavorare in maniera automatica.
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2 - Opzioni: Disc Quality


Questo gruppo di impostazioni riguarda l'esecuzione del test di qualità dei dischi, noto anche come scansione.




General: Questo gruppo di opzioni permette di scegliere i seguenti parametri relativi alle scansioni.




Detect speed settings: Nei masterizzatori che permettono l'esecuzione delle scansioni, il test può essere eseguito a velocità diverse. Queste velocità variano a seconda del masterizzatore, e vengono ricavate da CD-DVD Speed ogni volta che si seleziona la cartellina "Disc Quality" nell'interfaccia principale. Se questa casella è deselezionata, le velocità a cui è possibile fare il test vanno identificate manualmente. Vedremo in seguito come quando ne parleremo nella sezione apposita.

Show errors limits: In base a questa opzione, è possibile visualizzare il grafico della scansione in due modalità diverse.
Per spiegare il significato di questa opzione, è più facile ricorrere alle immagini.

A seconda del drive usato, gli errori sul disco vengono rilevati in maniera diversa (vedi la guida sulle scansioni). A seconda della modalità di rilevamento degli errori, il valore massimo ritenuto accettabile secondo le specifiche varia. Ad esempio, nei masterizzatori liteon gli errori PIF compresi nella zona tra 0 4 sono ritenuti accettabili. Gli errori nella zona tra 4 e 9 sono al di fuori delle specifiche, ma ancora accettabili. Gli errori al di sopra di 9 sono gravissimi.

Se questa opzione viene selezionata. CD-DVD Speed mostra nel grafico queste tre regioni con un colore diverso, e rende più facile per l'utente valutare a colpo d'occhio il grafico della scansione.




Se questa casella è deselezionata, il grafico non mostra alcuna distinzione.




Show statistics: Se questa opzione è selezionata, al termine della scansione CD-DVD Speed mostra una finestra di riepilogo con le statistiche (vedi figura come esempio). Se l'opzione è deselezionata, la finestra di riepilogo non viene mostrata.




Show disc label: Se questa opzione viene selezionata, nella finestra delle scansioni viene mostrata l'etichetta del disco che si sta scansionando. Altrimenti viene mostrato solo un trattino.

Quick Scan: In questo gruppo di opzioni si possono scegliere i parametri con cui viene eseguita la scansione veloce. Questo test è meno preciso della scansione completa, ma è anche estremamente più veloce.



L'opzione che permette di scegliere se eseguire una scansione completa o una scansione veloce si trova nella finestra "Quality Test". Qui ci sono solo le opzioni che dicono a CD-DVD Speed come deve eseguire la scansione veloce.

Measure points: Anziché eseguire la scansione del disco in ogni sua parte, la scansione veloce effettua le misure solo in un certo numero di punti del disco. Con questa opzione si puù scegliere il numero di punti del disco su cui eseguire la scansione. Ad esempio, se si sceglie 20 (come indicato in figura), CD-DVD Speed divide il disco in 20 parti uguali ed effettua una scansione solo in questi intervalli.

Sample length: Questo parametro indica l'ampiezza del settore su cui fare la scansione. Nell'esempio riportato in figura, è impostato un valore di 5 MB, cioè CD-DVD Speed esegue una scansione di un tratto di disco lungo 5 MB. Dopo di che salta fino al punto successivo, ed esegue la scansione di un altro tratto di 5 MB. E così via fino alla fine del disco.

Per capire meglio l'effetto combinato di questi due parametri, nelle figure seguenti sono indicate, in maniera molto schematica, una scansione completa (in alto) e una scansione veloce (in basso). Le parti in verde sono quelle in cui viene eseguita la scansione vera e propria. Le aree bianche sono state saltate.

In questo primo esempio sono stati selezionati 20 segmenti da 5 MB l'uno:




In questo secondo esempio sono stati selezionati invece 5 segmenti da 20 MB l'uno:



Graph Limits: In questo gruppo di opzioni l'utente può scegliere i valori della scala con cui viene disegnato il grafico della scansione.




Errors: Innanzitutto, si può scegliere tra una scala fissata dall'utente (locked) o una scala automatica (Automatic). Se si sceglie una scala automatica, CD-DVD Speed parte da una scala iniziale di 10 C1/PIE e 10 C2/PIF. Se il valore massimo degli errori misurati supera la scala iniziale, la scala del grafico viene modificata automaticamente e portata a un valore più alto per contenere tutto il grafico correttamente.



Le impostazioni possibili sono due:
  • Automatic: CD-DVD Speed modifica automaticamente la scala del grafico a seconda dei valori rilevati durante la scansione. I valori di partenza sono 10 sia per C1/PIE che C2/PIF, ma quando viene rilevato un errore che supera questi valori, la scala viene cambata automaticamente a un valore più alto.
  • Locked: In questo caso è l'utente che sceglie il valore massimo della scala dei grafici. Selezionando questa opzione, la scala del grafico viene mantenuta ai valori fissati dall'utente per tutta la durata della scansione, anche se vengono rilevati valori maggiori al massimo impostato.
Se si seleziona l'opzione "locked", bisogna ricordarsi di indicare il valore massimo a cui impostare il grafico, sia per gli errori C1/PIE che per gli errori C2/PIF.

In genere il parametro "Locked" viene usato dall'utente solo dopo che la scansione è stata ultimata. Infatti, se al termine della scansione l'utente non è soddisfatto della scala impostata, è possibile fare click col tasto destro del mouse sul grafico della scansione, e selezionare il comando "Options" che compare. Questo comando apre le impostazioni globali di CD-DVD Speed in questo pannello, proprio per peremettere all'utente di modificare la scala dei grafici.

Maximum speed: Questi valori vanno scelti dall'utente, e indicano il valore massimo nella scala del grafico che esprime la velocità di lettura/scrittura. Va impostato un valore per i CD e un valore per i DVD.



Per i CD si suggerisce un valore di 50, e per i DVD un valore di almeno 17, per una migliore leggibilità dei grafici.

Colors: In questa sezione vengono scelti i colori con cui rappresentare il grafico della scansione. Anche in questo caso abbiamo a disposizione alcuni temi predefiniti, e ancora una volta è possibile personalizzare l'aspetto dei grafici.




Importante: Se si vuole modificare qualcuno di questi colori vale la stessa regola vista nel gruppo "User Interface": prima bisogna selezionare il tema "Custom", altrimenti qualsiasi cambiamento effettuato verrà perso. Vale anche l'altra regola: non cambiate a casaccio questi colori, o i grafici risulteranno illeggibili.

Vediamo in dettaglio a cosa si riferisce ogni singolo colore.

Background 1: il colore dello sfondo della finestra che contiene i grafici

Background 2: se selezionate questa voce, lo sfondo della finestra conterrà il colore selezionato in background 1 e poi verrà sfumato progressivamente fino a diventare il colore scelto in background 2. Se questa voce è disabilitata, lo sfondo della finestra contiene un colore uniforme, quello scelto in background 1.

Grid (primary): se viene selezionata l'opzione di disegnare una griglia per facilitare la lettura dei grafici, questo parametro specifica il colore della griglia primaria.

Grid (secondary): se viene selezionata l'opzione di disegnare una griglia per facilitare la lettura dei grafici, questo parametro specifica il colore della griglia secondaria.

Show horizontal grid: Se selezionata, questa opzione fa in modo che nel grafico venga mostrata la griglia orizzontale.

Show vertical grid: Se selezionata, questa opzione fa in modo che nel grafico venga mostrata la griglia verticale.

C1/PIE: il colore della curva del grafico che rappresenta gli errori C1 (nel caso dei CD) o degli errori PIE (nel caso dei DVD).

C2/PIF: il colore della curva del grafico che rappresenta gli errori C2 (nel caso dei CD) o degli errori PIF (nel caso dei DVD).

Jitter: il colore che rappresenta il grafico del jitter (solo nei masterizzatori che supportano questa funzione).

Read speed: il colore della curva che rappresenta la velocità di lettura del disco durante la scansione.

Write speed: il colore della curva che rapresenta la velocità di scrittura del disco. Questa curva compare solo se nel pannello delle opzioni "Transfer Rate" è stata selezionata la voce "Include data test".
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2 - Opzioni: Capture


Questo gruppo di impostazioni riguarda la cattura e il salvatagio delle immagini.





Capture to clipboard button: Questa opzione permette di visualizzare nella finestra di CD-DVD Speed un piccolo pulsante nell'angolo in alto a destra con disegnata una coppia di fogli (quello indicato col numero 1).




Questo pulsante serve a catturare nella memoria del computer (nella clipboard per la precisione) l'immagine di tutto ciò che è contenuto nella finestra di CD-DVD Speed. Questa funzione è utile se si vuole poi inserire l'immagine in un software di grafica per modificarla e poi salvarla.

Capture to file button: Questa opzione è simile alla precedente, ma riguarda un altro piccolo pulsante con disegnato un floppy disc (quello indicato col numero 2 nella figura sopra). Questo pulsante serve per salvare direttamente su disco le immagini contenute nella finestra anziché caricarle in memoria.

Show file dialog: Questa opzione fa in modo che ogni volta che si salva un'immagine venga aperta una finestra di dialogo che chiede all'utente la cartella in cui salvare le immagini. Se questa opzione è disabilitata, CD-DVD Speed userà le impostazioni selezionate nel pannello "Save" come abbiamo visto in precedenza, cioè salverà le immagini nella cartella predefinita e col nome generato automaticamente.

Picture format: Questa opzione permette all'utente di scegliere in che formato salvare l'immagine sul disco. Come si è già visto nella descrizione dell'interfaccia principale, l'immagine può essere salvata in diversi formati:
  • Bitmap (*.bmp)
  • JPEG (*.jpg)
  • Portable Network Graphics (*.png)
  • Tagged Image File Format (*.tiff).
Ai fini pratici, il formato migliore da selezionare (e quindi quello che suggeriamo fortemente) è il PNG. Infatti, usando questo formato le immagini risultano molto più nitide rispetto al JPEG, ma contrariamente al BITMAP e al TIFF le dimensioni del file sono molto contenute. Per postare nel forum è il formato ideale.

Folder: Questa voce indica qual è la cartella in cui CD-DVD Speed salva le immagini qualora l'utente abbia scelto di non visualizzare una finestra di dialogo (vedi sopra). La cartella di destinazione piò essere scelta a piacimento premendo il pulsante indicato dalla freccia rossa.

Se l'opzione "Show File Dialog" non è selezionata, CD-DVD Speed assegna automaticamente un nome al file da salvare. Per assegnare il nome al file occorre inserire una serie di parametri che sono gli stessi già visti nel pannello "Save".
  • %M - Nome del drive
  • %V - Firmware installato nel drive
  • %D - Data
  • %T - Ora
  • %I - MID, cioè codice identificativo del disco attualmente inserito nel drive.
A seconda delle istruzioni inserite, il nome del file verrà generato in maniera automatica, e potrete vedere un'anteprima nella riga in basso (quella evidenziata dal un rettangolo rosso).

L'ordine dei parametri può essere scelto dall'utente a piacimento. Di seguito sono riportati alcuni esempi, coi relativi risultati (ciascun parametro indica ciò che è mostrato nel rispettivo colore):

Parametro...........Risultato
%M %V...............HL-D-STDVDRAM_GSA-4167B_DL13
%I %M %V.........MCC004_HL-D-STDVDRAM_GSA-4167B_DL13
%M %V %I.........HL-D-STDVDRAM_GSA-4167B_DL13_MCC004
%T %M %V.........17_31_HL-D-STDVDRAM_GSA-4167B_DL13


Nella finestra è possibile vedere un'anteprima di com'è composto il nome del file in base ai parametri selezionati dall'utente.

Se l'opzione "Show File Dialog" è selezionata, l'utente può modificare manualmente il nome dei file. Se la suddetta opzione è deselezionata, il nome del file che verrà creato automaticamente secondo le impostazioni sopra indicate. Importante: Per evitare di sovrascrivere file con lo stesso nome, si suggerisce di inserire tra i parametri anche la data e l'ora (%D e %T). Altrimenti, si consiglia di modificare manualmente il nome del file.

Se nella casella di testo non si inserisce nessun parametro, allora il nome del file deve essere inserito manualmente dall'utente.
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3 - Test di base


I test di base sono quelli che sono elencati nelle opzioni globali nel pannello "Standard Tests", e vengono eseguiti nell'interfaccia di "Benchmark".

Ci sono due modi per eseguire questi test: tutti in sequenza o singolarmente. Per eseguire i test in sequenza, per prima cosa bisogna selezionare nelle opzioni quali test si vuole eseguire, se uno o più di uno (vedi Opzioni - Standard tests). Una volta scelti i test da eseguire, è sufficiente premere il pulsante "Start" nella finestra principale.

In alternativa, i test si possono eseguire singolarmente, semplicemente selezionando quelli desiderati uno per volta dal menu "Run Test".

Come abbiamo visto nell'introduzione, la finestra di CD-DVD Speed è divisa in cinque parti. Qui viene dato solo un elenco di queste parti, ciascuna delle quali verrà descritta in dettaglo nella sezione ad essa dedicata.

Benchmark: Questa è la sezione in cui vengono eseguiti i test di base, e non ci sono state grosse modifiche nelle varie versioni.

Create Disc: A partire dalla versione 4.50, è stata introdotta una nuova sezione dell'interfaccia principale, in cui è possibile eseguire una versione estesa del test di scrittura, ("Create data disc"). Faccio notare che il test di scrittura è comunque possibile farlo anche nell'interfaccia di "Benchmark".

Disc Info: Visualizza in dettaglio alcune informazioni relative al disco inserito nel drive.

Disc Quality: Interfaccia dedicata al test di qualità dei dischi masterizzati, spesso chiamato anche scansione.

Scan Disc: Interfaccia dedicata a una versione un po' diversa del test di qualità dei dischi.
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3 - Test di base - Benchmark


L'interfaccia di "Benchmark" è quella che permette di effettuare la maggior parte dei test di base, cioè quelli elencato qui di seguito:
  1. Transfer rate
  2. DAE quality
  3. Access/Seek time
  4. CPU Usage
  5. Burst rate
  6. Spin up/down
  7. Load/Eject
  8. Create data disc (versione classica; la versione estesa verrà trattata nell'interfaccia Create Disc)
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3 - Test di base - Benchmark


Transfer Rate Test

Questo test misura la velocità di trasferimento dei dati e mostra i risultati in un grafico. In altre parole, mostra la velocità di lettura dei dati dal disco. Si tratta di un test che può avere due scopi:
  1. Testare il drive ottico (lettore o masterizzatore)
  2. Testare un disco (CD o DVD) masterizzato
Se si vogliono testare le capacità di lettura di un drive, si può ricorrere a dischi standard, contenenti ad esempio una serie di irregolarità o graffi di tipo standardizzato, fatti apposta per vedere se il drive è capace di leggere dischi ai limiti estremi delle specifiche.

Se si vuole testare un disco masterizzato, allora il test ha lo scopo di verificare che la masterizzazione sia stata effettuata con successo e che il disco sia leggibile correttamente.

In questo test vengono visualizzate due linee. A meno che non siano state cambiate le impostazioni, avremo una linea verde che mostra la velocità di trasferimento, e una linea gialla che indica la velocità di rotazione del disco espressa in migliaia di giri al minuto.

Nell'asse delle X troviamo la capacità del disco, espressa in Megabyte (MB) per i CD e in Gigabyte (GB) per i DVD. Nell'asse delle Y troviamo a sinistra la velocità di lettura e a destra la velocità di rotazione del disco (RPM x 1000).




Sotto al grafico si trova una piccola finestra con alcune informazioni relative al test in esecuzione. Più specificamente, riporta l'ora e il tipo di test che è stato avviato, il tipo di lettura effettuata (vedi maggiori dettagli più avanti) e la velocità media di lettura del test, e la durata coplessiva del test.




A destra del grafico abbiamo un gruppo di quattro caselle che riassumono i risultati del TRT:




Current: Il valore corrente della velocità durante l'esecuzione del test. Quando il test è terminato, questa casella cambia nome e diventa "Average", cioè il valore medio calclato sulla base dei valori massimo e minimo registrati durante l'esecuzione di tutto il test.

Start: La velocità più bassa registrata durante l'esecuzione del TRT. Se la curva di lettura è regolare, questo è il valore della velocità a cui è iniziato il test; altrimenti è il valore più basso ottenuto (vedi figura).

End: La velocità più alta registrata durante l'esecuzione del TRT. Se la curva di lettura è regolare, questo è il valore della velocità a cui termina il test, altrimenti è il valore più alto ottenuto (vedi figura).




Come si vede, in caso di curva irregolare il test comincia a una certa velocità, ma i valori riportati nelle caselle "Start" ed "End" non sono, come potrebbe sembrare, i valori di inizio e di fine del test, ma rispettivamente i valori più basso e più alto ottenuti durante il test. Questi valori vengono usati per calcolare la velocità media del TRT.

Type: Il TRT, oltre alla velocità, determina anche il tipo di lettura effettuato dal drive.

Esistono diversi tipi di lettura, e per comprenderli meglio occorre innanzitutto chiarire due concetti di base: quello di "velocità lineare" e di "velocità angolare". Osservate la figura per capire meglio questi concetti.




In questa figura la freccia nera rappresenta il percorso della testina del drive ottico. Le tre frecce colorate rappresentano tre parti diverse del disco, contenenti un segmento delle tracce che vengono lette dalla testina, durante la rotazione del disco. Tutti i segmenti percorrono lo stesso identico angolo, nel nostro esempio 90°, ma come si capisce dalla figura, le tracce più esterne del disco percorrono una distanza lineare maggiore rispetto a quelle più interne (1 cm la traccia più interna, 5 cm la traccia intermedia, 10 cm la traccia più esterna). I valori assegnati sono puramente esemplificativi; la figura non è in scala, ma è stata disegnata solo allo scopo di illustrare il concetto.

La "velocità angolare" è la quantità di angolo nell'unità di tempo che percorre il disco quando ruota. Se il disco ruota a velocità costante, la velocità angolare è costante anch'essa, perché indipendentemente da quale regione del disco stiamo esaminando, questa percorre sempre la stessa quantità di angolo nell'unità di tempo.

La "velocità lineare", invece, è la quantità di lunghezza che viene percorsa nell'unità di tempo. Se il disco ruota a velocità costante, la velocità lineare varia a seconda di quale parte del disco viene esaminata. Le parti più interne del disco, quelle vicine al centro, ruotano a una velocità lineare inferiore rispetto a quelle più esterne del disco, perché nella stessa quantità di tempo percorrono una distanza minore.

Nel drive ottico, la lettura avviene facendo spostare la testina sopra il disco man mano che questo ruota. Se la velocità di rotazione del disco è costante, nelle parti più interne del disco i dati scorrono davanti alla testina più lentamente, mentre nella parte più esterna del disco scorrono più velocemente.

I tipi di lettura utlizzati dai drive ottici fondamentalmente sono 4: CLV, CAV, P-CAV, e Z-CLV.

CLV: Constant Linear Velocity, cioè velocità lineare costante. In questa modalità la velocità di lettura è costante per tutta la durata del disco, cioè il disco viene fatto ruotare in modo da far percorrere alle tracce la stessa distanza nell'unità di tempo. Di conseguenza, la velocità di rotazione diminuisce progressivamente man mano che la testina del drive si sposta dalla parte centrale a quella periferica del disco.







CAV: Constant Angular Velocity, cioè velocità angolare costante. In questo caso la velocità di rotazione del disco è costante e la velocità di lettura aumenta man mano che la testina del drive si sposta dalla parte centrale a quella periferica del disco.







P-CAV: Partial-CAV, cioè velocità angolare costante parziale. In questa modalità la velocità di lettura del disco aumenta progressivamente fino a raggiungere un certo valore e poi prosegue a velocità costante; la velocità di rotazione del disco, invece, è costante finché non viene raggiuto il valore massimo di lettura e poi diminuisce progressivamente nel tratto in cui la velocità di lettura si mantiene costante.







Z-CLV: Zoned Constant Linear Velocity, cioè velocità lineare costante a zone. Questa modalità in genere è adottata in fase di scrittura piuttosto che di lettura. In questa modalità il drive inizia a scrivere a velocità costante per un certo tratto del disco, poi aumenta la velocità e ricomincia a scrivere di nuovo a velocità costante, e così via finché non viene completata la scrittura del disco.







Durante la fase di scrittura a velocità costante, ovviamente, la velocità di rotazione diminuisce progressivamente fino a quando la velocità di rotazione non viene portata al valore successivo.

Sempre nell'interfaccia di Benchmark, quando si inserisce un disco, vengono visualizzate altre due informazioni, cioè il tipo di disco e la sua capacità.




Ad esempio, se si inserisce un disco di musica in queste caselle appariranno la voce "Audio CD" e la durata del disco. Se si inserisce un dvd video, comparirà la voce "DVD-Video" e la dimensione del disco espressa in GB. Se si inserisce un disco masterizzato, a seconda delle impostazioni selezionate nelle opzioni comparirà il tipo di disco (+R/RW, -R/RW, blank media) o il booktype (+R/RW, -R/RW, o ROM).




Per evitare di fare confusione, ricordatevi di come avete impostato le opzioni. Se nelle opzioni si è scelto di mostrare il tipo di disco, anche se il booktype dei dischi +R è stato impostato come ROM, in questa casella CD-DVD Speed mostrerà +R.

Per concludere, a seconda del tipo di disco inserito, il TRT mostrerà risultati differenti.

Disco dati (CD o DVD): In questo caso viene misurata la velocità di lettura dei dati.




Se il disco dati è un DVD a doppio strato, nel grafico TRT verranno visualizzate anche due linee colorate verticali. La linea rossa indica la capacità complessiva del disco, mentre la linea fucsia indica il punto in cui avviene la transizione tra i due strati del disco. La linea fucsia divide in grafico in due parti, ciascuna delle quali corrisponde alla curva di lettura di uno strato del disco.




Audio CD: In questo caso viene misurata la velocità di estrazione digitale dell'audio (DAE)

Disco vuoto: Se si inserisce un disco vuoto non ancora masterizzato, viene misurata la velocità di scrittura del disco. Vedi più avanti in questa sezione la descrizione del test di scrittura.
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3 - Test di base - Benchmark (segue)


DAE Quality


Il DAE Quality test (test di qualità dell'estrazione audio digitale) misura la capacità del drive di estrarre le tracce audio. Il test viene eseguito nel modo seguente.




Per prima cosa il drive estrae alcuni settori audio in tre posizioni diverse del disco e li copia sul disco rigido. Poi gli stessi tre settori vengono letti nuovamente e confrontati coi dati memorizzati sul disco rigido nel passaggio precedente. A seconda del numero di differenze, la qualità DAE viene classificata con un valore compreso tra zero e 10. Il valore 10 indica un'estrazione audio digitale perfetta, cioè nessuna differenza tra i settori letti nel disco e quelli copiati sul disco rigido.

CD-DVD Speed, inoltre, cerca di determinare se il drive supporta la funzione "Accurate Streaming". Se questa funziona non è supportata, il drive non è capace di localizzare sempre una determinata posizione audio nel disco.

Se il drive non ottiene un punteggio perfetto in questo test (10/10 e Accurate Stream supportato) si può usare un programma cosiddetto CD-Ripper dotato di una funzione di verifica per estrarre le tracce audio. Uno dei migliori CD-Ripper è Exact Audio Copy, un'utility gratuita che può essere scaricata nel sito dello sviluppatore (http://www.exactaudiocopy.de/).




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Access/Seek time


Questo test misura i tempi di accesso e di ricerca dei dati sul disco, cioè quanto tempo ci mette il drive ad accedere al disco e a cercare i dati.




Le misure effettuate sono tre:

Random: La testina del drive viene spostata in una posizione casuale del disco

1/3: La testina parte dall'inizio del disco e viene posizionata a 1/3 della lunghezza totale.

Full: La testina viene portata dall'inizio del disco fino alla terminazione logica del disco (cioè nel punto in cui ci sono gli ultimi dati). Si parla di terminazione logica dei dati perché se si esamina un disco che è stato masterizzato solo a metà della sua capacità massima, è chiaro che la testina non verrà posizionata nella parte più esterna del disco, ma nell'ultimo tratto che contiene dati. Il resto del disco è vuoto.

Importante: Si ricorda che il test da eseguire va scelto nelle opzioni.




Che cosa sono esattamente i tempi di ricerca (seek) e quelli di accesso (access)?

Nel test di ricerca (Seek Time) si misura il tempo necessario a spostare la testina in una posizione specifica sul disco.

Nel test di accesso (Access Time) si misura il tempo necessario a spostare la testina in una posizione specifica del disco e a leggere un singolo settore.

Quindi, è ovvio che il tempo di accesso è sempre più alto del tempo di ricerca (di solito pochi millisecondi).

Sempre nelle opzioni va scelto quante volte effettuare la misura.






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CPU Usage


Questo test misura l'utilizzazione del microprocessore del computer (CPU) durante l'esecuzione della lettura dei dati dal disco.




Il test viene eseguito a velocità di lettura diverse: 1x, 2x, 4x, e 8x.



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Burst rate


Questo test misura la velocità della connessione tra il drive e il computer.

In genere il drive è connesso all'interno del computer tramite l'apposito cavo al canale IDE della scheda madre. In questo caso il test misura la velocità di comunicazione dei canali IDE della scheda madre.

Tuttavia, è possibile collegare i drive al computer anche con interfacce diverse. Ad esempio, è possibile utilizzare un adattatore IDE-USB o IDE-FW. In questo modo si può collegare un drive al computer tramite la porta USB o tramite la porta firewire. In questo caso il test misura la velocità della connessione USO o Firewire.

Importante: I risultati di questo test sono accurati solo se il drive è in grado di effettuare il caching dei dati audio.

Ma che cos'è il caching audio? In pratica questo è quello che succede. Un drive dotato di questa capcità comincia a leggere un primo blocco di dati dal drive, ma invece di scrivere questi dati sul disco rigido li copia in una memoria interna al drive: questa memoria è chiamata cache. Tutte le operazioni di controllo sui dati audio estratti vengono effettuate nella cache, e non leggendo molte volte gli stessi dati dal disco.

Siccome molti drive non sono in grado di effettuare il caching dei dati audio, per l'esecuzione di questo test si raccomanda di usare un disco dati.



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Spin up/down


Nei drive ad alta velocità (cioè la stragrande maggioranza di quelli attualmente disponibili in commercio) è necessario far rallentare il drive per aumentare la durata delle sue parti ottiche.

Il test di spin down misura il tempo che occorre per far fermare il drive.

Il test di spin up misura quanto tempo ci mette un drive a leggere i dati dopo che è stato fermato. Quanto più basso è questo valore, tanto più efficiente è il drive.

I drive più veloci hanno tempi di spin up/down più lunghi.



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Load/Eject


Questo test misura il tempo che occorre a un drive per espellere, caricare, e riconoscere un disco.

Il tempo necessario per il riconoscimento dipende dal tipo di disco. Ad esempio, occorre più tempo per riconoscere un disco scritto in multisessione che un disco scritto in un'unica sessione.

I tempi di espulsione e caricamento dovrebbero invece essere praticamente sempre gli stessi indipendentemente dal tipo di disco usato.



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Create data disc


Questa funzione serve a scrivere nel disco una serie predefinita di dati binari, composta da un numero variabile (a seconda della capacità del disco) di file selezionabili e leggibili tramite, ad esempio, esplora risorse o un qualsiasi altro file manager.

I dati vengono scritti fino a riempire l'ultimo settore del disco che può essere letto dal drive. Mentre il disco viene creato, la performance di scrittura viene mostrata graficamente nello stesso modo del Transfer Rate Test (TRT), cioè con una curva che indica la velocità di scrittura e una che indica la velocità di rotazione del disco.

E' anche possibile effettuare una verifica dei dati che sono stati scritti sul disco. Si ricorda che la funzione di verifica deve essere attivata nelle opzioni globali di CD-DVD Speed.




Nelle versioni precedenti alla 4.50, il test di scrittura dei dischi veniva eseguito nell'interfaccia di Benchmark. A partire dalla versione 4.50 è stata creata un'interfaccia dedicata ("Create Disc") che permette di eseguire un test di scrittura un po' più completo, del quale parleremo nella sezione dedicata. Tuttavia, è ancora possibile eseguire il test di scrittura anche dall'interfaccia di benchmark. Il grafico mostra la velocità di scrittura e la velocità di rotazione del disco.

Quando viene eseguito nell'interfaccia di Benchmark, il test di scrittura mostra la curva che indica la velocità di scrittura (quella verde) e la curva che indica la velocità di rotazione del disco (quella gialla).




Ricordiamo che la curva della velocità di rotazione del disco può essere omessa deselezionando l'opzione "Show RPM" nelle opzioni globali di CD-DVD Speed (nel pannello "Transfer Rate").




Il test di scrittura può essere eseguito in due modi, a seconda di come sono state impostate le opzioni (vedi sezione Opzioni --> Transfer Rate).




Create Data Disc (Creazione di un disco dati): CD-DVD Speed scrive una serie di dati predefiniti in modo da riempire il disco in tutta la sua capacità.
Burn Image File (Masterizzazione di un file immagine): CD-DVD Speed scrive sul disco il contenuto di un file immagine (i tipi supportati sono ISO e NRG) creato dall'utente.

Per far partire il test è sufficiente selezionare la modalità desiderata dal menu "Run Test".




Come già detto, è possibile effettuare la verifica al termine della scrittura. Per usare questa funzione ricordiamo che deve essere attivata nelle opzioni generali del programma; i risultati della verifica verranno mostrati nella casella di testo al di sotto del grafico.


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Procedura di esecuzione dei test


Nella finestra di "Benchmark" si possono fare tutti i test di base. Questi test si possono fare singolarmente oppure in sequenza uno dietro l'altro.

Per eseguire un singolo test, è sufficiente selezionare quello desiderato dal menu "Run Test"




Per eseguire più di un test in sequenza, la procedura è la seguente:

1) Selezionare il drive




2) Aprire le opzioni globali di CD-DVD Speed




3) Selezionare il pannello "Standard Test"




4) Selezionare quali sono i test da eseguire e deselezionare quelli che non si vogliono fare

5) Impostare correttamente le altre opzioni necessarie

6) Inserire un disco nel drive. Se è stato scelto di fare anche il test di scrittura bisogna inserire un disco vuoto, altrimenti verrà segnalato un errore




7) Premere il pulsante "Start" oppure selezionare "Selected" dal menu "Run Test"

8) Aspettare fino al completamento di tutti i test

9) Salvare i risultati nel disco rigido dal menu "Save" o premendo il piccolo pulsante di "Save" (il numero 2 nella figura) per salvare la schermata in in file PNG.




Importante: se si salva solo la schermata, i risultati di tutti gli altri test non vengono salvati, ma solo il grafico. Pertanto, suggerisco di usare il menu "Save" per non perdere una parte dei dati.
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3 - Test di base - Create Disc


Questa interfaccia è stata introdotta a partire dalla versione 4.50 di CD-DVD Speed. Essenzialmente si tratta della stessa funzione di creazione di un disco dati vista precedentemente nell'interfaccia di benchmark, ma migliorata aggiungendo altre informazioni relative al processo di masterizzazione. Infatti, mentre prima veniva visualizzata solo la curva di scrittura e la velocità di rotazione del disco, adesso vengono visualizzate informazioni sul buffer del masterizzatore e sull'utilizzo della CPU. Anche questi due parametri vengono visualizzati in forma di grafico.

Il colore delle curve rappresentate in questo grafico può essere modificato nelle opzioni, come si è già visto nella sezione specifica.

Importante: le impostazioni di scrittura che è possibile modificare nelle opzioni riguardano il test che si esegue nell'interfaccia di Benchmark; le impostazioni principali per il nuovo create disc si trovano pressoché tutte nell'interfaccia stessa, come vedremo in dettaglio più avanti.

Importante: per eseguire il test da questa interfaccia bisogna usare il pulsante "Start". Se si usano i comandi presenti nel menu Run Test, invece, verrà avviato il test classico (quello dell'interfaccia di benchmark), per cui si consiglia di fare attenzione, altrimenti il test verrà eseguito senza la possibilità di vedere il grafico nè di salvarlo.

Finestra principale





L'interfaccia di Create Disc è molto simile a quella di benchmark. In alto al centro c'è la casella che permette di scegliere il drive da usare per il test, e a destra abbiamo il pulsante con gli ingranaggi per aprire le opzioni globali del programma, e infine i due pulsanti di Start ed Exit.




La parte principale della finestra è dominata dal grafico.




La scala numerica a sinistra indica la velocità di scrittura, la scala a destra indica la velocità di rotazione, e la scala in basso indica la capacità del disco.

Sotto al grafico c'è la barra di progressione (di colore verde), e infine abbiamo la finestra delle informazioni relative al test in esecuzione.




Dall'immagine riportata come esempio si vede che vengono riportate l'ora di inzio e fine test, il tipo di test eseguito (se è stato creato un disco dati o se si è scelto di masterizzare un'immagine precedentemente creata sul disco rigido), la velocità media e il tipo di scrittura (nel nostro esempio P-CAV).
A destra del grafico abbiamo tutta una serie di parametri e informazioni.




A partire dall'alto abbiamo:

Disc info: Qui vengono mostrati il tipo (+R/RW, -R/RW, RAM, o altro), il mediacode, e la lunghezza del disco.




Settings: Questo pannello contiene le impostazioni relative al test di scrittura vero e proprio.




Speed: Da questa casella si può scegliere a quale velocità eseguire la masterizzazione. Le possibili velocità variano in base al disco inserito e alle informazioni contenute nel firmware relative a quel disco.

Burn Image: A seconda di come viene impostata questa opzione, CD-DVD Speed esegue due tipi di test.

Se la casella è deselezionata, nel disco viene scritta una serie predefinita di dati binari, composta da un numero variabile (a seconda della capacità del disco) di file selezionabili e leggibili tramite, ad esempio, esplora risorse o un qualsiasi altro file manager.

I dati vengono scritti fino a riempire l'ultimo settore del disco che può essere letto dal drive, quindi se non si dispone di un file immagine di dimensioni corrispondenti all'esatta capacità di un disco (tenete presente che i dischi +R e -R hanno una capacità massima leggermente diversa) questa modalità è il modo più efficace per testare la scrittura di un disco a piena capacità.

Durante la scrittura del disco, vengono nel grafico vengono disegnate quattro curve: la velocità di scrittura, la velocità di rotazione del disco, lo stato del buffer, e l'utilizzo della CPU.

Se la casella è selezionata, invece, CD-DVD Speed scriverà sul disco un file immagine precedentemente creato dall'utente. I tipi di file immagine che è in grado di masterizzare sono solo due: ISO e NRG (il formato proprietario di Nero Burning ROM).

Se si seleziona questa opzione, per prima cosa CD-DVD Speed chiede all'utente qual è e in quale caretella del disco rigido si trova il file immagine.




Una volta selezionato il file, inizia il processo di scrittura vero e proprio.

Simulate: Selezionando questa casella, CD-DVD Speed effettua una simulazione di scrittura, cioè non scrive realmente sul disco. Anche se di fatto il masterizzatore non scrive dati sul disco, vengono ugualmente eseguite tutte le rilevazioni del test di scrittura (velocità di scrittura, velocità di rotazione del disco, livello del buffer, utilizzazione della CPU), e il grafico viene disegnato in maniera completa.

Se questa casella è deselezionata. il disco verrà scritto realmente.

La simulazione può essere utile per rivelare eventuali colli di bottiglia nel trasferimento dei dati attraverso l'interfaccia tra computer e masterizzatore. Situazioni di questo tipo si possono verificare ad esempio se il DMA non è attivato, o quando il masterizzatore è connesso al computer tramite adattatori IDE-USB (o firewire).

Se la sorgente dei dati è un file immagine, la simulazione può rivelare degli svuotamenti troppo frequenti del buffer, che indicano un disco rigido pesantemente frammentato.

La simulazione può anche rivelare la presenza di un utilizzo eccessivo della CPU. Questo può succedere se il DMA è disabilitato o se c'è qualche software che viene eseguito in background durante la masterizzazione (ad esempio un antivirus).

Speed: Questo pannello mostra le informazioni registrate durante l'esecuzione del test di scrittura.




Nella foto è mostrato fianco a fianco l'aspetto di queste caselle prima e alla fine dell'esecuzione del test. Come si può notare, la prima casella inizialmente indica la velocità "Corrente" (Current), mentre alla fine del test indica la velocità "Media" (Average). Le altre caselle indicano rispettivamente il tipo di scrittura (si rimanda alla sezione di benchmark per la descrizione dei vari tipi di scrittura), nel nostro esempio P-CAV, e i valori di Start ed End.

Per questi valori valgono le stesse considerazioni fatte per il TRT. Il valore Start indica la velocità più bassa registrata durante l'esecuzione del test (non sempre corrisponde alla velocità a cui è partito il test), mentre End indica la velocità più alta registrata durante l'esecuzione del test (non sempre corrisponde alla velocità a cui si è concluso il test).

Buffer: In questo pannello sono riportate le informazioni relative all'utilizzo del buffer durante la masterizzazione.




Una barra orizzontale raffigura graficamente lo stato di riempimento del buffer. A fianco della barra è riportato numericamente il valore (espresso in percentuale) di riempimento del buffer.

In basso troviamo dei numeri che indicano rispettivamente (a partire da sinistra) il valore minimo di riempimento del buffer misurato durante la masterizzazione, il valore massimo, e fra parentesi il valore medio calcolato sulla base di tutti i valori registrati durante la masterizzazione.

Il quadratino in basso indica il colore con cui viene raffigurata la curva relativa al buffer nel grafico del test (questo colore può essere cambiato nelle opzioni, come si è già visto in precedenza).

Infine, una casella permette di scegliere se si vuole mostrare il grafico del buffer oppure no (in questo caso bisogna deselezionare questa casella).

CPU Usage: In questo pannello sono riportate le informazioni relative all'utilizzo del microprocessore del computer (CPU) durante la masterizzazione.




Analogamente al buffer, una barra orizzontale raffigura graficamente la percentuale di utilizzo della CPU. A fianco della barra è riportato numericamente il valore (espresso in percentuale) dell'utilizzo della CPU.

In basso troviamo dei numeri che indicano rispettivamente (a partire da sinistra) il valore minimo di utilizzo della CPU misurato durante la masterizzazione, il valore massimo, e fra parentesi il valore medio calcolato sulla base di tutti i valori registrati durante la masterizzazione.

Il quadratino in basso indica il colore con cui viene raffigurata la curva relativa al buffer nel grafico del test (questo colore può essere cambiato nelle opzioni, come si è già visto in precedenza).

Show Graph: Questa casella permette di scegliere se si vuole mostrare il grafico di utilizzo della CPU oppure no (in questo caso bisogna deselezionare questa opzione).

Progress: In questo pannello sono riportate la posizione corrente del disco che è in fase di scrittura, e il tempo trascorso a partire dall'inizio del test.




Una piccola considerazione sull'indicazione del tempo. Se si sceglie di masterizzare un file immagine, la procedura prevede di premere il pulsante "Start" e poi scegliere il file immagine da masterizzare. Probabilmente qualcuno avrà notato che subito dopo aver premuto il tasto "Start" il tempo inizia ad avanzare anche se la masterizzazione vera e propria non è ancora iniziata. Non c'è da preoccuparsi: Una volta selezionato il file immagine, prima che la masterizzazione cominci il contatore viene resettato e quindi il tempo finale riportato qui corrisponde esattamente al tempo di masterizzazione senza che sia aggiunto tutto il tempo perso per cercare il file immagine sul disco rigido.

Se invece si è scelto di masterizzare un disco dati, il tempo viene misurato a partire da quando si preme il pulsante Start per fare partire il test.






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Procedura di esecuzione del test


Per eseguire il test "Create Disc" la procedura è la seguente:

1) Selezionare il masterizzatore da usare.




2) Impostare correttamente tutte le opzioni, sia quelle globali di CD-DVD Speed che quelle locali relative al test di scrittura che si trovano in questa finestra

3) Inserire un disco nel masterizzatore

4) Controllare ancora una volta che le impostazioni nella finestra siano corrette (in modo particolare se l'opzione "Burn Image" è impostata nel modo desiderato)

5) Premere il pulsante "Start"

6) Aspettare finché il test viene completato

7) Salvare i risultati del test o dal menu "Save" o utilizzando il pulsante "Save" (quello indicato col numero 2 nella figura) per salvare la schermata in formato PNG.

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3 - Test di base - Disc Info


In questa sezione dell'interfaccia principale è possibile visualizzare le informazioni relative al disco che è stato inserito nel drive.




Per chi è esperto in questa finestra ci sono molte informazioni, ma per l'utente medio le informazioni più importanti sono quelle evidenziate qui di seguito.

Masterizzatore e firmware: Nella figura il modello del masterizzatore è indicato nel rettangolo rosso, mentre il firmware è indicato nel rettangolo blu.




Nel nostro esempio, si tratta di un liteon 1693 con firmware KS0A.



Informazioni di base sul disco (Basic Informations)




Disc Type: Il tipo di disco (-R, -RW, +R, +RW, ROM, ecc)

Booktype: Il booktype impostato per quel disco. Nel nostro esempio deve essere per forza -R, ma nei dischi +R/RW, se il masterizzatore supporta questa funzione, può essere cambiato in ROM.

Manufacturer: La fabbrica che ha prodotto il disco. Spesso viene riportata la voce unknow, cioè sconosciuto, perché il disco non contiene informazioni relative alla fabbrica.

MID (Media IDentification code): Noto anche come "mediacode", il codice identificativo è quello che definisce realmente il tipo di disco. Questa è una delle informazioni più importanti che l'utente deve conoscere. Infatti, la marca non dice molto su quale tipo di disco c'è nella confezione. La stessa marca può vendere dischi con molti mediacode diversi (l'esempio più tipico è la marca TDK).

Write Speeds: In questa riga troviamo le possibili velocità a cui il drive può masterizzare il disco. Queste informazioni non sono scritte sul disco, ma sono specificate nel firmware. Quindi, inserendo lo stesso disco in masterizzatori diversi è possibile che in questa riga vengano visualizzati valori diversi. Quando il masterizzatore ha identificato il MID del disco, CD-DVD Speed legge nel firmware le informazioni relative a quel tipo di disco, e riporta in questa finestra le velocità a cui è stato programmato a masterizzarlo.

Blank Capacity: La capacità ufficiale (se non si scrive in modalità overburning), cioè la quantità di dati che è possibile registrare sul disco esaminato, espressa in varie unità di misura: 4,38 GB (gigabyte) = 4488 MB (Megabyte) = 4706076672 bytes.


Informazioni estese (Extended Informations)

In questo gruppo vengono mostrate alcune altre informazioni relative al disco.




Layers: Il numero di strati che compongono il disco. Nei dischi dual layer viene mostrato un valore di 2.

Usage: Alcuni dischi hanno degli usi specifici, come per esempio i CD audio. La maggior parte dei dischi dati normali mostrano la scritta "General".

Copyright Protection: qui viene mostrato se il disco è protetto da copyright.

Disc Status: qui viene mostrato lo stato del disco, ad esempio Empty (disco vuoto), closed (disco masterizzato e chiuso), open (per i dischi scritti in multisessione ma non ancora chiusi), etc.

Raw Data: dati binari pre-registrati sul disco.




Opzioni (Options)

Nella parte bassa della finestra si trovano alcune opzioni.




A seconda di cosa viene selezionato, CD-DVD Speed mostrerà le informazioni relative sul disco. Nel nostro esempio, le opzioni sono tutte selezionate, per cui mostra tutte le informazioni sul disco, ma è possibile scegliere di mostrare solo le informazioni di base, solo le informazioni avanzate, o solo i raw data. L'utente sceglie le impostazioni che preferisce.

Infine, a destra ci sono due pulsanti:

Copy Text: Premendo questo pulsante tutte le informazioni ricavate dal disco vengono copiate in memoria, e possono essere salvate come file di testo.

Copy HTML: Premendo questo pulsante tutte le informazioni ricavate dal disco vengono copiate in memoria, ma stavolta vengono memorizzate in formato HTML. Per poterle visualizzare è sufficiente incollare i dati in un qualsiasi editor di testo e poi salvare il file con estensione html.
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3 - Test di base - Disc Quality


In questa sezione dell'interfaccia principale è possibile effettuare il test di qualità dei dischi. Il più delle volte questo test viene effettuato sui dischi masterizzati per testarne la qualità, ma può essere eseguito anche sui dischi stampati.

Importante: il test di qualità si può fare solo con i masterizzatori; il test eseguito coi lettori non è attendibile.

Inoltre, non tutti i masterizzatori supportano questa funzione. In linea di massima i masterizzatori in grado di eseguire il test di qualità sono i Lite-On e i BenQ; alcuni modelli di Pioneer e alcuni modelli di NEC possono fare il test di qualità, ma la loro attendibilità è messa in discussione da molti. I masterizzatori Plextor sono tra i migliori drive in grado di eseguire il test di qualità, ma non sono supportati da CD-DVD Speed: per i Plextor occorre usare il software proprietario Plextools.

Spesso nel forum questo test viene chiamato "scansione", ma CD-DVD Speed permette di fare un altro test con questo nome, quindi bisogna fare attenzione a non confondere le due cose.

Importante: lo scopo di questa guida è solo quello di descrivere le funzionalità di CD-DVD Speed. Non è questa la sede per descrivere l'interpretazione dei risultati di questo test, che è molto complessa e richiederebbe una trattazione a parte. Qui ci limiteremo a descrivere il programma nelle sue parti e accenneremo solo per sommi capi al loro significato. Per avere maggiori dettagli sul significato di questo test e su come interpretare i risultati si rimanda all'ottima guida di eltranquil.



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Interfaccia

Anche in questo caso l'interfaccia è suddivisa in due parti principali: la più grande che contiene i grafici delle scansioni, e la parte laterale che contiene altre informazioni. Esaminiamo tutto nel dettaglio.










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Grafico

A differenza delle altre interfacce, nel test di qualità i grafici che vengono disegnati sono due: uno per gli errori C1/PIE (a seconda del tipo di disco esaminato: C1 per i CD e PIE per i DVD), e l'altro per gli errori C2/PIF (rispettivamente per i CD e i DVD).




In questi grafici sono riportate contemporaneamente varie informazioni, ciascuna con la relativa scala numerica.

Nel grafico relativo agli errori C1/PIE, la scala sulla sinistra indica il numero di C1/PIE, la scala sulla destra indica la velocità di lettura/scrittura del disco, mentre la scala in basso riporta la capacità del disco (in GB).

Nel grafico relativo agli errori C2/PIF, la scala a sinistra indica il numero di errori C2/PIF, la scala a destra indica il jitter, e anche qui la scala in basso indica la capacità del disco (in GB).

Si ricorda che se nelle opzioni si seleziona la voce "Include Test Data"




sopra al grafico verrà mostrato anche il modello e il firmware del drive usato per masterizzare quel disco.




Si ricorda anche che è possibile fare in modo che nel grafico dei PIF gli errori di tipo "tollerabile" vengano raffigurati nel grafico all'interno della "zona verde".




Per fare questo occorre selezionare la voce "Use Background to Show Error Limits" nella sezione Disc Quality delle opzioni.










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Pannello inferiore

Sotto ai grafici si trovano dei pannelli che mostrano in tempo reale durante la scansione le informazioni ricavate durante la scansione. Come già anticipato, lo scopo di questa guida è esclusivamente quello di descrivere CD-DVD Speed in tutte le sue parti. Per la trattazione sull'interpretazione delle scnasioni rimandiamo alla lettura dell'ottima guida scritta da eltranquil.




PI Errors: Il pannello più a sinistra indica i valori dei PIE (Parity Inner Errors), dei quali vengono mostrati la media (Average), il valore massimo (Maximum), e il numero totale (Total).

PI Failures: Il pannello al centro indica i valori dei PIF (Parity Inner Failures), dei quali vengono mostrati la media (Average), il valore massimo (Maximum), e il numero totale (Total).

Jitter: Infine, solo nei masterizzatori che supportano questa funzione, a destra abbiamo le informazioni sul jitter. Di questo vengono mostrati i valori medio e massimo.

POF (Parity Outer Failures): Sotto i valori del jitter troviamo anche il numero dei POF rilevati durante la scansione.






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Pannello Laterale

A destra dei grafici troviano un'altra serie di pannelli che mostrano altre informazioni.




Disc Info: A partire dall'alto abbiamo le informazioni relative al disco:


Type: Il tipo di disco (+R/RW, -R/RW, ROM, RAM),
Mediacode: Il mediacode, cioè il codice identificativo del disco, che non va confuso con la marca. Infatti, accade spesso che sotto la stessa marca di dischi si trovino dischi molto diversi fra loro. L'esempio èiù tipico è la marca TDK.
Date: La data.
Sulla data occorre fare una considerazione a parte. La data indicata in questo pannello è quella in cui è stato creato il disco, e non la data in cui viene effettuata la scansione. Se il disco è stato creato masterizzando un file immagine, allora il valore corrisponde alla data in cui è stato creato il file immagine stesso. Quindi, se abbiamo un file ISO standard che abbiamo creato appositamente per fare i nostri test, e questo file è stato creato, ad esempio, in data 1 gennaio 2000, anche se il disco viene masterizzato il 1 gennaio 2006 la data riportata qui da CD-DVD Speed sarà quella del 1 gennaio 2000.
Label: l'etichetta del disco di cui si sta facendo la scansione.
Si ricorda che è possibile fare in modo che la label non venga mostrata deselezionando la casella "Show disc label" nel pannello "Disc quality" delle opzioni.
Settings: In questo pannello troviamo le impostazioni che si possono modificare prima di eseguire la scansione.




Speed: La velocità a cui va fatta la scansione. Si ricorda che questo parametro varia in base al masterizzatore usato per fare la scansione e del tipo di supporto esaminato. Per la scansione dei CD va impostata la velocità massima. Nei DVD, invece, idealmente la scansione andrebbe fatta a 1x, ma questo richiede molto tempo. Sono state fatte delle prove e si è visto che è possibile fare delle scansioni attendibili anche a velocità più elevate. Nei masterizzatori liteon fino al 1693 la velocità di scansione può essere effettuata a 4x, mentre con le serie successive la scansione è ancora attendibile a 8x. Nei masterizzatori BenQ la scansione è attendibile a 8x. Nei NEC e nei Pioneer l'affidabilità delle scansioni è alquanto variabile, ma dai test fatti finora sembra che la velocità più attendibile sia 5x.

Refresh: Accanto al box in cui va selezionata la velocità di scansione c'è un pulsante di refresh. Premendolo CD-DVD Speed ricalcola le velocità a cui il masterizzatore selezionato è in grado di fare le scansioni. A volte, a chi ha più di un masterzzatore, può capitare che la velocità di scansione di un dato masterizzatore non sia presente nell'elenco. Ciascun masterizzatore, infatti, è in grado di eseguire il test a velocità diverse, per cui il contenuto di questa lista può variare. Di seguito sono riportati due esempi.

Velocità disponibili per il masterizzatore Lite-On SOHW1693




Velocità disponibili per il masterizzatore BenQ DW1640





Start: Il blocco del disco dal quale deve partire la scansione. Il valore zero indica l'inizio del disco, ma impostando un valore diverso è possibile fare in modo che la scansione venga eseguita a partire da una regione specifica del disco.

End: Il blocco del disco al quale termina la scansione. CD-DVD Speed carica automaticamente il valore massimo rilevato quando il disco è inserito nel drive, impostando come valore il blocco contenente dati che si trova nella parte più periferica del disco.

Ad ogni modo, l'utente può scegliere se analizzare tutto il disco fino alla fine o se vuole che la scansione inizi e termini in punti ben precisi inserendo manualmente i valori in queste caselle.

Quick Scan: Selezionando questa opzione, il test di qualità viene eseguito in maniera veloce, in base alle impostazioni selezionate nelle opzioni globali di CD-DVD Speed (vedi Opzioni --> Disc Quality).




Si ricorda che la modalità veloce consiste nell'eseguire la scansione effettiva solo in un certo numero di segmenti del disco di una data lunghezza, come si può vedere in questa figura schematica:




Importante: prima di eseguire una scansione veloce, è bene assicurarsi di aver impostato le opzioni nel modo desiderato, scegliendo il numero di punti da esaminare e la lunghezza dei segmenti.

Show C1/PIE: Selezionando questa casella, CD-DVD Speed disegnerà il grafico degli errori C1/PIE (rispettivamente riferiti ai CD e ai DVD). Se questa casella è deselezionata, il grafico C1/PIE non viene disegnato.

Show C2/PIF: Selezionando questa casella, CD-DVD Speed disegnerà il grafico degli errori C2/PIF (rispettivamente riferiti ai CD e ai DVD). Se questa casella è deselezionata, il grafico C2/PIF non viene disegnato.

Show Jitter: Selezionando questa casella, viene mostrato il grafico che riporta il jitter. Questa opzione è modificabile solo nei masterizzatori che supportano questa funzione.

Show read speed: Selezionando questa casella, nel grafico degli errori C1/PIE viene disegnata anche la curva della velocità di scansione. Nella foto riportata come esempio, è la curva in rosso.




Si ricorda che il colore di questa curva può essere impostato a piacere dall'utente selezionandolo nelle opzioni globali di CD-DVD Speed (vedi Opzioni --> Disc Quality).



Show write speed: Selezionando questa casella, nel grafico viene mostrata anche la curva di scrittura del disco (nell'esempio qui sotto la curva bianca)




Il colore può essere modificato selezionandolo nelle opzioni come per la velocità di lettura (vedi sopra).

Se quando il disco è stato masterizzato nelle opzioni globali era selezionata l'opzione "Include Test Data", la curva della velocità di masterizzazione è stata memorizzata nel disco.




Se l'opzione "Include Test Data" non era selezionata, la curva di scrittura non può essere disegnata anche se "Show Read Speed" è selezionato, perché questa informazione non è disponibile. L'unica eccezione a questo si ha se il disco è stato masterizzato qualche minuto prima di fare il test di qualità, perché la curva di scrittura del disco è ancora in memoria. Se prima di fare il test di qualità si chiude la finestra di CD-DVD Speed, queste informazioni vengono cancellate dalla memoria.

Quality score: Il punteggio di qualità è un parametro che CD-DVD Speed calcola sulla base dei risultati della scansione.




Un punteggio del 100% indica un disco perfetto senza errori C2/PIF (cosa che non si verifica quasi mai). Tuttavia, questo valore ha un significato molto relativo. Per giudicare la qualità di una masterizzazione è più importante valutare i grafici, la distribuzione e il numero degli errori. Si rimanda alla guida di Eltranquil per l'interpretazione delle scansioni.

Infine, nella parte in basso a destra, troviamo le informazioni relative alla scansione in corso.




In questo pannello possiamo vedere a che punto è la scansione (al termine ovviamente l'indice di progressione sarà al 100%), la posizione corrente della testina sul disco, e la velocità corrente di lettura.


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Modalità di esecuzione del test

Per eseguire il test di qualità dei dischi la procedura è la seguente:
1) Selezionare il masterizzatore da usare per il test




2) Inserire il disco da esaminare nel drive

3) Selezionare l'interfaccia "Disc Quality"

4) Controllare che le opzioni globali di CD-DVD Speed siano quelle desiderate

5) Selezionare la velocità di scansione

6) Se si vuole eseguire una scansione completa del disco, assicurarsi che l'opzione "Quick Scan" sia deselezionata

7) Premere il pulsante "Start" sulla finestra principale

8) Aspettare che il test venga completato

9) Salvare i risultati in formato PNG premendo il pulsantino indicato dal numero 2 nella figura.


Last edited by eltranquil; 11-09-2006 at 11:48.
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3 - Test di base - Scan Disc


In questa sezione dell'interfaccia principale si esegue la scansione dei dischi.




Questo test è diverso da quello descritto nell'interfaccia precedente, anche se spesso il test di qualità viene chiamato scansione.

Anche in questo caso l'interfaccia è occupata per la maggior parte dal grafico.




Stavolta il grafico rappresenta una mappa dei settori del disco, e ciascun settore viene rappresentato con quadratino che durante l'esecuzione del test assumerà un colore diverso:

Verde per i settori normali, e perfettamente leggibili;
Giallo per i settori danneggiati ma in cui ci sono errori correggibili;
Rosso per i settori danneggiati, in cui ci sono errori non correggibili e in cui i dati sono illeggibili.

Al di sopra del grafico può essere riportato il nome del drive usato per masterizzare il disco e il firmware in esso installato.




Si ricorda che questa informazione può essere omessa deselezionando la voce "Include Test Data" nelle opzioni globali di CD-DVD Speed nel pannello Transfer Rate.




Al di sotto del grafico abbiamo una casella che contiene una serie di informazioni relative al test eseguito. Vedi avanti per maggiori dettagli.
Scan-Test-results.PNG

A destra del grafico ci sono alcuni pannelli, qui di seguito descritti:

Disc Info




Type: Il tipo di disco inserito nel drive (+R/RW, -R/RW, ROM, RAM, ecc)

ID: Il mediacode del disco inserito nel drive. Il mediacode, cioè il codice identificativo del disco, non va confuso con la marca. Infatti, accade spesso che sotto la stessa marca di dischi si trovino dischi molto diversi fra loro.

Date: La data del disco. Sulla data occorre fare una considerazione a parte. La data indicata in questo pannello è quella in cui è stato creato il disco, e non la data in cui viene effettuata la scansione. Se il disco è stato creato masterizzando un file immagine, allora il valore corrisponde alla data in cui è stata creato il file immagine stesso. Quindi, se abbiamo un file ISO standard che abbiamo creato appositamente per fare i nostri test, e questo file è stato creato, ad esempio, in data 1 gennaio 2000, anche se il disco viene masterizzato il 1 gennaio 2006 la data riportata qui da CD-DVD Speed sarà quella del 1 gennaio 2000.

Label: L'etichetta del disco di cui si sta facendo la scansione. Si ricorda che è posibile fare in modo che la label non venga mostrata deselezionando la casella "Show disc label" nel pannello "Disc quality" delle opzioni.





Settings: Al di sotto delle informazioni relative al disco inserito nel drive troviamo le impostazioni che l'utente deve scegliere per eseguire il test.




Innanzitutto dobbiamo scegliere la velocità di esecuzione. Questa varia a seconda del test. Infatti, il test consiste di due parti:
  1. Read Test (o File test)
  2. C1/C2 - PI/PO Test (o scansione della superficie)
Read Test (o File Test)

Semplicemente legge tutti i file presenti sul disco e riporta tutti gli errori trovati.




I risultati di questo test sono riportati sia nel grafico che in modo più descrittivo nella casella al di sotto del grafico. Come già detto sopra, tutti i quadratini verdi corrispondono a file perfettamente leggibili, i quadratini gialli i file danneggiati ma comunque recuperabili, e i quadratini rossi sono i file illeggibili.

Nel pannello sottostante al grafico possiamo vedere in maggiore dettaglio l'elenco dei file presenti nel disco e la loro leggibilità. Anche qui si usa il codice dei colori: verde per i file integri, giallo per i file danneggiati ma recuperabili, e rosso per i file illeggibili.

Come per il Transfer Rate Test (TRT), anche il test di lettura dei file può essere usato per due scopi:
  1. Testare il drive ottico (lettore o masterizzatore)
  2. Testare un disco (CD o DVD) masterizzato
Se si vogliono testare le capacità di lettura di un drive, si può ricorrere a dischi standard, contenenti ad esempio una serie di irregolarità o graffi di tipo standardizzato, fatti apposta per vedere se il drive è capace di leggere dischi ai limiti estremi delle specifiche (ad esempio i dischi A-BEX).
Se si vuole testare un disco masterizzato, allora il test ha lo scopo di verificare che la masterizzazione sia stata effettuata con successo e che il disco sia leggibile correttamente.

Analogamente al TRT, per il test dei dischi masterizzati suggerisco di impostare la velocità al valore massimo. In questo modo il disco viene messo nelle peggiori condizioni di lettura possibili. Se il disco viene letto correttamente nelle peggiori condizioni allora il disco è stato masterizzato correttamente.


C1/C2 -PI/PO Test (Surface Scan)

Viene controllata la qualità (integrità) di ciascun settore del disco e i risultati vengono riportati su un grafico.




Questo test somiglia molto al test di qualità, ma i risultati vengono presentati in maniera diversa. Infatti, nel grafico vengono riportati i settori e il loro stato di integrità, ancora una volta con lo stesso codice di colori: verde per i settori integri, giallo per i settori danneggiati ma recuperabili, e rosso per i settori danneggiati irrecuperabili.

La velocità da selezionare per questo test dipende dal supporto analizzato. Per i CD va selezionata la velocità massima. Per i supporti DVD, data la similitudine col test di qualità, poiché in questo caso il drive deve misurare anche gli errori PI/PO, si consiglia di impostare la velocità allo stesso valore usato per il test di qualità (nel nostro esempio è stato scelto 8x perché il test è stato eseguito con un BenQ 1640).

Al di sotto del grafico vengono riportati i dettagli del test relativi a ciascun file:

File: Il nome del file

Position: La posizione del file all'interno del disco

Length: La lunghezza del file

Quality: La qualità del file (calcolata in base al numero di errori di lettura rilevati)

PIE: Parity Inner Errors

PIF: Parity Inner Failures

POE: Parity Outer Errors

POF: Parity Outer Failures

Jitter: Questo parametro viene indicato solo nei drive capaci di rilevarlo.

Per una spiegazione di cosa indicano qusti valori si rimanda all'ottima guida di Eltranquil.

Al di sotto del pannello delle impostazioni vengono riportati in tempo reale durante l'esecuzione del test i risultati della lettura.




Vengono riportati in percentuale i settori del disco che sono integri (in verde), danneggiati ma recuperabili (giallo), e danneggiati e irrecuperabili (rosso).

In un altro pannello sono riportate, sempre in tempo reale, altre informazioni sul test in corso:




Progress: La progressione del test (100% significa che il test è stato completato)

Position: La posizione della testina sul disco

Speed: La velocità di lettura.




Modalità di esecuzione del test

Per eseguire il test di qualità dei dischi la procedura è la seguente:

1) Selezionare il masterizzatore da usare per il test




2) Inserire il disco da esaminare nel drive

3) Selezionare la prima fase del test ("Read Test")

4) Selezionare la velocità di esecuzione (impostazione suggerita = "Maximum")

5) Premere il pulsante "Start" per avviare il test

6) Alla fine del test, salvare i risultati premendo il pulsantino indicato dal numero 2




7) Selezionare la seconda fase del test ("C1/C2 - PI/PO Test")

8) Selezionare la velocità di esecuzione (varia a seconda del drive usato per il test)

9) Premere il pulsante "Start" per avviare il test

10) Alla fine del test, salvare i risultati premendo il pulsantino indicato dal numero 2

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geno888 (Senior Moderator, Editor & CD Freaks Guru)
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4 - Menu


In questa sezione della guida descriveremo le funzionalità dei menu.

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geno888 (Senior Moderator, Editor & CD Freaks Guru)
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4 - Menu - File





Le prime due voci nel menu File sono abbastanza intuitive: permettono di salvare i risultati dei test appena eseguiti oppure di leggere i risultati salvati in precedenza.

Da notare un particolare importante: subito dopo aver lanciato il programma CD-DVD Speed, le voci dei menu Load e Save sono disabilitate finché non si inserisce un disco in un drive.

-------------------------------------------------------------------------
Load Results

Come si vede dalla figura, il menu Load contiene due voci:




Load single file: Apre il file relativo a un singolo test
Cliccando su questa voce si apre una finestra di dialogo che chiede di selezionare quali dati salvati precedentemente nel disco rigido si vogliono caricare.




Importante: I dati che si possono caricare sono solo quelli che sono stati salvati precentemente in formato binario, cioè con estensione ".dat". Se i dati dei test sono stati salvati in un formato diverso, non è possibile aprirli con CD-DVD Speed. Vedremo più avanti maggiori dettagli quando parleremo del menu "Save".

Una volta scelto il file da aprire, verranno mostrati i risultati nella finestra principale.




Database: Apre contemporaneamente i risultati di più test per poterli confrontare (vedi avanti).

Importante: la funzione di database serve a confrontare le prestazioni dei drive (lettori o masterizzatori), e non dei dischi. Infatti, per poter usare le funzioni di database occorre eseguire con drive diversi i test usando sempre lo stesso identico disco. Altrimenti i risultati che vengono confrontati nel database non hanno senso.

Selezionando questo menu, si apre una finestra




Da questa finestra si può scegliere quali file precedentemente salvati sul disco rigido si vuole importare nel database per fare i confronti. Per fare questo occorre premere il pulsante in basso a sinistra "Add Results".




Dalla finestra di dialogo che si apre dopo aver premuto il pulsante bisogna selezionare i dati da importare nel database. Questa volta è possibile selezionare più di un file (e di fatto bisogna selezionare più di un file: se si apre un solo file non si possono fare confronti). Una volta scelti i file, è sufficiente premere il pulsante OPEN.




Adesso nella finestra del database ci sono i risultati selezionati tra quelli precedentemente salvati su disco. La freccia indica che è possibile escludere temporaneamente alcuni dei test inseriti nel database semplicemente deselezionando le rispettive caselle.

Una volta che i test sono stati inseriti nel database e che sono stati selezionati i risultati che si vogliono confrontare, non bisogna fare altro che selezionare queli test mettere a confronto e poi premere il pulsante "Graph". In questo modo viene generato un grafico che mette a confronto i risultati dei test precedentemente salvati sul disco rigido.

Da notare che quando si sceglie, tra quelli disponibili, il test su cui si vuole fare il confronto, nella finestra del database compaiono i risultati dei test.

Ecco qui di seguito una serie di immagini di ciò che si ottiene.

Transfer Rate (Graph)




E il relativo grafico





Transfer Rate




E il relativo grafico




DAE Quality



E il relativo grafico. In questo caso i masterizzatori hanno eseguito il test coi medesimi risultati, per cui il grafico è venuto un po'... uniforme :P



Seek Times




E il relativo grafico




CPU Usage




E il relativo grafico




Burst Rate




E il relativo grafico




Spin up/down




E il relativo grafico




Load/Eject




E il relativo grafico







-------------------------------------------------------------------------
Save Results




Una volta terminato il test (o il gruppo dei test selezionati nelle opzioni), è possibile salvare i risultati in vari modi.

Ad esempio, è possibile salvare un'immagine della finestra principale di CD-DVD Speed con tutti i dati che contiene. Si ricorda che CD-DVD Speed permette di salvare le immagini semplicemente premendo il pulsantino in alto a destra con disegnata l'icona di un floppy disc (indicato nella figura col numero 2).




In alternativa, è possibile salvare i risultati dei test in un file sul disco rigido. CD-DVD Speed permette di salvare tre tipi di file:
  • Binary (.dat): Il formato binario è la scelta obbligata se si vuole usare la funzione "database" di CD-DVD Speed. Se si sceglie una delle altre due modalità, non si può usare il database.
  • Text (.csv): I risultati dei test vengono salvati come semplice testo. Anche se il file ha un'estensione particolare (.csv), è possibile aprire questi file con un notepad o con un qualsiasi editor di testo.
  • HTML (.html): Scegliendo questa modalità, i risultati del test vengono salvati sul disco rigido come file html, cioè un file che può essere visualizzato con il browser internet. In questo file sono riportati i risultati di tutti i test eseguiti sul disco.
Si ricorda che nelle opzioni globali di CD-DVD Speed è possibile modificare la quantità di dati che vengono salvati in questo file html.

Nel pannello "Save" delle opzioni è presente la voce "Include Status".

Se si seleziona la casella Include Status, oltre al grafico vengono salvate sul file anche tutte le informazioni relative al test che normalmente vengono visualizzate nella piccola finestra sotto il grafico, cioè il tipo di test che è stato eseguito, l'ora di inizio, l'ora di fine, la durata del test, ecc.


-------------------------------------------------------------------------
Options

Selezionando questa voce del menu File, si apre la finestra con le opzioni globali di CD-DVD Speed. Tutte le opzioni sono già state descritte nella relativa sezione.

-------------------------------------------------------------------------
Exit
Selezionando questa voce del menu File, si chiude CD-DVD Speed. E' possibile chiudere il programma anche premendo la combinazione di tasti "ALT + F4".
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geno888 (Senior Moderator, Editor & CD Freaks Guru)
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4 - Menu - Run Test

Per eseguire un test con CD-DVD Speed, si possono usare due modi:

1) Selezionare nelle opzioni generali di CD-DVD Speed l'elenco dei test che si vuole eseguire




e poi premere il pulsante "Start" nella finestra principale di CD-DVD Speed nell'interfaccia "Benchmark".


2) Selezionare il test da eseguire dal menu "Run Test".





Importante: se nelle opzioni è selezionato anche il test "Create Data Disc"




e se non si mette nel drive un disco vuoto, o quanto meno un disco riscrivibile che possa essere sovrascritto, CD-DVD Speed mostra un messaggio di errore:





Quindi, per fare tutta la batteria dei test su un disco già masterizzato bisogna deselezionare quella voce. Lo stesso messaggio di errore si ottiene ugualmente anche se il drive selezionato per eseguire i test è un lettore (che non potrebbe comunque scrivere sul disco anche se fosse vuoto).

Ovviamente, maggiore è il numero di test selezionati, e maggiore sarà il tempo necessario per eseguire il test.

Esaminiamo ora tutte le voci del menu.

Importante: tutti i comandi di questo menu si riferiscono ai test che si eseguono nell'interfaccia di "Benchmark". Se questi comandi vengono eseguiti da un'interfaccia diversa, i test verranno eseguiti ugualmente, ma i risultati non saranno visibili.

Selected (F11)
Questo comando fa partire in sequenza tutti i test selezionati nelle opzioni globali del programa. E' possibile eseguire questo comando anche premendo il pulsante F11 della tastiera.

All (F12)
Questo comando fa partire in sequenza tutti i test di base che CD-DVD Speed è in grado di fare.

A differenza del comando precedente, in cui l'utente obbliga CD-DVD Speed ad eseguire i test che sono stati selezionati, stavolta il programma si regola automaticamente a seconda dei test che è possibile fare sul disco che è stato inserito nel lettore. Ad esempio, se si inserisce un disco non masterizzabile in un masterizzatore, il test di scrittura viene automaticamente saltato, senza segnalare all'utente alcun messaggio di errore.

E' possibile eseguire questo comando anche premendo il pulsante F12 della tastiera.

Transfer Rate (F2)

Questo comando fa eseguire solo il Transfert Rate Test (TRT). E' possibile eseguire questo comando anche premendo il pulsante F2 della tastiera.

DAE Quality (F3)

Questo comando fa eseguire solo il test di estrazione audio digitale. E' possibile eseguire questo comando anche premendo il pulsante F3 della tastiera.

Access/Seek times (F4)

Questo comando fa eseguire solo il test di Access/Seek times. E' possibile eseguire questo comando anche premendo il pulsante F4 della tastiera.

CPU Usage (F5)

Questo comando fa eseguire solo il test di utilizzo della CPU. E' possibile eseguire questo comando anche premendo il pulsante F5 della tastiera.

Burst Rate (F6)

Questo comando fa eseguire solo il test di Burst Rate. E' possibile eseguire questo comando anche premendo il pulsante F6 della tastiera.

Spin Up/Down (F7)

Questo comando fa eseguire solo il test di Spin up/down. E' possibile eseguire questo comando anche premendo il pulsante F7 della tastiera.

Load/Eject (F8)

Questo comando fa eseguire solo il test di Load/Eject. E' possibile eseguire questo comando anche premendo il pulsante F8 della tastiera.

Create Data Disc (F9)

Questo comando fa eseguire solo il test di scrittura creando un disco dati in maniera automatica. E' possibile eseguire questo comando anche premendo il pulsante F9 della tastiera.

Importante: selezionando questo comando dall'interfaccia di "Benchmark" è possibile eseguire il test di scrittura "classico", al termine del quale viene disegnato il grafico di scrittura che è possibile salvare. Se questo comando, invece, viene selezionato dall'interfaccia di "Create Disc", il test di scrittura "classico" viene comunque avviato, ma il grafico non sarà visibile perché viene disegnato ugualmente nella finestra di benchmark. Al termine del test il grafico non verrà memorizzato, e quindi non sarà possibile salvarlo.


Burn Image File (CTRL-F9)

Questo comando fa eseguire solo il test di scrittura utilizzando un file immagine precedentemente creato dall'utente. E' possibile eseguire questo comando anche premendo il pulsante CTRL-F9 della tastiera.
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4 - Menu - Extra

Il menu extra contiene una serie di test avanzati per l'analisi dei dischi audio e l'accesso allo strumento di bitsetting.




In questo menu abbiamo le seguenti sezioni:
  1. Advanced DAE Quality Test: All'interno di questo menu sono presenti tre voci, contenute in un sottomenu:



    A sua volta, in questo sottomenu se ne trova un altro:


  2. Overburning Test
  3. Erase Disc
  4. Bitsetting
Analizziamo ciascuna di queste parti separatamente.
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4 - Menu - Extra - Advanced DAE Quality Test


Il test avanzato di estrazione digitale dell'audio (DAE) è un po' diverso da quello descritto precedentemente che si esegue nell'interfaccia di Benchmark. Si tratta di un test più approfondito e serve a rivelare qualsiasi problema di DAE che ci può essere in un drive.

Per questo test occorre uno speciale disco di test fatto apposta per rivelare anche il più piccolo errore.



-------------------------------------------------------------------------
Create Test CD

Se non si possiede già il disco di test, è possibile crearlo con CD-DVD Speed, usando il primo comando disponibile nel menu Advanced DAE quality test:




Una volta selezionato questo comando, si apre una finestra:




nella cui parte superiore troviamo un pannello con le opzioni:




Write Speed: Da qui si può scegliere la velocità con cui si vuole creare il disco. Si consiglia di scegliere una velocità massima di 16x. Masterizzando un disco audio a una velocità superiore il disco potrebbe essere scritto con una qualità inferiore (cioè contenere troppi errori), e i risultati del test verrebbero falsati. Infatti, sarebbe molto difficile sapere se gli errori rilevati dal test siano dovuti a un drive poco performante o ad errori nella masterizzazione, quando è stato creato il disco di test.

Test capacity: A fianco della casella della velocità c'è una casella di testo che indica la capacità del disco di test che deve essere creato (espressa in "MSF", cioè Minuti:Secondi.Frames).

Simulate: Infine, è possibile scegliere se fare una simulazione invece di scrivere realmente il disco ("Simulate") e se si vuole scrivere il disco in modalità "RAW".

Una volta scelte le opzioni, si può iniziare la scrittura del disco, premendo il tasto "Start". Il tasto "Close", invece, chiude la finestra.

Al di sotto delle opzioni vengono visualizzate le informazioni sul processo di scrittura:




Le informazioni visualizzate sono:

Position: la posizione della testina di scrittura, in MSF.

Relative: la posizione relativa della testina di scrittura, cioè la percentuale di disco scritta finora.

La progressione della scrittura viene visualizzata sulla barra orizzontale che viene riempita di colore verde man mano che la scrittura procede.




Di seguito troviamo altre informazioni sul disco:




Capacity: la capacità del disco, espressa sia in MSF (79:54.74) che in MegaBytes (703 MB).

Dye type: il tipo di substrato utilizzato per la superficie di masterizzazione.

Manufacturer: il fabbricante del disco.

Disc type: il tipo di disco che si sta scrivendo.

Per finire, sono visualizzate altre informazioni sul disco che si sta usando:




Manufacturer: il fabbricante del disco

Type: il tipo di disco

Capacity: la capacità nominale del disco, cioè la quantità di dati che può contenere normalmente

Maximum: la capacità massima del disco, cioè la quantità massima di dati che può contenere il disco

Extra: la differenza tra la capacità nominale e quella massima.

Una volta premuto il pulsante "Start", comincia la scrittura del disco.




Quando la scrittura del disco è terminata,




possiamo vedere il riepilogo delle informazioni sul disco appena creato:






-------------------------------------------------------------------------
Run Test

Adesso che abbiamo il disco di test, possiamo iniziare il test vero e proprio: è sufficiente selezionare il comando "Run Test":




che apre la seguente finestra:




In questa finestra sono mostrate le informazioni sul test DAE avanzato. Alcune di queste informazioni sono mostrate nella finestra stessa, ma la maggior parte dei risultati è raccolta nella casella di testo in basso nella finestra.

Man mano che il test procede, le varie parti della finestra vengono aggiornate coi dati ricavati, e una barra di progressione indica a che punto è il test:




Quando il test finisce, la finestra contiene tutti i risultati del test:




I risultati del test possono essere salvati sul disco rigido premendo il pulsante "Save". Un esempio di tale file lo potete trovare qui.


Esaminiamo in dettaglio i risultati del test. La finestra è divisa in sezioni, ciascuna delle quali mostra un gruppo di risultati.

Test Results:




Average Speed: Alla fine di questi test viene indicata la velocità media di esecuzione del test.

In questo pannello sono mostrati i risultati di due test: Il test di lettura sequenziale ("Sequential Read Test"), e il test di lettura casuale ("Random Read Test").

Il test di lettura sequenziale, simula la DAE in condizioni ideali. La maggior parte dei drive supera questo test senza errori. Di seguito viene eseguito il test di lettura delle armoniche, che è molto difficile per il drive. Molti drive non passano questo test senza errori.

Dopo il test di lettura sequenziale viene eseguito il test di lettura casuale, che permette di rilevare gli errori presenti nel disco. Gli errori che si possono verificare sono di due tipi:

Data Errors (Errori nei dati): Questi sono semplicemente dei campioni audio che vengono letti in maniera non corretta.

Di solito la causa di questo problema è un disco di bassa qualità. Due possibili soluzioni a questo problema sono usare dischi migliori o diminuire la velocità di scrittura.

Se il numero degli errori nei dati non è troppo alto, probabilmente nell'ascolto del disco non si avvertirà alcun problema, perché le routine interne di correzione degli errori del drive dovrebbero essere capaci di compensarli.

CD-DVD Speed identifica questi errori confrontando i byte di lettura con i dati noti del disco di test. In altre parole, CD-DVD Speed sa già quali dati dovrebbero esserci in un dato settore (visto che il disco di test lo ha scritto proprio CD-DVD Speed) e li confronta con quelli letti dal drive.

Sync Errors (Errori sync): Un errore sync si verifica quando il drive non legge il settore audio richiesto da un'applicazione ma un settore vicino a quello.

Ad esempio, quando l'applicazione richiede il settore 1000 il drive può restituire i dati del settore 999. Quando si verifica questo, o mancano alcuni settori o i campioni sono ripetuti. Questo errore ha un'alta probabilità di essere udibile.

Il disco di test contiene dati che permettono a CD-DVD Speed di determinare se è stato letto o meno il settore corretto.

Quality Score: A seconda del numero di errori rilevati viene assegnato un punteggio. Il punteggio massimo è 100.0.

On-the-fly Copying: Dopo aver analizzato la qualità di estrazione audio digitale, il test determinerà se il drive può essere usato in combinazione con un masterizzatore per fare il backup dei dischi "on the fly", cioè le copie al volo leggendo i dati dal drive invece che dal disco rigido.




Il test esaminerà se un disco audio può essere copiato senza errori a velocità differenti comprese tra 1 e 16x.

Advanced Features: Infine vengono analizzate alcune caratteristiche avanzate del drive.




Offset: Tutti i drive iniziano a leggere i settori audio da una posizione diversa dalla reale posizione iniziale. Questo "offset" di solito è all'incirca un centinaio di campioni. Nemmeno i masterizzatori cominciano a scrivere dalla posizione iniziale.

CD-DVD Speed riporta il numero totale degli offset in lettura del drive che si sta esaminando e degli offset in scrittura del masterizzatore che è stato usato per creare il disco di test.

Read Leadin: Per fare copie perfette un drive dovrebbe essere capace di leggere i dati prima della posizione di start (vedi offset per la spegazione).

Read Leadout: Per fare copie perfette, un drive dovrebbe essere capace di leggere i dati dal leadout (vedi offset per la spiegazione).

Read CD Text: Testa la capacità del drive di ricavare le informazioni CD Text.

Read Subchannel Data: I dati del subchannel contengono informazioni come index markers, numero della traccia, ecc.

Per fare delle copie audio perfette un drive deve essere capace di leggere tutte queste informazioni.

Finestra di riepilogo: In questa finestra sono riepilogati in dettaglio i risultati di tutti i test eseguiti.




Il contenuto di questa finestra è lo stesso del file che viene salvato sul disco rigido premendo il pulsante "Save".

Potete leggere qui un esempio dei risultati salvati.
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4 - Menu - Extra - Advanced DAE Quality Test (continued)

Error Test

Lo scopo principale di questo test è quello di determinare la capacità di correzione degli errori del drive. Per eseguire questo test occorre disporre di un disco di riferimento creato appositamente, noto come "A-BEX" (TCD-714R, TCD-721R o TCD-726). Su questo disco sono stati creati intenzionalmente dei difetti fisici standardizzati sulla superficie di lettura in modo da avere dei dati obiettivi sulle capacità di correzione degli errori dei drive esaminati. Tutti e tre i dischi A-BEX a cui si è fatto riferimento sono dei CD-Audio e contengono esattamente la stessa informazione digitale, mentre differiscono nel tipo dei difetti che contengono in modo da offrire difficoltà di lettura diverse.

Questo test consiste di due fasi (ciascuna selezionabile dal rispettivo menu): "Create Image" e "Error Test".





Create Image: La prima fase del test consiste nell'estrarre i dati dal disco A-BEX per creare un file immagine senza errori. Come già detto, per creare questa immagine bisogna disporre di un disco A-BEX. Nella fattispecie occorre utilizzare il disco TCD-714R, che è virtualmente l'unico da cui su può creare una immagine senza errori (e non tutti i drive ci riescono).




Se si prova a creare l'immagine con un disco diverso, il test non può essere iniziato perché il pulsante "Start" è disabilitato e appare un messaggio di errore che dice "nessun disco di test inserito".




Inserendo il disco adatto, invece, è possibile eseguire il test:




Premendo il pulsante "Start", il test comincia




Se il drive non è capace di creare il file immagine (la maggior parte dei drive fallisce in questo test), compare il seguente messaggio di errore:




Se il drive riesce a creare con successo il file immagine, invece appare il seguente messaggio:




Il file immagine appena creato può essere usato per la fase successiva del test.

Run Test: La seconda fase del test consiste nel leggere direttamente i dati dal disco A-BEX e poi confrontarli col file immagine creato precedentemente per essere sicuri che sia una copia perfetta.




Una volta inserito il disco A-BEX nel drive da testare, è sufficiente premere il pulsante di "Start" per far partire il test. Da notare che una volta partito, il pulsante di Start diventa "Stop", e serve a fermare il test in corso.




Oltre a confrontare i dati letti dal disco con quelli del file immagine creato precedentemente, il test misura anche gli errori C2 del disco, che vengono riportati sul grafico man mano che vengono rilevati




La finestra che mostra i risultati del test in corso, infatti, contiene due grafici: il grafico in alto (evidenziato in rosso) che indica gli errori C2, e il grafico in basso (evidenziato in verde) che invece indica gli errori riscontrati rispetto al file immagine.




Alla fine del test, possiamo leggere nella finestra i risultati. Qui di seguito sono riportati i risultati di alcuni test. In base ai risultati, viene assegnato un punteggio che varia da 0 a 100.













Se non si dispone del disco di test A-BEX, è possibile anche usare il disco di test creato col comando "Create Test CD" che abbiamo creato, come descritto prima, per eseguire il test avanzato di estrazione audio digitale (DAE). In questo caso, però, non è necessario creare un file immagine perché CD-DVD Speed sa già qual è il contenuto di quel disco (visto che è stato proprio CD-DVD Speed a creare quel disco). Ecco di seguito i risultati ottenuti.

Inserendo il disco di test creato da CD-DVD Speed e selezionando il comando "Run Test"




si apre la seguente finestra




Premendo il pulsante "Start" inizia il test. Al termine potremo leggere i risultati:




Bisogna notare, tuttavia, che questo test è stato scritto espressamente per essere usato con un disco A-BEX, per cui farlo con un disco diverso è inutile.
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